La Venerabile Serva di Dio Magdalen of the Sacred Heart, al secolo Frances Margaret Taylor, fu la fondatrice delle Povere Ancelle della Madre di Dio. La sua spiritualità, profondamente formata agli ideali ignaziani, le permise di unire con straordinario equilibrio la preghiera contemplativa all'apostolato attivo, riconoscendo in ogni persona il volto di Cristo.
Le Origini e l'Infanzia Anglicana
Frances Margaret Taylor nacque il 20 gennaio del 1832 a Stoke Rochford, in Inghilterra, all'interno di una famiglia anglicana nota per il suo profondo amore per il servizio ai poveri. Suo padre, Henry, era Rettore anglicano in una contrada rurale del Lincolnshire. Già nel 1824, essendo divenuto Rettore di Stoke Rochford, Henry Taylor aveva stretto amicizia con Thomas Rennell, Vicario di Kensington, figura molto vicina alla Chiesa Cattolica. La madre, Louisa Mary Jones, si dedicò interamente all'educazione dei suoi dieci figli.
Nel 1842, la famiglia Taylor subì un duro colpo con la morte del padre. La numerosa famiglia fu costretta a trasferirsi a Londra, presso i nonni materni, poiché il nonno era un commerciante nella capitale. Nonostante una situazione economica non sempre brillante, la famiglia riuscì a vivere dignitosamente e a garantire un'ottima istruzione ai figli.
L'Influenza del Movimento di Oxford e la Conversione
La giovane Frances, insieme alle sorelle Emma e Charlotte, frequentò assiduamente la chiesa della Santissima Trinità a Brompton, retta dal Dr. W. J. Irons. Quest'ultimo, pastore anglicano dedito alla traduzione degli inni liturgici, diede un forte impulso alla vita di preghiera e influenzò notevolmente la spiritualità delle sorelle Taylor. È proprio grazie ad Irons che Frances si interessò particolarmente al Movimento di Oxford.
Il Movimento di Oxford, iniziato nel 1833 da pastori anglicani che insegnavano ad Oxford, aveva come scopo il rinnovamento della vita religiosa in Inghilterra, ponendosi originariamente come via mediana tra il cattolicesimo romano e l'evangelismo. Il forte slancio ecumenico di questo movimento si tradusse in un avvicinamento alla Chiesa Cattolica, con un numero sempre crescente di persone che ritornavano nella comunione cattolica.
Eventi significativi di questo periodo inclusero l'accoglienza di J. H. Newman nella Chiesa Cattolica nel 1842 e la richiesta di Lady Georgiana Fullerton di diventare cattolica nel 1846, entrambi episodi che segnarono profondamente la vita della giovane Frances. Nel 1850, Papa Pio IX decise di ristabilire la gerarchia cattolica in Inghilterra, designando Nicholas Wiseman come primo Arcivescovo. La sua prima lettera pastorale, pubblicata dal Times, suscitò disappunti e reazioni contrarie nella Chiesa d'Inghilterra. L'establishment anglicano tacciò Newman di aver tradito i principi della loro costituzione, portando a una vera e propria aggressione contro coloro che lasciavano la Chiesa Inglese per rientrare in quella cattolica.
Già dal 1846, Emma Taylor, insieme a Charlotte, aveva frequentato la comunità religiosa anglicana delle Sisterhood, impegnata nell'assistenza ai poveri e ai bambini in difficoltà.

L'Esperienza da Infermiera e la Guerra di Crimea
Nel frattempo, Frances studiò come infermiera a Bristol e si prodigò nel suo servizio a Plymouth, colpita dal colera nel 1853. Nello stesso anno scoppiò la Guerra di Crimea, e la giovane Venerabile Serva di Dio decise di arruolarsi come infermiera negli ospedali inglesi presenti in Turchia. Nel 1855, anche la sorella Charlotte si unì al gruppo delle infermiere.
Frances Margaret Taylor lavorò nell'ospedale di Scutari al fianco di Florence Nightingale e successivamente in quello militare di Koulali. In queste circostanze, incontrò e strinse amicizia con le suore cattoliche della Misericordia, che assistevano in particolare i soldati irlandesi. Le precarie condizioni igieniche negli ospedali e la difficile situazione dei luoghi la spinsero a denunciare i misfatti alle autorità competenti.
Dai suoi resoconti della guerra e degli eventi nelle retrovie nacque il libro Eastern Hospitals and English Nurses. Quest'opera denunciava, da testimone oculare, la scarsa competenza di coloro che venivano inviati al fronte senza un'adeguata preparazione, e formulava una richiesta per la riforma della sanità, specialmente per l'assistenza ai più deboli della società.

Il Cammino Spirituale e la Produzione Letteraria
Durante la sua permanenza in Crimea, Frances ebbe l'opportunità di frequentare il gesuita Sydney Woollett, il quale la introdusse alla Chiesa Cattolica. Al suo rientro in patria, fu guidata nella direzione spirituale da H. E. Manning, all'epoca rettore della Chiesa di S. Maria degli Angeli a Bayswater. Il suo percorso spirituale si intensificò con una maggiore partecipazione alla vita caritativa della diocesi.
Dai vari impegni assunti per assistere i poveri, la Venerabile Serva di Dio compose nel 1857 la narrazione storica Tyborne, che offriva uno sguardo obiettivo sui martiri cattolici uccisi sotto Elisabetta I. La sua produzione letteraria continuò, impegnandosi a diffondere i principi del cattolicesimo dal punto di vista degli ultimi. Tra le sue opere si ricordano L’Offerings for the Orphans e Religious Orders. La sua determinazione nello scrivere e la profondità delle sue idee furono il motore di altre due importanti composizioni editoriali: The Lamp e The Month, entrambe sostenute dalla gerarchia ecclesiastica, in particolare da Monsignor Manning.

La Nascita delle Povere Ancelle della Madre di Dio
Dal 1865 al 1867, Frances Margaret Taylor fu inviata in Irlanda per conoscere le diverse iniziative caritative messe in campo dai cattolici, esperienze che confluirono nel libro Irish Homes and Irish Hearts (1867). In questi anni, in lei si faceva sempre più spazio l'idea di una possibile via di consacrazione. Fu guidata nel discernimento dal padre gesuita P. Gallwey, che la spinse a sperimentare il noviziato presso le Filles de Marie (1861-1863). In precedenza aveva frequentato le Suore della Carità in Rue du Bac, ma non c'erano i presupposti per continuare quell'esperienza. Il noviziato si concluse in quanto la Venerabile Serva di Dio era già molto matura rispetto alle altre candidate e notoriamente conosciuta per la sua produzione letteraria.
Nel 1867, Lady Georgiana tradusse la regola delle Piccole Serve dell’Immacolata Concezione, una congregazione di origine polacca. Tale regola, con il permesso del suo fondatore, P. E. Bojanowski, fu assunta dalla Venerabile Serva di Dio, che diede origine al ramo inglese. La piccola comunità si trasferì nella missione cattolica di Tower Hill, dove assistevano i bambini con la scuola e la mensa parrocchiale.
Nel 1869, Frances fece un viaggio in Polonia per incontrare il fondatore e confrontarsi con lui sul funzionamento della comunità. Dopo aver visitato anche la Congregazione delle Serve dei Sacri Cuori di Gesù e Maria ad Anversa, iniziò a pensare a una nuova forma di istituto inglese. Lo spunto decisivo fu dato dall’Arcivescovo di Posen, che non permise di modificare le regole della congregazione polacca. Assistita e sostenuta dall'Arcivescovo Manning, iniziò la vita religiosa, scrivendo la regola.
Nel 1872 nacque ufficialmente la Congregazione delle Povere Serve della Madre di Dio. Le attività principali a Londra includevano l'assistenza domiciliare ai poveri, l'accoglienza delle prostitute, e la riorganizzazione degli ospedali St. Helen e Lancashire. Il Cardinale Manning desiderava che alcune case nascessero nella sua diocesi di Westminster. In pochi anni, la congregazione si sviluppò rapidamente anche in Irlanda, a Parigi e a Roma.

Approvazione Pontificia, Ultimi Anni e Morte
Nel 1879, Maddalena del Sacro Cuore giunse a Roma ed ebbe l'opportunità di incontrare Papa Leone XIII, che approvò anticipatamente la costituzione della nuova congregazione. Ci fu anche un tentativo da parte di Alexander Fullerton di chiedere al Cardinale Prefetto di Propaganda Fide il cambio del nome della fondatrice, desiderando che il nome di Georgiana fosse il solo per la fondazione delle suore, ma ciò non avvenne.
La Venerabile Serva di Dio soffriva da molto tempo di edema polmonare e di diabete. Dopo una lunga e dolorosa malattia, si spense il 9 giugno del 1900 nel convento di Soho Square a Londra. La notizia della sua morte fu diffusa in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. La sua vita dedicata alla Chiesa è testimoniata non solo dalla sua azione caritativa, ma anche dai suoi scritti a favore dell'unità della Chiesa.
Il Processo di Beatificazione e Canonizzazione
La vicenda umana della Venerabile Serva di Dio si intrecciò profondamente con l'esperienza del Movimento di Oxford. Nata in una famiglia anglicana, si convertì al cattolicesimo e, in età matura, dopo aver svolto varie attività in campo letterario con la pubblicazione di diverse opere, decise di abbracciare la vita consacrata. La sua disponibilità all'ascolto della volontà divina e l'apertura all'opera della grazia le permisero di mettere a disposizione del Signore i talenti ricevuti, in particolare a vantaggio dei bisognosi e sofferenti.
Inchieste e Consultazioni
- Inchiesta Diocesana: Fu istruita presso la Curia ecclesiastica di Westminster (Inghilterra) dal 10 ottobre al 1° novembre 2005, in cinque sessioni, con l'escussione di tredici testi. La sua validità giuridica fu riconosciuta con il Decreto del 17 novembre 2006.
- Seduta dei Consultori Storici: Si svolse il 26 febbraio 2013. A conclusione di un approfondito dibattito, il risultato finale sull'esaustività delle prove, sull'attendibilità dei documenti archivistici e sul fondamento delle virtù eroiche fu affermativo.
- Congresso Peculiare dei Consultori Teologi: Si tenne il 28 gennaio 2014. I consultori sottolinearono che la sua vita si intrecciò con il Movimento di Oxford, evidenziando la sua conversione, le sue attività letterarie e la decisione di abbracciare la vita consacrata. Al termine del dibattito, i Consultori si espressero all'unanimità con voto affermativo a favore del grado eroico delle virtù, della fama di santità e di segni della Venerabile Serva di Dio.
- Sessione Ordinaria dei Cardinali e dei Vescovi: Si riunì il 20 maggio 2014. L'Ecc.mo Ponente mise in rilievo la profondità della sua vita spirituale. L'educazione anglicana e l'accoglienza delle istanze spirituali ed ecumeniche del Movimento di Oxford, insieme all'impegno caritativo, la avvicinarono alla Chiesa Cattolica, favorendo il suo percorso vocazionale.
La Dichiarazione di Venerabilità
Maddalena del Sacro Cuore sviluppò una devozione filiale verso la Vergine Maria e verso il Sacro Cuore, a cui affidò la Congregazione da lei fondata. Venerava Sant'Ignazio di Loyola come "Holy Patriarch" e "Chief Patron", e la contemplazione di Cristo Crocifisso fu per lei una fonte di consolazione nei momenti di dolore e sofferenza. Ella non solo lavorò per i poveri, ma con i poveri, identificandosi con loro, considerandoli fratelli e sorelle in Cristo e riconoscendo il volto del Signore in ogni persona. Fu anche premurosa verso le consorelle, sempre attenta che avessero tempo per la preghiera, condizioni di vita adeguate e la possibilità di sviluppare i propri talenti.
Di temperamento energico, governò con prudenza la Congregazione e riuscì a superare con fermezza e fiducia nella Provvidenza le contrarietà della vita, conservando sempre umiltà e temperanza. Al termine della Relazione dell'Ecc.mo Ponente, che concluse constatando l'eroicità delle virtù, gli Em.mi ed Ecc.mi Padri risposero unanimemente al dubbio con sentenza affermativa. Finalmente, Papa Francesco l'ha dichiarata Venerabile il 12 giugno 2014.