L'Umbria si è affermata come un cruciale punto di transito e accoglienza per le migliaia di giovani pellegrini diretti a Roma per il Giubileo dei Giovani. La regione ha visto un afflusso significativamente maggiore rispetto alle attese, preparandosi a ospitare e accompagnare i partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù.
L'Umbria crocevia dei giovani pellegrini
La macchina dell'accoglienza è partita in vista del Giubileo dei Giovani, che ha visto molti pellegrini arrivare in Umbria a fine luglio, in attesa della Giornata della gioventù a Roma a inizio agosto. Sono arrivati nella regione per poi trasferirsi la settimana successiva a Roma per il Giubileo dei Giovani a San Pietro.
Nella regione transiteranno tra i 15 e i 20mila giovani pellegrini, circa il doppio delle attese iniziali. Alla fine, saranno transitati dall'Umbria circa 15 mila giovani pellegrini.
I giovani pellegrini provengono da tutta Europa e da diversi Paesi del mondo. Tra questi, migliaia sono giunti dalla Corea e dagli Stati Uniti, dalla Polonia e dalla Francia, dalle Filippine e da molti altri Paesi. In particolare, 2.400 solo gli spagnoli sono stati attesi nella regione. Distribuiti in tutta la regione, i pellegrini hanno animato il territorio umbro con la loro presenza internazionale.
Una rete di accoglienza diffusa
Per ospitare questi ragazzi, si sono messe a disposizione molte famiglie in tutta la regione. Duemila pellegrini sono stati accolti da famiglie umbre, mentre gli altri hanno trovato alloggio in parrocchie, palestre e palazzetti. Grazie alla collaborazione con enti locali e protezione civile, sono stati predisposti ulteriori spazi di alloggio.

Per l'assistenza ai pellegrini, si è attivata una rete di giovani volontari. Molti giovani umbri si sono impegnati nell'accoglienza, in attesa di partire a loro volta per Roma.
Percorsi spirituali e culturali nella regione
Dalle varie diocesi umbre, dove sono stati accolti, sono stati organizzati incontri e visite spirituali e culturali. Tra le mete principali, soprattutto ad Assisi, la Basilica di San Francesco è stata la destinazione più visitata. Un'altra destinazione significativa è il Santuario della Spogliazione, dove è custodito il corpo di Carlo Acutis, giovane beato che sarà proclamato santo a settembre e un esempio per i giovani pellegrini.
St. Carlo Acutis, Santuario della Spogliazione - Assisi, Italy 2025
Ai giovani sono stati proposti momenti di preghiera e riflessione, ma anche momenti di festa. Tra questi, il grande evento del 27 luglio a Santa Maria degli Angeli e quello del 26 luglio a Santa Sabina a Perugia. Inoltre, è stata offerta la possibilità di visitare altre località e di conoscere frammenti delle tradizioni locali, dal Santo Anello di Perugia al Calendimaggio di Assisi alla Quintana di Foligno.
La serata trascorsa ha incluso momenti di musica e di spiritualità, con approfondimenti su San Francesco e Santa Chiara, ma anche sui giovani Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati, che saranno canonizzati a settembre.
La festa regionale e la missione di pace
La festa regionale dell'Umbria Jubilee per le migliaia di pellegrini ospitati si è aperta a sorpresa con la visita del Cardinale Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, che ha affidato ai giovani una missione di pace. Davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli si sono ritrovati circa tremila pellegrini dall'Italia e da tutto il mondo, accolti dalle famiglie umbre nel loro viaggio verso Roma e il Giubileo dei Giovani in San Pietro. Domenica si è tenuta la festa regionale proprio a Santa Maria degli Angeli.

Il viaggio continua verso Roma
Dopo i giorni di permanenza in Umbria, il viaggio verso il Giubileo non è ancora finito. Molti gruppi hanno iniziato la loro partenza: sono partiti polacchi, filippini, ungheresi e tanti altri, mentre altri continuano ad arrivare, come più di duemila spagnoli. Il momento è stato un primo bilancio e un primo saluto prima della tappa finale.
Oggi anche molte centinaia di giovani umbri sono in partenza per Roma. Alcuni vi arriveranno anche con un cammino a piedi, simboleggiando il pellegrinaggio come percorso fisico e spirituale.
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