XVI Assemblea Nazionale dell'Azione Cattolica: storia, identità e prospettive

L'Assemblea nazionale dell'Azione Cattolica rappresenta da sempre un crocevia fondamentale per l'associazione, un momento di riflessione e slancio tra due trienni. La XVI Assemblea nazionale, tenutasi presso la Domus Pacis di Roma, ha visto riuniti delegati provenienti da tutte le diocesi d'Italia per interrogarsi sulle sfide contemporanee e sul cammino da percorrere.

Foto dei delegati riuniti alla Domus Pacis durante la XVI Assemblea Nazionale dell'Azione Cattolica

Un secolo e mezzo di storia: dalle origini al radicamento

L'Azione Cattolica Italiana vanta una storia ultracentenaria, le cui radici affondano nel 1872, quando a Venezia si tenne il primo congresso dei cattolici italiani. In quell'occasione, l'opera di Fani e Acquaderni venne ufficialmente ribattezzata Società della Gioventù Cattolica Italiana. L'associazione crebbe rapidamente, diffondendosi nelle parrocchie di tutta Italia.

Nel corso del Novecento, l'AC ha attraversato fasi complesse, segnate da momenti di grande espansione - come nel 1959, quando raggiunse oltre 3 milioni di iscritti - e da tensioni politiche, in particolare durante il periodo fascista. Il decreto di scioglimento del 1931 da parte di Mussolini portò il Papa Pio XI a emanare l'enciclica Non abbiamo bisogno, documento fondamentale che condannò il fascismo come dottrina totalitaria e statolatria pagana, in netto contrasto con i diritti della Chiesa e dell'Azione Cattolica.

Infografica storica: le tappe principali dell'Azione Cattolica dal 1872 al Concilio Vaticano II

La XVI Assemblea: «Fare nuove tutte le cose»

Il tema centrale della XVI Assemblea - «Fare nuove tutte le cose. Radicati nel futuro, custodi dell’essenziale» - ha guidato i lavori dal 28 aprile al 1° maggio. Il Presidente nazionale Matteo Truffelli ha sottolineato come la vocazione dell'AC sia oggi ostacolata da una società fragile, richiedendo all'associazione di farsi custode dell'essenziale, pur nella disponibilità ad abbandonare pratiche consolidate per abbracciare sfide nuove.

Momenti chiave dell'assise

  • Lavori di gruppo: I delegati hanno esaminato il documento programmatico, inserendo emendamenti cruciali come la tutela della vita dal concepimento fino al declino naturale.
  • Impegno politico: Accogliendo l'appello di Papa Francesco, l'assemblea ha deliberato di rendere l'AC un laboratorio di formazione per ispirare una politica volta al bene comune.
  • Rinnovo cariche: È stato eletto il nuovo Consiglio Nazionale, garantendo continuità operativa all'associazione.

L'incontro con Papa Francesco e il 150° anniversario

Il culmine delle celebrazioni è avvenuto in Piazza San Pietro, dove migliaia di soci hanno festeggiato i 150 anni di vita dell'associazione. L'incontro con Papa Francesco ha offerto un'occasione di analisi sulla missione dell'AC, spronando i presenti a essere collaboratori attivi nel quotidiano e a portare una testimonianza cristiana nei luoghi di sofferenza e nel servizio politico.

Organizzazione e impegno attuale

Oggi l'Azione Cattolica si struttura in diverse articolazioni per rispondere alle esigenze pastorali:

Settore Target di riferimento
ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) Bambini e ragazzi dai 3/4 ai 14 anni
Settore Giovani Ragazzi dai 15 ai 30 anni
Settore Adulti Adulti sopra i 30 anni

L'associazione prosegue il suo cammino mantenendo ferma la "scelta religiosa" operata dopo il Concilio Vaticano II, confermandosi una realtà vicina ai vescovi e dedicata alla formazione delle coscienze, con uno sguardo sempre rivolto ai giovani, definiti dal presidente Truffelli non una "questione", ma una grande risorsa per il futuro della Chiesa e del Paese.

tags: #xvi #assemblea #nazionale #azione #cattolica