Il baccalà, un ingrediente versatile e apprezzato, è protagonista di numerose ricette della tradizione italiana e internazionale. Questa guida esplora le sue applicazioni in cucina, le sue proprietà e alcune preparazioni iconiche.
Le Trofie al Sugo di Baccalà: Un Primo Alternativo e Gustoso
Le trofie al sugo di baccalà si inseriscono nella tradizione dei primi all’italiana, ma non mancano di apportare innovazione. In primo luogo, reinterpretano il concetto di ragù, sostituendo il macinato con il baccalà. In secondo luogo, propongono due elementi ittici, ovvero il baccalà con le alici. Ad aggiungere sapore vi sono poi la salsa di pomodoro, i capperi e lo scalogno.

Nonostante queste peculiarità, le trofie al sugo di baccalà sono semplici da preparare. Si tratta di soffriggere lo scalogno con le alici, aggiungere il baccalà, sfumare con il vino bianco e coprire tutto con la salsa. Dopodiché, non rimane che saltare la pasta cotta al dente. Le trofie al sugo di baccalà vanno bene per i pranzi di tutti i giorni, soprattutto quando si ha voglia di qualcosa di buono e sfizioso. Tuttavia, possono essere proposte anche per i pranzi con parenti e amici.
Le Trofie: Caratteristiche e Versatilità
Le trofie, un formato di pasta tipico della cucina ligure, stupiscono per il suo aspetto complesso. Le trofie possono essere paragonate a dei piccoli maccheroncini, ma spiccano per l’attorcigliatura centrale che si dipana in due pendici affusolate. Questa peculiare forma non è solo una questione estetica ma anche funzionale, infatti consente alla pasta di trattenere meglio il sugo, incidendo in maniera importante sull’esperienza gastronomica.
Le trofie partecipano a molte ricette della tradizione ligure e in particolare genovese. La più famosa consiste nelle trofie al pesto. Le scanalature presenti nella pasta ben si abbinano alla grana irregolare del pesto, dando vita a un piatto eccezionale anche in termini di consistenza. D’altronde, le trofie si adattano a qualsiasi tipo di condimento, sia a quelli lisci (come la classica salsa di pomodoro) che a quelli solidi, o quelli intermedi (come il sugo di baccalà).
Il Baccalà in Cucina: Un Alimento Prezioso e Globale
Il baccalà è ovviamente un altro protagonista di queste trofie al sugo. In questo caso, il baccalà fa le veci del classico macinato di carne, d’altronde il sugo per modalità di preparazione assomiglia ad un ragù. Il baccalà, in virtù di una consistenza cedevole, si fa apprezzare al palato anche a seguito di lunghe cotture. Ad emergere è anche e soprattutto il sapore del baccalà, che commuta buona parte delle note aromatiche della materia prima, ovvero il merluzzo, valorizzato dal processo di conservazione sotto sale.

In effetti, è proprio questo passaggio a distinguere il baccalà da altre preparazioni a base di merluzzo come lo stoccafisso, che invece viene stagionato e lasciato macerare all’aria aperta. Il baccalà è protagonista delle cucine di tutto il mondo. Può essere consumato sotto forma di secondo, quasi del tutto privo di condimento o con ricchi accompagnamenti. Inoltre, può fungere da ingrediente per i primi piatti (come in questo caso) o anche come materia prima per antipasti eleganti.
Profilo Nutrizionale del Baccalà
Del baccalà si apprezza anche il profilo nutrizionale. A fronte di un apporto calorico importante dovuto all’assenza di acqua (circa 300 kcal per 100 grammi), spicca per lo straordinario contenuto di proteine, superiore a qualsiasi altro alimento di origine animale. Il baccalà è anche ricco di acidi grassi omega tre, che giovano alla salute del cuore e contribuiscono ad abbassare il colesterolo cattivo. Infine, non manca il fosforo, una sostanza che impatta in modo positivo sulla salute dei denti e delle ossa. Si segnala poi una certa quantità di vitamina D, che fa bene al sistema immunitario come poche altre sostanze in natura.
Acciughe, Capperi e Scalogno: Gli Aromi Complementari
Come già accennato, una delle peculiarità delle trofie al sugo di baccalà consiste nella presenza delle acciughe. Le acciughe sono tra i pesci più amati in assoluto per il loro sapore consistente, versatile e sapido al punto giusto. Le acciughe fresche sono poco caloriche, mentre sono leggermente caloriche quando vengono conservate sotto olio extravergine d’oliva. Al netto di ciò, sono molto nutrienti, infatti apportano le medesime sostanze nutritive dei pesci azzurri come gli acidi grassi omega tre, il fosforo e la vitamina D (in misura minore).

Le acciughe, in questa come in tante altre ricette (basti pensare ad alcuni gusti di pizza), vengono valorizzate dai capperi che formano un abbinamento interessante, sapido e aromatico. Per inciso, i capperi si difendono bene anche dal punto di vista nutrizionale. Sono infatti ricchi di vitamina C, utile al sistema immunitario e all’assorbimento del ferro; inoltre apportano potassio, un elemento molto importante per la circolazione sanguigna. Si caratterizzano anche per un discreto apporto di antiossidanti, sostanze che aiutano a prevenire il cancro e a rallentano l’invecchiamento. Acciughe e capperi vengono comunque compensati dallo scalogno, che può essere considerato una versione dolce delle cipolle ed è perfetto per essere soffritto e per creare basi per la preparazione di condimenti.
Il Baccalà alla Mediterranea: La Ricetta dello Chef Adriano Baldassarre
Immaginate di entrare in una trattoria dove la storia si respira tra le mura e ogni piatto racconta un viaggio tra le radici della cucina laziale e le contaminazioni di terre vicine. È questa l’atmosfera che si vive da Li Somari, il locale nel cuore di Tivoli nato dal sodalizio tra lo chef stellato Adriano Baldassarre e Andrea La Caita, ora approdato anche a Milano. Adriano Baldassarre, dopo anni di fine dining e riconoscimenti internazionali, ha scelto di tornare alle origini, portando il suo talento e il suo sguardo contemporaneo nella cucina popolare. “Qui ho la libertà di variare velocemente la carta, scegliendo il meglio che trovo ogni giorno sul mercato”, racconta lo chef.
Nuove Trattorie. Adriano Baldassarre racconta Avvolgibile
La trattoria, ricavata da un’antica stalla nel vivo di Tivoli, è il luogo ideale per esplorare le radici profonde della cucina locale, influenzata da tradizioni abruzzesi, maremmane, campane ed ebraiche. Oggi vi raccontiamo la ricetta del baccalà alla mediterranea, uno dei piatti simbolo della trattoria, che lo chef Baldassarre ci invita a replicare. Per la preparazione, iniziare tagliando il cuore di baccalà in quattro porzioni. Per il guazzetto, lavare e tagliare i pomodori, passarli al passaverdure, filtrare il succo con un colino e conservare la parte liquida.
Domande Frequenti (FAQ) sul Baccalà e Ingredienti Correlati
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Quanti grammi di trofie a persona?
Valgono le quantità degli altri formati di pasta. Se le trofie sono secche, vanno bene 80-100 grammi a persona. Se le trofie sono fresche, vanno bene 100-140 grammi a persona.
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Che differenza c’è tra baccalà e stoccafisso?
Il baccalà è conservato sotto sale, mentre lo stoccafisso viene invece stagionato e fatto macerare. Il sapore del baccalà è più sapido, ma più vicino a quello del pesce da cui ha origine (il merluzzo). Lo stoccafisso è meno sapido ma presenta un sapore più intenso e a tratti complesso.
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Che differenza c’è tra alici e acciughe?
Non c’è alcuna differenza tra alici e acciughe, sono lo stesso pesce. I due termini sono intercambiabili, tuttavia il termine “alici” viene utilizzato di più nel sud Italia.
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Che differenza c’è tra alici e sardine?
Sono due pesci diversi, benché entrambi azzurri. Il sapore delle alici è più sapido e più pregiato. Invece, le sardine presentano un sapore più duro e un po’ meno sapido. La consistenza, poi, è molto meno scioglievole.
Considerazioni Nutrizionali e Disclaimer
Non risultano interazioni fra il consumo di baccalà e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. Il baccalà è un pesce povero di grassi saturi (un tipo di lipidi la cui assunzione giornaliera non dovrebbe superare il 10% delle calorie introdotte con il cibo) e ricco di omega 3 (grassi in supporto alla salute di cuore e arterie). Tuttavia, il baccalà è ricco sia di colesterolo, sia (e soprattutto) di sodio: entrambi nutrienti il cui apporto eccessivo può essere pericoloso per la salute cardiovascolare.
Disclaimer: Le informazioni riportate sono da intendersi come indicazioni generiche e non sostituiscono in alcun modo il parere medico o quello dello specialista.