L'Abbazia di Nonnberg: Un Monastero Storico a Salisburgo

L'Abbazia di Nonnberg, conosciuta localmente come Benediktinerinnenabtei Nonnberg, è un tranquillo e storico monastero benedettino femminile situato nella pittoresca città di Salisburgo, in Austria. Riconosciuta come il convento più antico ancora esistente al mondo, con origini che risalgono agli inizi dell'VIII secolo, questa abbazia è un prezioso punto di riferimento che offre uno sguardo sulla ricca storia culturale e religiosa della regione. Situata su una collina che domina la città, l'Abbazia di Nonnberg non solo offre una straordinaria vista su Salisburgo, ma custodisce anche un profondo patrimonio spirituale e artistico.

Veduta panoramica dell'Abbazia di Nonnberg e della Fortezza di Hohensalzburg

Storia e Fondazione

Fondata intorno al 711/712 o 714 da San Ruperto, il santo patrono di Salisburgo, l'Abbazia di Nonnberg occupa un posto significativo negli annali della storia monastica europea. Fu stabilita su un terrazzamento strategico del Festungsberg, una collina che ospita anche la famosa Fortezza di Hohensalzburg, trovando così un posto sicuro fra le fortificazioni romane dell'antica Iuvavum.

La sua prima badessa fu Erentrudis, nipote o parente di San Ruperto (indicata come neptis nelle Breves Notitiae), dalla quale l'abbazia è anche nota come monastero di Erin. L'abbazia fu inizialmente dotata dal Duca bavarese Theotberto (Teodone II), e Erentrudis fu insediata come Arintrud abbatissa con la sua approvazione. Nel corso dei secoli, l'abbazia è stata un bastione della vita spirituale e dell'istruzione per le donne, evolvendosi da rifugio per nobildonne a una comunità che accoglieva anche donne di origini borghesi entro il XV secolo.

L'abbazia un tempo era molto ricca. Nell'alto Medioevo i suoi possedimenti comprendevano il Nonntal, la cui chiesa era una chiesa succursale del monastero, e l'intera area tra Salzach e Leopoldskroner Moos a sud della città, inclusi i villaggi di Morzg, Kleingmain e Gneis. Solo nel XV secolo vi si stabilirono famiglie contadine che non lavoravano più per conto del monastero.

Architettura e Ricostruzioni

L'architettura dell'abbazia è un affascinante intreccio di stili, avendo subito numerose ricostruzioni a causa di incendi e altre calamità. Intorno al 1006, la prima chiesa del monastero fu distrutta da un incendio. Una nuova chiesa, dedicata all'Assunzione di Maria, fu completata nel 1009 con il supporto significativo dell'Imperatore Enrico II il Santo. La sua cripta, in stile romanico, fu consacrata nel 1043 dall'arcivescovo Corrado di Abenberg (1107-1143), il quale applicò anche la regola benedettina per il monastero. Quest'ultima, con le sue colonne e la stupenda volta gotica, è considerata unica per Salisburgo e ospita la tomba rupestre di Santa Erentrude nell'abside.

Largamente distrutta da un incendio nel 1423, la chiesa del monastero fu ricostruita tra il 1464 e il 1509, dando vita a un edificio tardo gotico. Nel 1624, la chiesa fu ulteriormente ampliata con l'aggiunta di tre cappelle laterali. La torre romanica della chiesa, con il suo caratteristico cupolone aggiunto nel 1711, è un elemento distintivo dello skyline di Salisburgo. All'interno, i cori gotici e l'altare maggiore, adornati con intricati intagli e dipinti, invitano alla contemplazione e all'ammirazione. Il capolavoro della chiesa conventuale è il polittico risalente al tardo gotico con la statua mariana.

Interno della chiesa abbaziale con elementi gotici e affreschi

La Johanneskapelle

L'abbazia ospita anche la Johanneskapelle (Cappella di San Giovanni), una cappella gotica accessibile solo con il permesso del monastero. Situata accanto e sopra la Nonnberger Tor interna, questa cappella con volta a vela fu costruita tra il 1448 e il 1451 e fu leggermente modificata negli anni precedenti il 1500. Le vetrate sono di Ludwine Wildner-Eltz e risalgono al 1957. La cappella custodisce il Johannesschüssel, una scultura di metà XVI secolo della testa di San Giovanni Battista, e un altare probabilmente creato nel 1498 per una cappella nel Duomo di Salisburgo e successivamente trasferito all'abbazia nel 1885.

Tesori Artistici e Culturali

La ricca collezione di manoscritti medievali, sculture gotiche e dipinti (soprattutto altari tardogotici) dell'abbazia offre una finestra sul patrimonio artistico della regione. Tra i suoi tesori spiccano il Faldistorium, una sedia pieghevole per la badessa del primo XII secolo, adornata con intricati rilievi e figure scolpite in avorio di tricheco, e un pastorale in avorio del 1242. Il tesoro più grande della chiesa sono i famosi affreschi della metà del XII secolo.

Un Rifugio Spirituale e Comunitario

L'Abbazia di Nonnberg rimane un vibrante centro di vita spirituale. Le sue sorelle benedettine seguono una routine quotidiana strutturata attorno alle ore monastiche di preghiera. Questo ritmo di vita, incentrato sulla contemplazione e la comunità, è perdurato per oltre mille anni, offrendo un rifugio senza tempo per coloro che cercano pace e riflessione. Ogni mattina alle 6.45 (e nei giorni festivi alle 7), così come la sera, nella chiesa abbaziale risuonano le melodie delle suore che cantano dal coro monastico.

L'impegno dell'abbazia per la conservazione e la condivisione del suo patrimonio è evidente nel suo attivo laboratorio di ceramica, nella foresteria e nella fattoria biologica. Queste iniziative non solo supportano la missione dell'abbazia, ma offrono anche ai visitatori un'opportunità unica di interagire con la comunità e le sue tradizioni.

L’abbazia nonantolana di Santa Lucia di Roffeno nel Medioevo lungo la strada Piccola Cassia

Il Legame con "The Sound of Music"

L'Abbazia di Nonnberg ha guadagnato fama internazionale grazie a Maria Augusta von Trapp (nata Kutschera), la cui storia ha ispirato il celebre musical hollywoodiano The Sound of Music, tradotto in Italia come Tutti insieme appassionatamente. Maria, che stava pensando di entrare nell'ordine benedettino, fu mandata dalla badessa del convento come governante dal barone Georg Ritter von Trapp, un ufficiale dell'ex marina austroungarica da poco vedovo, per occuparsi dei suoi sette figli. Due anni dopo, Maria sposò il barone e insieme ebbero tre figli. Agli inizi degli Anni Trenta, la famiglia von Trapp fondò un coro di famiglia.

Le esperienze di Maria e l'ambientazione pittoresca dell'abbazia furono immortalate nel film, attirando fan da tutto il mondo a Salisburgo e all'Abbazia di Nonnberg. Questa connessione ha reso l'abbazia una meta "cult" per gli appassionati, con tour dedicati che esplorano le location del film, tra cui l'abbazia stessa.

Informazioni per i Visitatori

I visitatori dell'Abbazia di Nonnberg sono accolti da un'atmosfera di tranquillità e storia. Il convento si può raggiungere dalla Kaigasse salendo sugli scalini che conducono sul Nonnberg, o dal quartiere Nonntal percorrendo uno stretto vicolo. L'abbazia si trova sul pendio orientale del monte Festungsberg, sotto la Fortezza Hohensalzburg.

  • Orari di Apertura della Chiesa Abbaziale: Tutti i giorni dalle ore 6:30/6:45 di mattina fino al crepuscolo (in estate fino alle ore 19:00). Durante le funzioni religiose non sono permesse le visite.
  • Accesso alla Johanneskapelle e agli Affreschi: Per poter ammirare gli affreschi nel “Paradiso” sotto il coro delle monache e l’altare nella Cappella di S. Giovanni è necessario richiedere la chiave all’ingresso del convento.

Sia che siate attratti dalla sua importanza storica, dalla sua bellezza architettonica o dal suo legame con la cultura popolare, l'Abbazia di Nonnberg è una destinazione imperdibile a Salisburgo. La sua atmosfera serena e il suo ricco patrimonio la rendono un luogo dove passato e presente coesistono armoniosamente, invitando chiunque entri a fermarsi e apprezzare l'eredità duratura di questa straordinaria comunità monastica.

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