La Parrocchiale di Santa Maria Assunta, situata nella borgata di Elva, rappresenta un gioiello artistico e storico incastonato nel paesaggio suggestivo della dorsale che separa la Valle Varaita dalla Valle Maira. Questo edificio sacro custodisce un prezioso ciclo di affreschi attribuiti al pittore fiammingo Hans Clemer, noto anche come il Maestro d'Elva, che arricchiscono le pareti del presbiterio e della navata.

Storia e Origini della Parrocchiale
Le origini della Parrocchiale di Santa Maria Assunta si presume risalgano intorno al 1200. Inizialmente, l'edificio era probabilmente una cappella di dimensioni ridotte, caratterizzata da uno stile romanico. Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito numerosi interventi artistici e architettonici che ne hanno modificato l'aspetto, arricchendola di nuove opere e testimonianze storiche.
Avvicinandosi all'ingresso, è possibile notare una lapide romana murata sulla parete destra. L'atrio, pur non avendo una datazione precisa, presenta un portale inquadrato da un architrave e una serie di colonnine sormontate da teste umane e mostruose. Nella lunetta soprastante l'architrave, si ammira un affresco raffigurante la Madonna in trono con Gesù e Angeli, dipinto nella seconda metà del 1400 da Baleison da Demonte.
Il Ciclo di Affreschi di Hans Clemer
Il cuore artistico della Parrocchiale è rappresentato dal ciclo di affreschi dedicati agli Episodi della Vita della Vergine e alla Crocifissione, unanimemente ritenuti databili tra il 1500 e il 1504, secondo gli studi più recenti. Il primo incontro tra il marchese di Saluzzo Ludovico II e il pittore Hans Clemer, originario della diocesi di Cambrai, potrebbe essere avvenuto in Provenza tra il 1487 e il 1490, periodo in cui Ludovico risiedeva nella regione ricoprendo la carica di luogotenente generale per conto del re di Francia Carlo VIII.
Sulla parete di fondo del presbiterio è raffigurata la Crocifissione, con il Cristo in Croce affiancato dai due ladroni, il buono a destra e il cattivo a sinistra. Nella fascia mediana si dispiega la folla, i cavalieri e, dal lato del buon ladrone, la figura di Longino a cavallo, che con la sua lancia, mossa da pietà, ha trafitto il costato di Cristo. La tradizione vuole che proprio la figura di Longino rappresenti l'autoritratto di Hans Clemer.
La Crocifissione è caratterizzata da una forte drammaticità e dalla potente fisicità dei suoi personaggi. Tra i volti anonimi della folla, spicca al centro proprio la figura di Longino.

Le pareti del presbiterio sono interamente affrescate e rappresentano la Crocifissione e le storie della vita della Madonna. Queste opere, realizzate all'inizio del 1500, sono attribuite al pittore fiammingo Hans Clemer, detto il Maestro d'Elva. Le pitture della volta sono distribuite in quattro vele triangolari, divise da costoloni, e raffigurano ciascuna un Evangelista e un Dottore della Chiesa.
Il ciclo ad affresco, databile intorno al 1493, illustra storie della vita della Vergine e di Cristo.
Opere e Elementi Architettonici di Interesse
All'interno della Parrocchiale si trovano altri elementi di notevole interesse storico e artistico:
- Fonte Battesimale: Databile alla prima metà del XV secolo, nonostante gli stilemi arcaicizzanti che esprime, il manufatto è in forma di calice, raccordato alla base ottagonale da quattro colonne. In una piccola cappella dal lato dell'ingresso, si trova una Fonte Battesimale datata tra la metà del 1300 e l'inizio del 1400. Essa è costituita da due blocchi con rappresentati in basso il regno del male con figure umane incatenate portate da animali, nella fascia intermedia delle figure del Purgatorio, in alto il regno della beatitudine con figure aureolate, Gesù e cherubini e tre teste forse raffiguranti la Trinità. L’ultima fascia contiene l’inizio delle Preghiere del Pater, Ave Maria e Credo.
- Arco Trionfale: Situato a sinistra dell'ingresso, risale alla fine del 1300 - inizio del 1400 e racchiude il Presbiterio.
- Tela della Vergine con Bambino e Santi: Datata 1694, si trova nella piccola cappella dal lato dell'ingresso.
- Crocifisso in legno: Di fattura rustica, datato tra il XV e il XVI secolo, anch'esso presente nella cappella laterale.
- Pulpito in legno: Costruito da un artigiano Elvese nel 1845-46, si trova appena fuori dalla stanzetta del fonte battesimale.
- Acquasantiera: Datata 1463, è murata a lato dell'ingresso.

Orari di Visita e Iniziative
La Parrocchiale di Santa Maria Assunta è aperta tutto l'anno, offrendo diverse opportunità per visitarla e scoprirne le bellezze.
Iniziativa "I pomeriggi elvesi tra storia e cultura"
Nei mesi di luglio e agosto, la Pro Loco "La Deseno" organizza l'iniziativa "I pomeriggi elvesi tra storia e cultura" nella borgata Serre. Un unico biglietto da 5 euro permette di accedere a:
- Parrocchiale di Santa Maria Assunta e ammirare i preziosi affreschi di Hans Clemer (orario: 14:00 - 18:00).
- Museo di Pels e conoscere i segreti dei caviè, raccoglitori di capelli che dalla Val Maira raggiungevano le corti europee (orario: 15:00 - 17:30).
- Degustazione di prodotti tipici locali presso la “Boutego di Elva” (orario: 17:00 - 19:30).
Orari del Museo di Pels
Nel mese di luglio, il Museo di Pels osserva i seguenti orari:
- Lunedì mattina.
- Dal mercoledì alla domenica per tutto il giorno (orario 10:00 - 12:00 e 15:00 - 17:30).
- Il giovedì sono previste visite guidate alle ore 11:00 e 16:00.
Visite Guidate Gratuite
La Pro Loco "La Deseno" organizza inoltre visite guidate gratuite alla Parrocchiale di Santa Maria Assunta e alla chiesa di San Peyre. I prossimi appuntamenti sono in programma il 6 agosto e il 3 settembre.
Navetta da Stroppo
Per coloro che non dispongono di un mezzo proprio, è attiva una navetta da Stroppo (fermata presso il bivio della strada provinciale tra Stroppo ed Elva). L'appuntamento è alle 14:00 con ritorno da Elva alle 17:41.
DOCUMENTARIO - Klimt e la Secessione - Philippe Daverio.
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