Altimetria e Dettagli del Santuario di Plout, Valle d'Aosta

Il Santuario di Plout, situato nella pittoresca Valle d'Aosta, rappresenta una destinazione di notevole interesse non solo per la sua valenza religiosa, ma anche per gli itinerari escursionistici che lo circondano, offrendo scorci panoramici e peculiarità naturali uniche.

Mappa del vallone di Saint Marcel con Santuario di Plout, Eva Verda e Lago Layet

Accesso al Santuario di Plout e Limitazioni

Percorsi di Salita e Indicazioni Stradali

L'unico itinerario principale di salita, partendo dall'abitato di Saint Marcel, attraversa il santuario di Plout, l'area pic-nic delle Druges e si inoltra poi nel vallone.

Il santuario è facilmente accessibile in auto. Da Saint-Marcel, è sufficiente seguire le indicazioni per il santuario di Plout e l’area pic-nic. È possibile parcheggiare comodamente alla frazione Troil / Moulin, dove si trova un parcheggio pubblico a pochi metri dal bivio a destra.

Seguendo il sentiero 11C, noto anche come “Cammino delle Slitte”, si percorre un itinerario conosciuto per le sue postazioni storiche, parte di un progetto denominato “Patrimoines en chemin” che mirava a preservare e valorizzare il patrimonio culturale della zona. Il sentiero è ampio e sale gradualmente attraverso il bosco, offrendo viste panoramiche sulla valle centrale.

Restrizioni per i Mezzi Motorizzati

ATTENZIONE: dal cancello poco a monte del bivio per l'Eva Verda si entra nell'Azienda faunistico venatoria Grand Avert, una proprietà privata. Qui vige il divieto di transito per tutti i mezzi motorizzati, comprese le bici elettriche e quelle a pedalata assistita.

Itinerario Dettagliato: Dalle Druges al Lago Layet

Dalla Rotonda di Saint-Marcel all'Area Pic-nic delle Druges

Dalla rotonda di Saint Marcel, oltrepassato il sottopasso dell’autostrada, si sale in direzione les Druges. Il percorso si sviluppa su asfalto con moderata pendenza, dapprima nel bosco e poi con begli scorci panoramici sulla Valdigne. Si supera les Druges (che si lascia in basso a sinistra) e si prosegue fino all’area pic-nic, punto in cui inizia lo sterrato.

Verso l'Alta Valle: Siti Minerari e Bivi Strategici

Proseguendo, si transita nelle vicinanze del sito minerario di Servette, traversando verso destra e restando alti sul torrente sottostante. In questa fase, il percorso presenta alcuni saliscendi che richiederanno qualche risalita al ritorno. Si continua sull’unica strada esistente giungendo al bivio di quota 1805 m, dove si prosegue diritto, tenendo però a mente che al ritorno si dovrà prendere la deviazione in discesa.

Si passa un cancello, generalmente chiuso ma con un passaggio ciclo-pedonale sulla destra, e poi si affianca il torrente di Saint-Marcel. Si oltrepassa anche la località Mulac, con la vicina cappella dedicata a S. Luigi Re.

Tratti Impegnativi e Raggiungimento del Lago Layet (2270 m)

Superato un ponte, si è costretti ad affrontare un tratto, non lungo, la cui pendenza difficilmente consentirà di restare in sella. La situazione migliora oltre Plan Rue, dove le rampe, seppur sempre molto dure, consentono nuovamente di pedalare, toccando e superando alcuni alpeggi, per poi entrare nella bella conca del Lago Layet a 2270 m di altitudine.

Foto panoramica della conca del Lago Layet

Il Santuario di Plout: Storia e Valore Culturale

Architettura e Tradizione Votiva

Arrivati al santuario, si può apprezzare l’architettura che risale al 1853, anno di un significativo ingrandimento e restauro. L’interno del santuario è un vero tesoro di devozione, con centinaia di doni ed ex-voto lasciati dai pellegrini nel corso degli anni.

Foto dell'interno del Santuario di Plout con ex-voto

Percorsi dalla Zona del Santuario

Dal parcheggio del santuario di Plout si può proseguire per pochi minuti lungo la strada asfaltata, passando a valle del villaggio. A destra si stacca in leggera discesa una strada sterrata, dove si segue il sentiero n. 3C. Si cammina in piano in un bosco di latifoglie, in seguito si entra nel vallone e aumentano le conifere, soprattutto larici e abeti rossi. Si prosegue quindi lungo l’itinerario 4 percorrendo la strada sterrata che in alcuni punti attraversa il torrente.

L'Acqua Verde (Eva Verda): Un Fenomeno Naturale Unico

Descrizione Geologica e Colore Caratteristico

Una serie di tornanti conduce all’Acqua Verde (Eva Verda), un rio dal caratteristico color turchese lungo tutto il suo corso. Questo fenomeno affascinante è dovuto alla copertura del fondo del ruscello - rocce, pietre, legno, terreno - da una sostanza che presenta tutte le sfumature tra il verde e il blu.

  • Quanto è interamente sotto l'acqua è di un bel blu cielo.
  • Quanto è bagnato solo in parte è verde.
  • Ciò che è asciutto è d'un blu cielo pallido.

Il ruscello stesso, la cui acqua è perfettamente trasparente, scorre su di un fondo colorato; schiumeggia e presenta, rifrangendosi, un effetto dei più singolari; somiglia alle fiamme colorate che si producono gettando del verderame su del legno in fiamme.

Foto del ruscello dell'Eva Verda con le sue acque turchesi

La Storia Completa della Terra: Un MAGNIFICO Viaggio nella PREISTORIA | DOCUMENTARIO

Riferimenti Storici e Osservazioni

Questo fenomeno, descritto già nel paragrafo 2295, pagina 233, di Fauche-Borel, Neuchatel 1796, è realmente degno della curiosità dei viaggiatori e si osserva dal fondo della valle, ai piedi del monte che racchiude la miniera di rame di Saint Marcel. Si segnala che a novembre 2010 solo i primi metri del ruscello dell'Acqua Verde erano colorati, indicando una possibile variabilità stagionale o temporale del fenomeno.

Tracce dell'Attività Mineraria nel Vallone

Lungo il percorso, si notano i resti di alcuni fabbricati industriali legati all’attività mineraria, come precedentemente accennato per il sito di Servette. Gli edifici della vecchia miniera si presentano in cattivo stato di manutenzione, testimonianza di un'epoca passata di estrazione del rame nella zona.

Foto di antichi fabbricati minerari in rovina a Saint Marcel

Opzioni di Ritorno

Per il ritorno, una opzione prevede di tornare al bivio posto poco dopo il cancello dove si scende a sinistra seguendo le indicazioni del percorso n. 4 per Chuc. Questo itinerario conduce all’attraversamento del ruscello dell’Eve Verta. La sterrata termina nei pressi di Plout.

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