Villa San Giuseppe a Bologna rappresenta, sin dalla sua fondazione nel 1928, un punto di riferimento fondamentale come casa di spiritualità. La struttura è guidata e abitata da un'équipe mista di gesuiti e laici, una peculiarità che contribuisce a creare quello stile "familiare" che le persone percepiscono e che genera costantemente feedback positivi.

Attività e proposte di spiritualità
Ogni anno la struttura offre circa cinquanta proposte, tra corsi di Esercizi spirituali e percorsi di formazione, accogliendo circa 1000 persone per i corsi residenziali. La varietà delle proposte è pensata per favorire la partecipazione di un pubblico ampio:
- Corsi brevi di 3-4 giorni.
- Corsi di approfondimento di 7-8 giorni.
- Mese ignaziano residenziale o a tappe.
Ogni esercitante riceve la chiave di casa per entrare e uscire liberamente sul portico che conduce al celebre Santuario della Madonna di San Luca. Inoltre, la possibilità di lasciare liberamente un'offerta permette anche ai meno abbienti di frequentare i corsi.
Calendario dei corsi (2026)
| Periodo | Relatore |
|---|---|
| 3 giugno - 13 giugno | p. Carlo Chiappini SJ |
| 15 giugno - 21 giugno | p. Giuseppe La Mela SJ |
| 12 agosto - 19 agosto | p. Giuseppe La Mela SJ |
| 21 agosto - 29 agosto | p. Carlo Chiappini SJ |

Associazioni e realtà collegate
La vita spirituale della villa è arricchita da diverse realtà che collaborano con i Padri Gesuiti:
- Associazione Amici di Villa San Giuseppe: nata nel 2004, conta oltre 40 iscritti e promuove incontri di discernimento, attività culturali e spiritualità condivisa secondo gli insegnamenti di Sant'Ignazio.
- Comunità di Vita Cristiana (CVX): riunisce adulti e giovani che, vivendo la spiritualità degli Esercizi, si rendono disponibili all'azione di Dio.
Nota storica su Bassano del Grappa
È importante distinguere l'attuale attività di Bologna dalla sede di Bassano del Grappa. Lo scorso 8 novembre, Villa San Giuseppe di Bassano ha concluso la sua storica attività come casa di Esercizi spirituali nel 90° anniversario della fondazione. Questa villa cinquecentesca, legata al passaggio di Sant'Ignazio nel 1536/1537, ha visto un formale passaggio di consegne dai gesuiti a nuove realtà cooperative (Adelante, Luoghi Comuni e Fattoria Sociale Conca D'Oro), con l'obiettivo di mantenere il luogo come fulcro di relazioni e accoglienza.