La **Chiesa di San Pellegrino**, situata all'ingresso del centro abitato di Ripe, nel comune di Trecastelli, rappresenta un punto di riferimento storico e spirituale per la comunità. Edificata tra il 1781 e il 1785, questa chiesa ha sostituito un precedente edificio religioso, segnando un'importante tappa nella storia ecclesiastica locale.
Origini e Sviluppo Storico
La storia della Chiesa di San Pellegrino affonda le radici nell'XI secolo, con la prima testimonianza di una pieve. Successivamente, tra il 1400 e il 1600, fu realizzata una seconda chiesa dedicata a San Pellegrino. Nel 1643, questa struttura fu demolita per far posto a un nuovo edificio che, a causa della crescente popolazione, risultò insufficiente già nel 1750. L'attuale costruzione, quindi, è la quarta chiesa edificata nella zona, testimoniando un'evoluzione continua per rispondere alle esigenze della comunità. San Pellegrino, vescovo e martire, è il titolare della chiesa e il patrono della parrocchia, con la sua elezione a protettore principale di Ripe celebrata il 1° maggio.
Architettura e Decorazioni Interne
La chiesa si affaccia sulla strada principale e presenta una facciata suddivisa in due ordini, con il campanile situato sulla destra. L'interno è caratterizzato da una navata centrale ampia, affiancata da due false navate collegate da grandi arcate, che conferiscono all'ambiente una sensazione di spaziosità e accoglienza.
Opere d'Arte e Cappelle
L'interno della Chiesa di San Pellegrino custodisce opere d'arte di rilievo che ne arricchiscono il valore spirituale e culturale. Tra queste spicca la tela della **Madonna del Carmine con i Santi Rocco e Sebastiano**, un'opera di scuola marchigiana risalente al XV-XVI secolo, proveniente dall'antica chiesa di San Rocco.
Un'altra sezione di grande importanza è la **cappella del Crocifisso**, decorata con pregiati marmi, che ospita un crocifisso ligneo del XVII secolo e una statua della Vergine Addolorata conservata in una nicchia.
Nella navata sinistra si trovano due cappelle dedicate alla Vergine:
- La prima custodisce il dipinto della **Madonna del Soccorso**, venerata a Ripe dal 1790.
- La seconda ospita la **Madonna del Rosario**, un'opera risalente ai primi anni del Settecento.
Recentemente restaurata, la Chiesa Parrocchiale di San Pellegrino presenta oggi una veste decisamente luminosa, in cui si può apprezzare il bellissimo **organo settecentesco del Callido**.

Restauro e Nuovi Spazi
Tra settembre 2014 e agosto 2015, la Chiesa di San Pellegrino è stata oggetto di un importante intervento di restauro conservativo, che le ha restituito l'antico splendore. I lavori, condotti da un'équipe di esperti e realizzati in gran parte da imprese locali, hanno interessato in particolare la copertura, gli ambienti ipogei e le decorazioni interne.
Tra gli interventi più significativi, spicca la riqualificazione dell'antico ossario sottostante, trasformato in una nuova cripta: una suggestiva cappella sotterranea, successivamente dedicata a **San Giovanni Paolo II**. All'interno della chiesa è infatti custodita una preziosa reliquia del Papa, divenuto patrono della città in seguito alla fusione del 2014. Si tratta di una ciocca dei suoi capelli, traslata nella chiesa in occasione della prima festa patronale celebrata il 22 ottobre.
Contesto Territoriale: Trecastelli e Passo Ripe
La Chiesa di San Pellegrino si inserisce nel contesto del comune di Trecastelli, istituito con la legge regionale n. 18/2013, che ha sancito la fusione di Ripe, Castel Colonna e Monterado, ed è operativo dal 1º gennaio 2014. Il Municipio si trova a Ripe, posta a 140 metri sul livello del mare, su un tratto di pianura in cui il fiume Nevola si congiunge al Misa, in una valle regolare.
La località di **Passo Ripe**, che costeggia il fiume, è caratterizzata dalla presenza di diversi elementi storici e religiosi:
- La **Chiesa del Crocifisso**.
- Il piccolo tempio di **Sant'Antonio da Padova**.
- L'antica **fornace Allegrezza**, esempio di archeologia industriale.