La Chiesetta della Madonna della Rocca, conosciuta anche come Santuario di Santa Maria della Rocca, è un luogo di culto di grande fascino e profonda storia, situato sul ripido monte che sovrasta la pittoresca città di Taormina.

Posizione e Cenni Storici
La chiesa si erge in una posizione dominante, sulla cui cima si trovano i ruderi di Castel Taormina, una costruzione medievale risalente al periodo arabo-normanno (XI secolo). La sua origine è da far risalire proprio al XII secolo, basandosi sulle testimonianze del Geografo arabo Edrisi, vissuto in quel periodo. L’architettura del Santuario è particolare: è scavata in parte nella viva roccia, elemento che le conferisce un aspetto unico e suggestivo.
Nel corso dei secoli, la chiesa ha subito interventi di restauro; uno dei più significativi avvenne nel 1600. Un personaggio di rilievo legato alla storia moderna della chiesa è il Sacerdote taorminese Francesco Raineri, Abate di S. Pancrazio. Padre Francesco Raineri, oltre alle sue elevate doti morali e religiose, dimostrò un grande amore verso Taormina, sua città natale, abbellendo la Cappella della Chiesa di S. Maria della Rocca. Padre Francesco Raineri morì nel 1647 e fu sepolto nella stessa chiesa.

La Leggenda della Madonna della Rocca
L’origine del Santuario di Santa Maria della Rocca è anche avvolta da una suggestiva leggenda. Essa narra che un giovane pastorello del vicino villaggio di Mola pascolava il gregge sul monte, quando un improvviso temporale lo costrinse a rifugiarsi assieme alle pecore nella vicina grotta. Subito la tempesta cessò e l’azzurro luminoso sgombrò le nuvole. I genitori, impensieriti per la sorte del loro figliuolo, corsero a cercarlo sulle rocce del castello, ma lo trovarono giulivo accanto alle pecorelle.
Il ragazzo raccontò quello che aveva patito e soprattutto quello che aveva visto nella grotta: una bellissima Signora vestita di azzurro. Molte persone vollero subito vedere il posto e notarono che sulla roccia, proprio dove al pastorello era apparsa la signora, era rimasta impressa la figura. Giurarono fosse quella della Madonna, che da allora chiamarono Madonna della Rocca. La presenza di un dipinto sacro nella grotta, probabilmente un’icona bizantina su legno, potrebbe essere giustificata dal fatto che fosse stata nascosta durante l’Iconoclastia (rottura di immagini sacre) proclamata nei secoli VIII-IX.
Oggi, al posto del dipinto visto dal pastorello, e dietro un quadro della Madonna, si può leggere l’iscrizione “In me omnis gratia”.
Architettura e Dintorni
Dietro la chiesa si trova il piccolo eremo, da molto tempo abbandonato e in disuso. Sul lato sud-est, invece, c’è uno spiazzo che era una volta l’orticello degli eremiti, situato sul ciglio del dirupo su cui sta la chiesa. In questo luogo, nel 1930, in occasione di una Missione di Padri Redentoristi, una Congregazione religiosa fondata nel 1732 da S. Alfonso Maria de’ Liguori, fu costruita una Croce monumentale.
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Feste e Tradizioni
La festa della Madonna della Rocca è un evento sentito dalla comunità. È preceduta da una Novena, una preparazione spirituale che dura 9 giorni e consiste nella celebrazione della Santa Messa ogni mattina di buon’ora, alle ore 7, e nella recita del Santo Rosario.
Orari di Apertura
Per coloro che desiderano visitare la Chiesa della Madonna della Rocca a Taormina, è importante conoscere gli orari. Il Santuario della Madonna della Rocca segue il seguente orario:
- Orario Invernale: Dalle 9:30 alle 12:30.
È consigliabile verificare eventuali variazioni stagionali o per festività direttamente con la parrocchia locale.