Il Percorso della Salma di Papa Francesco da Santa Marta a San Pietro

Il percorso che ha accompagnato la salma di Papa Francesco dalla sua residenza, la Cappella di Santa Marta, alla Basilica di San Pietro è stato un momento di grande commozione e solennità per la Chiesa e per il mondo intero. Questa traslazione ha segnato l'inizio del lungo addio al Pontefice.

Mappa del percorso da Casa Santa Marta a Piazza San Pietro

La Preparazione e la Vestizione

Prima della traslazione, la salma di Papa Francesco è stata preparata nella Cappella di Santa Marta. Il suo viso appariva sereno, nella bara con la casula rossa di rito, un rosario tra le mani, il pallio (paramento liturgico) e, in testa, la mitra bianca tradizionale. Il corpo è stato vestito con i paramenti rossi, e tra le dita intrecciata la coroncina in perle nere che portava sempre in tasca, insieme a un'immaginetta di Teresina di Lisieux e un santino del cardinale Jean-Louis Tauran.

Il Ritrovo dei Dignitari e dei Fedeli

Il rito di traslazione della salma del Papa da Santa Marta alla Basilica Vaticana è iniziato mercoledì 23 aprile. I patriarchi e i cardinali si sono ritrovati nella cappella di Santa Marta dalle 8.45. Gli arcivescovi e i vescovi, i canonici del capitolo vaticano, i penitenzieri minori vaticani ordinari e tutti i componenti della Cappella Pontificia, indossando "l'abito corale loro proprio", si sono radunati in Piazza Santa Marta per le 8.30. Il corteo era composto da circa 80 cardinali e patriarchi in prima fila, seguiti da vescovi, arcivescovi, sacerdoti, suore e infine i laici.

L'Inizio della Processione

La processione ha avuto inizio alle 9 del mattino. Dalla porta automatica della Domus vaticana, che per oltre dodici anni è stata residenza del Pontefice argentino, la bara aperta è stata portata a braccio dai sediari pontifici. La salma ha attraversato il corridoio creato dai penitenzieri con la stola rossa e gli alabardieri della Guardia Svizzera intorno alle 9.10, poco dopo il suggestivo rintocco delle campane e il canto della Schola Cantorum. Dietro al feretro, visibilmente commossi, i segretari don Fabio Salerno, don Daniel Pellizzon e don Juan Cruz Villalón, l’assistente sanitario personale Massimiliano Strappetti, e gli aiutanti di camera Piergiorgio Zanetti e Daniele Cherubini, i quali avevano vegliato sul flusso di persone venute a rendere omaggio al Papa nella cappella di Santa Marta.

Le suggestive immagini del corteo funebre di Papa Francesco con il commento di Mentana

Il Percorso Attraverso il Vaticano

Il cardinale Kevin Joseph Farrell, camerlengo di Santa Romana Chiesa, ha presieduto la cerimonia, esordendo con le parole: “La speranza di Cristo risorto dai morti sia con tutti voi. È nella luce del Signore risorto che accompagniamo Francesco”. Il corteo si è snodato in un'unica lunga fila, muovendosi all'ombra dei muri, delle statue, del Cupolone e degli alberi che puntellano il percorso fino alla Piazza. La processione ha percorso la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani, poi dall'Arco delle Campane è uscita in Piazza San Pietro.

Durante il tragitto, il feretro da Santa Marta è avanzato sulle spalle dei sediari con un passo costante e commovente, ripercorrendo il cammino che Papa Francesco aveva percorso per 12 anni: da via della Sacrestia a piazza dei Protomartiri Romani, e poi dall'Arco delle Campane a piazza San Pietro. La gente pregava in silenzio e le guardie svizzere presidiavano il cammino, mentre il coro intonava il Salmo 50. All’apparire della processione in Piazza San Pietro, è partito un primo applauso spontaneo dai fedeli presenti, circa 20 mila persone, con le dita a coprire la bocca, il Rosario in una mano e lo smartphone nell’altra per immortalare il momento.

L'Ingresso nella Basilica di San Pietro

La processione è entrata infine nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Nel momento stesso in cui la bara ha attraversato la Porta Santa si è intonato il canto delle Litanie, accompagnando Francesco nella comunione dei santi invocati per l'ultimo passaggio. Un altro applauso ha suggellato l'ingresso delle spoglie di Jorge Mario Bergoglio e il percorso verso la navata centrale fino all'Altare della Confessione, luogo in cui Pietro professò la sua fede col martirio.

Presso l'Altare della Confessione, il cardinale camerlengo ha presieduto la "Liturgia della Parola". Il feretro è stato deposto con semplicità a terra, su una piccola pedana rossa leggermente inclinata sopra un tappeto, senza alcun catafalco, come voluto da Francesco. Il corpo del Papa defunto è stato asperso con l’acqua benedetta e incensato. L'assemblea era disposta in semicerchio e seguiva il canto dei salmi e delle litanie. Si è proclamato il Vangelo, si è pregato per lui e per il mondo intero, e quindi ha avuto inizio la processione dei cardinali per un ultimo saluto.

L'Omaggio dei Fedeli

Al termine della "Liturgia della Parola", hanno avuto inizio le visite alla salma del Pontefice. L'atmosfera ha mantenuto un tono di forte intimità; le prime file di cardinali e vescovi si sono ordinate per dare il loro saluto. Fuori dalla basilica, intanto, le cui porte hanno aperto al pubblico alle 11 in punto, lunghissime file di fedeli si erano già create da ore, attendendo dietro i cancelli e recitando i Misteri del Rosario. I fedeli, una volta arrivati alla transenna, si sono fermati qualche istante a guardare il Papa facendosi il segno della Croce. La Basilica è rimasta aperta fino a mezzanotte il primo giorno e dalle 7 alle 24 il giorno successivo. Venerdì, invece, si è tenuto alle 20 il rito di chiusura della bara, con la salma che aveva ricevuto l'ultima carezza prima dai cardinali e da tutta la famiglia pontificia, poi da un popolo di credenti e non credenti, rimasto in fila fino alle 24. Infine, sabato 26 aprile, alle 10, in Piazza San Pietro, si sono svolti i funerali del Papa.

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