Il significato dell'olio nel sacramento della Cresima

I cristiani sono chiamati «unti». Dopo il battesimo e al momento della cresima, i fedeli vengono unti con l'olio crismale. Questo gesto non è un semplice rituale, ma un segno profondo di elezione, consacrazione e missione che affonda le sue radici nella tradizione biblica e nella storia della salvezza.

Illustrazione del rito dell'unzione con il sacro crisma durante la celebrazione della Cresima

L'origine e la consacrazione del Crisma

Durante la Settimana Santa, il vescovo consacra gli oli santi utilizzati per i sacramenti nella sua diocesi. Nel caso dell'olio crismale (dal greco chrisma = unguento), all'olio di oliva viene aggiunto il succo della pianta di balsamo o un'altra fragranza. Il vescovo alita sull'olio e prega affinché i battezzati siano innalzati alla gloria di re, sacerdoti e profeti, diventando un tempio «pieno del profumo di una vita gradita a Dio».

Il Crisma è l'olio dell'unzione regale, che porta in sé potenze antropologiche fondamentali: illumina, nutre, guarisce e protegge. Come ricordato durante la Messa crismale, quest'olio fa «brillare il volto» dell'uomo, ne risalta la bellezza e la dignità.

Il significato biblico dell'unzione

Nella Bibbia, l'unzione ricorre spesso come segno di riverenza, ospitalità e designazione divina. Nell'antichità, essa conferiva legittimazione e protezione speciale.

  • Nell'Antico Testamento: venivano unti re, sacerdoti e profeti.
  • Nel Nuovo Testamento: Gesù è il Messia, che in greco significa proprio Christos, ovvero «l'Unto».

Essere cristiani significa seguire l'Unto. Paolo scrive ai Corinzi: «È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo e ci ha conferito l’unzione». Pertanto, chi riceve la cresima si inserisce nella lunga storia di Dio con il suo popolo, diventando parte di una «generazione eletta» incaricata di portare avanti la missione di Cristo.

Il sacramento della Confermazione

La Cresima come dono dello Spirito Santo

La Cresima, o Confermazione, non è un'iniziativa umana, ma un dono di Dio. È il sacramento che apporta una crescita della grazia battesimale, unendo il fedele più saldamente a Cristo e alla Chiesa. Attraverso di essa, lo Spirito Santo - energia di luce e amore - viene infuso nel cuore del cresimando.

I sette doni dello Spirito Santo

L'azione dello Spirito plasma la vita del credente attraverso i sette doni tradizionali:

  1. Sapienza
  2. Intelletto
  3. Consiglio
  4. Fortezza
  5. Scienza
  6. Pietà
  7. Timore di Dio

La missione dei cresimati: essere «sale della terra»

Il sacramento non agisce in modo meccanico; richiede desiderio e disponibilità. Una volta ricevuto lo Spirito, il cristiano è chiamato a testimoniare la gioia dell'incontro con Cristo. Predicare il Vangelo significa annunciare, con la propria vita e le proprie opere, la bellezza di essere amati da Dio.

La vita cristiana è anche una battaglia per sostenere il bene contro il male. Come esorta San Paolo, il fedele deve «rivestirsi dell'armatura di Dio» per resistere alle insidie, ricordando che nessuno può credere o mantenere viva la fede da solo: il Signore ci dona la comunità, la famiglia e gli amici per sostenerci nel cammino della vita.

Aspetto Significato
Olio d'oliva Nutrimento, guarigione e protezione
Profumo (Balsamo) Buon profumo di una vita santa
Imposizione delle mani Trasmissione dello Spirito Santo

In definitiva, essere unti significa essere scelti per amore. Non è un privilegio che esclude, ma una chiamata specifica al servizio, per fare in modo che il mondo diventi un luogo in cui si diffonde il «profumo della conoscenza di Cristo».

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