Informazioni sui Parroci di Poggio di Bretta

Il contesto parrocchiale di Poggio di Bretta ha recentemente vissuto importanti cambiamenti, segnati dalla partenza di Don Raffaele Villani e dalla nomina di un nuovo sacerdote nell'ambito di un più ampio progetto pastorale diocesano.

Foto panoramica di Poggio di Bretta con la chiesa parrocchiale in evidenza

Il Saluto di Don Raffaele Villani

Motivi Personali e Dimissioni

Don Raffaele Villani, 48 anni, ha scelto di lasciare la parrocchia di Poggio di Bretta, della quale era alla guida ormai da cinque anni. Questa decisione è stata dettata da motivi strettamente personali. "Purtroppo ho dovuto fare questa scelta per motivi personali", ha spiegato Don Raffaele. "Mia sorella ha gravi problemi di salute e, avendo anche un fratello disabile, devo assisterla. Quindi, tornerò a Napoli, la mia terra d’origine, per stare vicino alla mia famiglia."

Don Raffaele ha categoricamente smentito voci che collegavano la sua decisione alle recenti dimissioni del vescovo Giovanni D’Ercole. "Assolutamente no. Le dimissioni del vescovo non c’entrano nulla, anche se devo ammettere che con lui avevo un ottimo rapporto. È stato lui, nel 2015 appunto, ad ordinarmi sacerdote affidandomi la parrocchia di Poggio di Bretta. E di questo lo ringrazio."

Il Rapporto con i Fedeli

Rivolgendosi ai fedeli di Poggio di Bretta, Don Raffaele ha espresso profondo affetto: "Dai miei parrocchiani ho ricevuto tanto affetto. E credo di averne donato altrettanto a loro. Purtroppo, qualche errore l’ho commesso, ma ho agito sempre nell’amore e a fin di bene. Errare è umano ed è normale commettere qualche sbaglio. Però abbiamo vissuto cinque anni molto belli, pur tra mille difficoltà, che non dimenticherò mai."

Sul futuro, Don Villani ha aggiunto: "Vedremo, nella vita non si può mai sapere cosa accadrà. Una cosa è certa: al primo posto c’è sempre la volontà di Dio e bisogna agire sempre in base ai progetti che il Signore ha per noi. Ascoli la porterò nel cuore e nel futuro staremo a vedere cosa accadrà. Grazie a tutti coloro che hanno condiviso con me questo meraviglioso percorso."

Smentita su Rituali non Autorizzati

Riguardo a notizie circolate in alcuni media, Don Raffaele Villani, allora parroco di Poggio di Bretta, aveva smentito tutte le informazioni rilanciate concernenti presunti esorcismi o riti di guarigione non autorizzati nella diocesi di Ascoli Piceno. "Sono basate sul nulla. Se prima di scrivere queste cose mi avesse chiesto informazioni, avrei spiegato tutto. È tutto falso. Anche i miei parrocchiani possono ribadire quello che ho detto", aveva dichiarato a Canale 5, in accordo con la diocesi di Ascoli Piceno, che gli aveva espresso piena solidarietà.

Il sacerdote aveva spiegato: "Qualche volta l’anno celebriamo la messa per i malati che chiedono la guarigione, ma io non sono un santone: questo dono lo può dare solo il Cuore di Cristo."

Il Nuovo Progetto Pastorale e i Cambiamenti nella Diocesi

Il Vescovo Gianpiero Palmieri, a poco meno di un anno dall’inizio del Cammino Sinodale, ha iniziato a mettere in atto alcune scelte che vanno nella direzione di un nuovo progetto pastorale, frutto del percorso sinodale condiviso. È stata infatti sottolineata la necessità che l’invecchiamento e la diminuzione dei sacerdoti diventino un’opportunità per dare nuovo impulso alla corresponsabilità dei laici e alla valorizzazione del ministero dei diaconi permanenti come animatori di comunità cristiane.

Di qui derivano alcune decisioni che riguardano la distribuzione degli incarichi dei sacerdoti e dei diaconi. Tali decisioni, ovviamente condivise con gli interessati, puntano a costruire il futuro della Chiesa diocesana favorendo la collaborazione tra le comunità parrocchiali - con un’attenzione maggiore alle zone pastorali rispetto ai confini delle singole parrocchie - e l’integrazione tra la pastorale delle parrocchie e quella degli ambienti di vita (scuola, università, lavoro, sanità, carità, carceri ecc.).

La Nomina di Don BienAimé Rakotonjanahari a Poggio di Bretta

Tra le novità importanti nella Vicaria del Marino, si annuncia che Don BienAimé Rakotonjanahari lascia Caselle di Maltignano e "torna" a Poggio di Bretta, dove era già stato in precedenza come viceparroco. Nel contempo, Don Leonardo Olenski, pur rimanendo parroco di Maltignano, seguirà anche la parrocchia di Caselle.

Il secondo anno del Cammino Sinodale continua con una particolare attenzione "all’ascolto di tutti i mondi": i giovani, i bambini, le famiglie, ma anche appuntamenti rivolti al mondo del lavoro, della sofferenza, delle comunicazioni e della politica. Il progetto pastorale prevede all’inizio di quest’anno il rinnovo degli organismi di partecipazione (Consiglio Presbiterale e Pastorale diocesano, i Consigli Pastorali parrocchiali e i Consigli per gli affari economici) e la progettazione di una nuova "scuola di formazione" per laici.

Benedizione delle Palme Piazza Risorgimento Pontecagnano Don Raffaele Villani Sabato Scarpa Phot

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