Fondazione e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: Missione, Storia e Impegno

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: Un Polo d'Eccellenza Europeo

Storia e Sviluppo

L’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù nasce a Roma nel 1869 come primo vero ospedale pediatrico italiano, sul modello dell’Hôpital des Enfants Malades di Parigi, per iniziativa dei duchi Salviati. Nel 1924 viene donato alla Santa Sede, diventando a tutti gli effetti l’Ospedale del Papa. Nel 1985 riceve il riconoscimento come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), affiancando all’assistenza medica un’intensa attività di ricerca. Nel 2006 ottiene per la sede del Gianicolo il primo accreditamento da parte della Joint Commission International (JCI), l’istituto che nel mondo certifica l’eccellenza nella sicurezza e nella qualità delle cure. Nel 2014 vengono inaugurati i nuovi laboratori di ricerca.

Edificio storico dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù o sua evoluzione nel tempo

Dimensioni e Offerta Assistenziale

L'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Istituzione della Santa Sede, si presenta come il più grande Policlinico e Centro di ricerca pediatrico in Europa. Con i suoi 607 posti letto e 40 specialità, l'Ospedale è il più grande Policlinico pediatrico d'Europa. L’offerta assistenziale del Bambino Gesù copre tutte le specialità mediche e chirurgiche in ambito pediatrico. Nel 2023 l’Ospedale ha registrato circa 95.000 accessi al Pronto Soccorso, 29.800 ricoveri, 33.000 procedure chirurgiche e interventistiche, e 2.710.000 prestazioni ambulatoriali: una delle casistiche pediatriche più significative a livello europeo. Il 32% dei ricoveri riguarda pazienti provenienti da fuori regione, evidenziando il suo ruolo di riferimento nazionale. Ogni giorno, questi numeri danno nuove speranze di guarigione a numerosi piccoli pazienti.

Ricerca e Riconoscimenti Internazionali

San Paolo è anche la sede dei grandi laboratori di ricerca dell’Ospedale, attrezzati con le più moderne tecnologie per le indagini genetiche e cellulari, compresa un’Officina farmaceutica dedicata alla produzione di terapie avanzate. Questo impegno nella ricerca è parte integrante della sua identità di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico.

Foto di laboratori di ricerca all'avanguardia con strumentazioni mediche

La Fondazione Bambino Gesù Onlus: Sostegno allo Sviluppo e All'Assistenza

La Nascita e la Missione della Fondazione

La Fondazione Bambino Gesù nasce nel 2000, a sostegno degli obiettivi di sviluppo dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (I.R.C.C.S.). L'Ospedale, fondato nel 1869, è oggi punto di riferimento nazionale e internazionale per la pediatria. La Fondazione Bambino Gesù Onlus orienta le proprie iniziative e la propria attività al sostegno dello sviluppo dell'assistenza sanitaria svolta dallo stesso Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in favore di minori, italiani e stranieri, svantaggiati in ragione delle loro condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari. La sua missione è accompagnare e sostenere l'impegno dei medici, dei ricercatori, degli operatori sanitari e di quanti si adoperano quotidianamente per dare una migliore qualità della vita ai bambini e alle loro famiglie.

Il "Progetto Ospedale senza dolore" e l'Innovazione Tecnologica

Attraverso il "Progetto Ospedale senza dolore", la Fondazione e l'Ospedale vogliono prevenire l'insorgenza del dolore, ridurre al minimo la sua percezione e contenere la paura, l'ansia e lo stress sia nei bambini che nelle famiglie. Per questo motivo, l'Ospedale Bambino Gesù vuole acquistare una TAC di ultima generazione. Grazie a questo nuovo strumento, sarà possibile contenere o ridurre il dolore nei pazienti pediatrici ed evitare ai piccoli pazienti un'anestesia potenzialmente non necessaria. La grande velocità di acquisizione dei dati di questa macchina potrà ridurre significativamente l'uso delle narcosi nei pazienti che non riescono a rimanere fermi per lunghi periodi, inclusi i bambini molto piccoli.

Immagine di una TAC di ultima generazione con un focus sull'utilizzo pediatrico

Accoglienza e Solidarietà Internazionale

All’attività clinica e scientifica si affianca un’intensa attività di accoglienza per le famiglie, in particolare quelle che vengono da fuori regione, impegnate in lunghi percorsi terapeutici. In questo contesto, dal 13 al 19 aprile, nei programmi Rai (tv e radio), famiglie e specialisti dell’Ospedale raccontano il progetto Accoglienza del Bambino Gesù attraverso le loro storie e approfondimenti. L’Ospedale accoglie ogni anno decine di pazienti umanitari, non sostenuti dal Servizio Sanitario Nazionale italiano. Si tratta di bambini provenienti dall’estero con gravi patologie o ferite di guerra che nel proprio Paese non avrebbero possibilità di cura.

Progetti di Sviluppo Locale e Formazione

Il Bambino Gesù ha sviluppato negli anni iniziative di solidarietà per offrire alle comunità locali servizi sanitari di alta specializzazione e percorsi formativi per il personale medico e infermieristico. Attualmente i progetti sono attivi in 10 Paesi:

  • Giordania
  • Cambogia
  • Giappone
  • Kenya
  • Costa d'Avorio
  • Etiopia
  • Perù
  • Panama
  • Ecuador
  • Colombia
Mappa geografica che evidenzia i 10 Paesi in cui il Bambino Gesù ha progetti attivi

Sostenere l'Ospedale e la Ricerca

Donazioni e Iniziative di Raccolta Fondi

La generosità delle famiglie e il supporto della comunità sono fondamentali. Ad esempio, i dipendenti INPS hanno recentemente donato oltre 17mila euro per la Fondazione Bambino Gesù. L'incontro per la consegna dell’assegno è stata un'occasione per un confronto su possibili collaborazioni future tra le due istituzioni. Inoltre, grazie all’iniziativa “Facciamo sentire il nostro amore”, i clienti Conad, promossa da PAC 2000A Conad e Conad Nord Ovest s.c., hanno permesso di raccogliere più di 590.000 euro per il Centro di Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, sostenendo il completamento del Centro di Passoscuro. Tiziano Onesti, presidente del Bambino Gesù, ha ringraziato Conad e i suoi clienti per questo contributo concreto allo sviluppo del Centro, nato per garantire assistenza specialistica e un luogo di accoglienza. Un altro gesto di solidarietà è arrivato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, il Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, che ha consegnato un assegno simbolico al presidente Onesti. È possibile anche trasformare i regali aziendali in un gesto di solidarietà con i prodotti realizzati per l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù da Paniere Serafini. Massimiliano Raponi, direttore sanitario dell'Ospedale, ha sottolineato che i risultati raggiunti sono il frutto di più fattori, tra cui la generosità delle famiglie che scelgono di donare, il lavoro di una rete altamente specializzata e il contributo dell’innovazione tecnologica che ha migliorato la conservazione e l’utilizzabilità degli organi.

Immagine simbolica di donazioni o solidarietà, come mani che si stringono o un salvadanaio

Il 5 per Mille: Un Contributo Essenziale

Nella dichiarazione dei redditi è possibile scegliere di destinare il proprio 5 per mille all'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per aiutare le ricercatrici e i ricercatori a personalizzare le cure di ogni bambino e adolescente. Il 5x1000 si calcola a partire dall'imposta IRPEF netta sul reddito. Scegliere di destinare il proprio 5x1000 all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù significa sostenere la ricerca sanitaria al fianco di medici, ricercatori e ricercatrici che ogni giorno lavorano per offrire diagnosi sempre più rapide e terapie sempre più efficaci a bambini e adolescenti. Il 5x1000 è una quota dell’IRPEF che si può destinare, senza costi aggiuntivi, a enti che operano nell’ambito della ricerca sanitaria, scientifica e biomedica.

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