Il Carnevale è una festa dalle origini antichissime che tradizionalmente precede il periodo della Quaresima. Il termine stesso deriva probabilmente dal latino “carnem levare”, espressione che indicava il banchetto di abolizione della carne, tenuto subito prima del tempo di astinenza e digiuno. Ogni comunità celebra questa ricorrenza in modo unico, dando vita a eventi "storici" capaci di richiamare folle di visitatori in Italia e nel mondo.
Nella città di Modena, le celebrazioni trovano il loro culmine nello sproloquio di Sandrone e della Famiglia Pavironica durante il giovedì grasso in Piazza Grande. Tuttavia, l'intero territorio modenese è animato da numerosi appuntamenti, tra carri allegorici, sfilate, feste mascherate e mostre.

I principali Carnevali nel modenese
Tra i carnevali più significativi, sia per tradizione storica che per originalità, si distinguono quelli di Formigine, Finale Emilia, Piumazzo, San Cesario sul Panaro e San Felice sul Panaro.
Il Carnevale dei ragazzi di Formigine
Nato nel 1957, il Carnevale di Formigine è diventato una manifestazione di grande richiamo, gestita dal 1979 da un comitato organizzatore. Una particolarità locale sono le maschere storiche: la Zingaraja con il Re e la Regina, che celebrano il tradizionale bivacco davanti al castello. La leggenda locale lega le origini della comunità formiginese a un gruppo di zingari accampatisi in zona intorno all'anno 980.
Il Grande Carnevale dei Bambini a Finale Emilia
A Finale Emilia, i protagonisti assoluti sono i bambini e i grandi carri allegorici, dai quali vengono lanciati giocattoli, coriandoli e dolciumi. La tradizione impone che nessun bambino torni a casa a mani vuote. Diverse associazioni locali realizzano le rappresentazioni, portando in sfilata temi creativi che spaziano dal mondo animale alla fantasia.
Il Carnevale dei ragazzi di Piumazzo
Le celebrazioni a Piumazzo sono caratterizzate da carri allegorici ispirati a cartoni animati, favole e trasmissioni televisive. Le sfilate sono accompagnate da gruppi di frustatori, ballerini e bande musicali, tra cui si segnala la partecipazione della Banda municipale di Castelfranco Emilia.
Il Carnevale delle Contrade a San Cesario sul Panaro
Questa manifestazione coinvolge i sette quartieri storici del territorio: Monta, Castelleone, Bosco, Borghetto, Giarelle, Spino e Barca. Le contrade competono in spettacoli comico-teatrali e nel suggestivo Palio delle Contrade, che prevede giochi all'aperto dedicati ai più giovani.
Il Magico Carnevale di San Felice sul Panaro
Il "Magico Carnevale" di San Felice si distingue per un format innovativo, privo dei tradizionali carri, che trasforma la città in un variopinto teatro all'aperto. Sotto la regia di Mario Lasalandra, figuranti sfilano tra le vie e le ville storiche, ispirandosi al tema del circo. L'evento è un punto di riferimento per numerosi fotografi che competono nel concorso organizzato dal Fotoclub Eyes Bfi.

Altri appuntamenti nel territorio
Il fermento carnevalesco coinvolge molti altri comuni della provincia. Di seguito una sintesi delle principali attività:
| Località | Attività principale |
|---|---|
| Novi | Sfilata dei carri e discorso della maschera locale Brangugnaun. |
| Solignano di Castelvetro | Carri, maschere e partecipazione dei "Clown in corsia". |
| Cavezzo | Parata carnevalesca con carri e animazione. |
| Maranello | Animazioni, giochi e merenda solidale in piazza Libertà. |
| Marano sul Panaro | Sfilata di carri allegorici e mercatino in piazza. |
| Spilamberto | Concerto di musica popolare con brani tratti dalle operette più famose. |
Manifestazioni e cortei di maschere sono previsti anche in numerosi altri centri, tra cui Concordia, Medolla, Nonantola, Ravarino, Soliera, Carpi, Guiglia e Prignano, confermando il Carnevale come una delle festività più sentite e partecipate dell'intero modenese.
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