Il nome di Rosaria Coppi non è direttamente associato a profili Instagram o informazioni personali, né a cataloghi OPAC di biblioteche. Tuttavia, il cognome "Coppi" evoca immediatamente la figura leggendaria di Fausto Coppi, uno dei più grandi ciclisti di tutti i tempi. È proprio in relazione alle vicende del Giro d'Italia e alla città di Cosenza che il nome di Coppi riaffiora con importanza storica.

Il Giro d'Italia a Cosenza: una tradizione consolidata
Cosenza si prepara ad accogliere nuovamente la "corsa rosa", il Giro d'Italia 2026, che promette di essere una grande festa per tutta la città. Per garantire la massima partecipazione, soprattutto dei bambini, il Sindaco Franz Caruso ha firmato un'ordinanza per la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per martedì 12 maggio, giorno di arrivo della quarta tappa a Cosenza.
Il Sindaco ha espresso il suo compiacimento per l'arrivo del Giro, dopo quasi 40 anni dall'ultima volta che la città fu tappa d'arrivo nel 1989. Cosenza è stata scelta come la prima città di arrivo in Italia per l'edizione 2026, dopo le prime tre frazioni che si svolgeranno in Bulgaria. La città vanta una lunga tradizione con il Giro d'Italia.
Momenti Storici del Giro a Cosenza
- La prima volta che la corsa rosa fece tappa a Cosenza fu nel 1929, con la tappa Potenza-Cosenza e la vittoria del leggendario Alfredo Binda, che bissò il successo anche nella tappa successiva Cosenza-Salerno, aggiudicandosi poi la vittoria finale.
- Un altro precedente storico fu nel 1930, con la vittoria di Domenico Piemontesi nella Catanzaro-Cosenza.
- Nel 1949, Guido De Santi vinse la Villa San Giovanni-Cosenza. Nella tappa immediatamente successiva, la Cosenza-Salerno, fu proprio il Campionissimo Fausto Coppi a tagliare vittorioso il traguardo, un evento che lega indissolubilmente il suo nome alla storia ciclistica della città.
FAUSTO COPPI - Italiani (2019)
Tappe più recenti a Cosenza
La storia del Giro a Cosenza è ricca di altri momenti significativi:
- Nel 1961, Antonio Suarez Vasquez si affermò nella Reggio Calabria-Cosenza.
- Nel 1967, Jean Stablinski vinse sempre al termine di una tappa da Reggio Calabria a Cosenza.
- Nel 1972, il belga Roger De Vlaeminck vinse la Montesano-Terme-Cosenza. La tappa successiva fu la Cosenza-Catanzaro con la vittoria dello svedese Gosta Petterson. In quell'anno la vittoria finale del Giro andò al grande campione belga Eddy Merckx. De Vlaeminck si ripeté a Cosenza nel 1976 con un arrivo in volata nella tappa Reggio Calabria-Cosenza.
- Nel 1981 fu Moreno Argentin a tagliare vittorioso il traguardo di Cosenza al termine della tappa Sala Consilina-Cosenza. Cinque anni più tardi sarebbe diventato campione del mondo.
- Il Giro tornò in città nel 1986 con l'arrivo della Nicotera-Cosenza, vinta dallo statunitense Greg Lemond.
- Altra tappa di arrivo nella città dei Bruzi, nel 1989, quando si impose Rolf Jaermann al termine della Scilla-Cosenza.
- Tappe più recenti includono la Cosenza-Matera nel 2013, con partenza da Piazza dei Bruzi.
- L'ultima tappa, di transito, risale al 2020, anno della pandemia, quando il Giro passò da Cosenza per la 103ma edizione (la tappa era la Mileto-Camigliatello Silano).
Organizzazione e Impatto dell'Evento
L'ordinanza del Sindaco Franz Caruso, oltre alla chiusura delle scuole per martedì 12 maggio, prevede la possibilità per i dirigenti scolastici e il direttore del Conservatorio Musicale di valutare l'apertura dei propri istituti per autorizzare lo svolgimento di attività concorsuali e/o progetti calendarizzati nello stesso giorno del 12 maggio e relativi ad attività extra curriculari.
Il Giro d'Italia è un evento sportivo di rilevanza internazionale, capace di generare significative ricadute in termini di promozione dell'immagine della città, valorizzazione del territorio, attrattività turistica e indotto economico. Il Comune è direttamente coinvolto in una serie articolata di attività organizzative, logistiche, di viabilità, sicurezza, assistenza, decoro, allestimento, supporto tecnico e promozione. Rientrano tra gli adempimenti dell'Ente il supporto al coordinamento tecnico dell'evento, la gestione della viabilità e delle chiusure stradali, il coinvolgimento della Polizia Municipale e dei servizi di protezione civile, l'adozione di misure di safety e security, la pulizia delle aree interessate, il decoro urbano, nonché la predisposizione dei servizi e delle autorizzazioni occorrenti. Inoltre, in occasione dei due giorni collegati all'evento (l'11 maggio per la preparazione e il 12 per lo svolgimento della manifestazione), è prevedibile una significativa criticità per il traffico veicolare che interesserà la città.