La moneta dedicata a Madre Teresa di Calcutta: arte, storia e numismatica

La figura di Madre Teresa di Calcutta nella numismatica vaticana

Nel 1997, all’età di 87 anni, terminava l’esistenza terrena di Madre Teresa di Calcutta. A venticinque anni di distanza da questo evento, la Zecca dello Stato Vaticano ha reso omaggio alla piccola suora di origini albanesi, figura simbolo di dedizione agli ultimi, attraverso una speciale emissione numismatica.

Rappresentazione artistica del profilo di Madre Teresa di Calcutta in una celebrazione numismatica

L'immagine impressa sulla moneta è l'emblema dell'amore, dell'impegno e della dedizione che Madre Teresa ha offerto per alleviare le sofferenze dei “più poveri dei poveri”. La raffigurazione mostra la Santa mentre stringe tra le braccia un bimbo indiano, guardandolo con espressione materna. L'autrice della faccia nazionale di questa moneta è Orietta Rossi, che ha saputo sintetizzare l'essenza della vita della religiosa in questo gesto di tenerezza.

Dettagli e simbologia dell'emissione

La moneta non si limita a ritrarre il volto della Santa, ma integra elementi simbolici profondi legati alla sua missione spirituale. Sul rovescio della moneta, opera dell'artista Gabriella Titotto, è riportata la frase evangelica di Gesù agli apostoli durante l’Ultima Cena (GV 15, 12): “Amatevi come io ho amato voi”. Questo stesso messaggio è inciso sulla lapide della tomba di Madre Teresa a Bombay.

La vita di Madre Teresa, nata nel 1910 a Skopje (nell'attuale Macedonia del Nord), è stata interamente consacrata alla protezione dei più bisognosi dopo aver maturato, fin da giovanissima, un forte interesse per l'attività missionaria in India. La Congregazione delle “Missionarie della Carità”, da lei fondata e riconosciuta da papa Pio XII nel 1950, opera oggi in numerosi paesi in Europa, Africa, Asia ed Oceania.

Schema grafico che illustra la diffusione globale delle Missionarie della Carità fondate da Madre Teresa

L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato

La coniazione di tali pezzi numismatici è affidata all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), una società partecipata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Fondato nel 1928, l'Istituto è leader in Europa non solo nel conio di monete, ma anche nelle soluzioni di stampa di sicurezza, nell'identità digitale e nelle tecnologie di anticontraffazione.

Settore di attività Dati rilevanti (2024)
Monete a corso legale e numismatiche 436 Milioni di pezzi prodotti
Documenti di identità 18,5 Milioni di unità prodotte
Contrassegni e sistemi di tracciabilità 7,9 Miliardi di bollini

Oltre alla produzione industriale, l'Istituto promuove la cultura e l'arte attraverso la Scuola dell'Arte della Medaglia, fondata nel 1907, e il Museo della Zecca di Roma, che custodisce e racconta la storia della produzione numismatica, coniugando patrimonio istituzionale, arte e tecnologia avanzata.

tags: #zecca #di #stato #moneta #oro #madre