Storia e Cronotassi dell'Arcidiocesi di Sassari

Dall’antica Turris Libisonis alla moderna metropolita sassarese, la Chiesa Turritana attraversa quindici secoli di storia, segnati da riforme, crisi e rinascite. Una cronotassi millenaria che unisce martiri, monaci, vescovi e arcivescovi, giungendo fino all'attuale guida pastorale dell'arcidiocesi.

Origini e sviluppo della Sede Turritana

La Chiesa Turritana attesta le sue origini nel V secolo con Felice, primo vescovo di Torres documentato nel 484 durante il dominio dei Vandali. La prima evangelizzazione di Turris Libisonis (l'odierna Porto Torres) si deve ai negotiatores e navicularii giunti da Ostia. La tradizione riconosce in Gavino, martirizzato durante la persecuzione di Diocleziano, il protomartire della sede, insieme ai martiri Proto e Gianuario.

Mappa storica dell'antica Turris Libisonis e del territorio giudicale nel nord Sardegna.

L'evoluzione verso la dignità metropolitana

Con il superamento della dominazione saracena nell'XI secolo, la sede ecclesiastica fu elevata a dignità metropolitana dal pontefice Alessandro II. Nel 1073, Gregorio VII nominò Costantino di Castra primo arcivescovo "turritano". Il trasferimento della sede da Porto Torres a Sassari fu ufficializzato nel 1441 con la bolla Super universas di papa Eugenio IV, mentre nel XVI secolo vennero annesse le diocesi soppresse di Sorres e Ploaghe.

Età Moderna e Riforma Tridentina

Il XVI secolo segnò una svolta decisiva con il presule Salvatore Alepus, figura di spicco che partecipò al Concilio di Trento. A questo periodo risalgono:

  • L'arrivo dei Gesuiti e la fondazione delle scuole (1562), evolutesi poi nell'Università di Sassari.
  • L'incremento degli ordini religiosi, tra cui serviti, cappuccini, domenicani e scolopi, fondamentali per l'applicazione della riforma tridentina.
  • La diffusione di catechismi in lingua sarda, curati per favorire l'istruzione religiosa del popolo.

Il Romanico Pisano in Sardegna

L'Arcidiocesi in epoca contemporanea

Nel corso dell'Ottocento, la diocesi ha affrontato le sfide poste dalle leggi eversive e dai difficili rapporti tra Chiesa e Stato sabaudo. Nonostante le sedi vacanti e le confische dei beni, l'azione caritativa ha continuato a prosperare attraverso istituzioni come le Dame di Carità. Personalità come l'Arcivescovo Arcangelo Mazzotti hanno lasciato un segno profondo nel XX secolo, promuovendo il Congresso Eucaristico Regionale e sostenendo la nascita di nuovi ordini religiosi.

Elenco dei principali Arcivescovi dall'epoca moderna

Periodo Arcivescovo
1524-1566 Salvatore Alepus
1751-1763 Carlo Francesco Casanova
1838-1864 Alessandro Domenico Varesini
1871-1905 Diego Marongiu Delrio
1931-1961 Arcangelo Mazzotti
1982-2004 Salvatore Isgrò

Il territorio dell'arcidiocesi oggi si estende su 28 comuni della città metropolitana di Sassari, coprendo una superficie di 1.978 chilometri quadrati, mantenendo viva una tradizione spirituale che si è evoluta costantemente nei secoli.

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