Le prime attestazioni storiche relative alla chiesa risalgono a tempi remoti. Una pergamena del 1148 menziona specificamente una "ecclesia S. Marie de Massa", indicando la sua appartenenza alla giurisdizione del monastero di San Pietro di Modena. Questa antica attestazione ne sottolinea la lunga storia e l'importanza nel contesto ecclesiastico locale.

Architettura Esterna e Facciata Monumentale
L’aspetto attuale della Chiesa, riconoscibile nonostante i gravi danneggiamenti inflitti dal sisma del maggio 2012, è caratterizzato da un rigoroso impianto a tre navate di eclettico disegno tardo neoclassico, non privo di pregi per la presenza di qualificanti opere d’arredo di quest’epoca, come gli altari laterali. Un elemento distintivo è la sua imponente facciata.
La chiesa è completata dalla monumentale facciata classicheggiante del 1895, la quale è ispirata a modelli architettonici pseudorinascimentali. Essa è scandita da paraste, rivestita di intonaco a bugnato e aperta al centro dal grande arco cieco a tutto sesto, secondo un’interpretazione retorica dei canoni estetici e volumetrici lombardi del primo Cinquecento.

Interni e Opere D'Arredo
All'interno della chiesa si trovano diverse opere d'arte e arredi sacri di notevole interesse storico e artistico. Tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo sono riferibili le due acquasantiere in marmo rosso di Verona, caratterizzate dalla consueta forma a tazza sorretta da colonnina liscia sagomata. Questa fattura è ripetuta pure nel fonte battesimale, anch'esso in marmo e da riferirsi ad epoca coeva.
Il totale rifacimento della chiesa nella metà dell’Ottocento comportò un completamento con altari collocati nelle cappelle laterali che, nell’eclettico virtuosismo del disegno, ben dimostrano il carattere estetico dell’epoca. Si tratta di tre ancone di struttura monumentale realizzate in scagliola e stucco policromo, differenziate negli elementi stilistici ma accumulate da una medesima operosità esecutiva.

Il Campanile
Il campanile della chiesa presenta una pianta quadrata e una solida muratura in mattoni a faccia a vista, che si estende fino in sommità. Qui, quattro bifore illuminano la cella campanaria e la copertura a guglia, conferendo un aspetto caratteristico e riconoscibile alla struttura.

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