Monastero del Santissimo Rosario a Palma di Montechiaro: Storia, Tradizioni e Vita Spirituale

A Palma di Montechiaro (AG), un piccolo paese dell'agrigentino che ha visto una costante emigrazione, si erge il Monastero del Santissimo Rosario. Questo è uno dei pochi monasteri di clausura in Sicilia il cui accesso è precluso quasi a chiunque, preservando un'autentica atmosfera di devozione e storia.

Veduta panoramica di Palma di Montechiaro con il Monastero del SS. Rosario

Le Origini e il Legame con la Famiglia Tomasi di Lampedusa

La fondazione di Palma di Montechiaro ebbe inizio il 3 maggio 1637 con la costruzione della chiesa dedicata alla Madonna del Santissimo Rosario e del palazzo ducale adiacente. Il duca Giulio Tomasi, fondatore del paese, ebbe quattro figlie che scelsero la vita monastica proprio nel Monastero delle Benedettine, o Monastero del Santissimo Rosario, uno dei pochi di clausura rimasti in Sicilia. Le figlie, fin da piccole, decisero di intraprendere la vita monastica, abbandonando tutti i titoli nobiliari e sottoponendosi a una rigida clausura. Si dedicavano alla meditazione, a lavori umili e a un'intima e fervente unità con il Signore.

La storia di questo luogo spirituale si intreccia profondamente con quella della famiglia del noto scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Il monastero è diventato noto nel mondo a seguito della pubblicazione del suo capolavoro, "Il Gattopardo". In particolare, Isabella (suor Maria Crocifissa della Concezione, la Beata Corbera de "Il Gattopardo"), figlia secondogenita del Duca Giulio Tomasi, visse in questo sacro luogo una straordinaria esperienza spirituale e mistica. Si racconta che il demonio le consegnò una lettera per tentarla, ma lei resistette.

Ritratto o rappresentazione artistica di Suor Maria Crocifissa della Concezione

Architettura e Tesori Nascosti

Costruito tra il 1653 e il 1659, il monastero inglobò il primo palazzo ducale e accolse con la regola cassinese anche le figlie di Giulio, II duca di Palma, e in seguito anche la moglie Rosalia Traina. Inaugurato il 12 giugno 1659, il monastero si trova su una semicircolare e impervia gradinata, in una piazza quadrata dove le strade si incrociano nel luogo un tempo segnato dalla colonna con la croce.

Questo luogo, essenziale nella sua architettura con finestre prive di decorazioni, custodisce innumerevoli opere d’arte. Sul cortile interno, invece, si affacciano delle finestre decorate in stile barocco. All'interno il parlatorio ha volte a botte da cui si accede ad un giardino ricco di alberi in cui è sistemata una scultura della Madonna con San Benedetto. Le suore custodiscono, inoltre, la Madonna della Colomba Rosata e l'urna della venerabile Maria Crocifissa. Oltre ad essere luogo di fede e simbolo di una memoria storica che appartiene a tutti, il monastero è un autentico scrigno di opere d'arte, il “Sancta Sanctorum” del misticismo dei Tomasi.

La Vita di Clausura e la Tradizione dei Dolci Conventuali

All'interno delle mura di questo monastero vive una piccolissima comunità di monache di clausura, le cui giornate passano scandite da preghiera e lavoro. Quello che accade fuori le mura arriva filtrato e solo in minima parte, tramite coloro che vanno a comprare i dolci. Attualmente, sono rimaste solo tre monache: suor Maria Nazzareno, 73 anni di cui 61 di vita claustrale e badessa del monastero, la cugina suor Maria Rosaria e poi suor Raffaella, la più giovane.

La crisi delle vocazioni si è fatta sentire anche qui; non ci sono novizie e in tre devono gestire un monastero così grande e imponente. Suor Maria Nazzareno e suor Maria Rosaria sono entrambe di Palma di Montechiaro e hanno vissuto quasi interamente la loro vita lì dentro. Suor Maria Rosaria ricorda: «Quando avevo sette anni venni insieme a mia zia qui dentro per incontrare mia cugina che era già novizia e rimasi colpita dal crocifisso che poi iniziai a sognare tutte le sere».

La

I Famosi Dolci di Mandorla: Un Sostentamento Antico

Sebbene la crisi delle vocazioni abbia colpito la comunità, la tradizione dei dolci conventuali non si è persa. Il monastero è uno dei pochissimi in Sicilia dove ancora c'è una produzione artigianale fatta dalle monache. La preparazione dei dolci avviene ogni settimana; le tre monache vivono infatti di carità e le offerte provenienti dalla vendita dei dolci consentono loro di autosostenersi. La base dei dieci tipi di dolci che vengono preparati sono le mandorle rigorosamente siciliane, trasformate in paste grazie ad antichissime ricette.

La piazzetta di fronte al Monastero, cuore pulsante della giovane economia che si stava sviluppando nella Palma del '600, era pervasa da un intenso odore di dolci freschi appena sfornati. I famosi biscotti "Ricci", menzionati anche nel romanzo "Il Gattopardo", sono ancora oggi preparati con grande cura dalle monache, utilizzando ingredienti semplici come le mandorle che abbondavano sulle collinette circostanti il paese. Questi dolci, dopo 400 anni, sono ancora realizzati all'interno del Monastero dalle poche monache Benedettine rimaste, seguendo la stessa ricetta tramandata per secoli, una tradizione che forse, tra qualche anno, potrebbe interrompersi per la mancanza di altre sorelle.

Nel monastero è possibile acquistare i tipici dolcetti di mandorla come i celebri "Ricci del Gattopardo", ma non solo. Si possono assaggiare i "muccuneddri", la pasta reale con cedro, i torroni morbidi con mandorle e pistacchio, i biscotti ricci, i ricciarelli e le paste nuove. L'acquisto dei dolci è un vero e proprio rito rimasto immutato nel tempo. Occorre suonare al campanello accanto alla ruota in legno (la "rota degli esposti", dove i neonati abbandonati venivano “esposti” alla carità delle suore) e aspettare che il portone venga aperto per consentire di accostarsi a una finestra protetta da una robusta grata. Quindi bisogna attendere che compaia una suora dietro quella grata, indicarle i tipi e le quantità di dolci da acquistare e consegnarle il relativo importo. Le suore preparano e consegnano i dolci al cliente secondo un'antica tradizione molto caratteristica, utilizzando la ruota che un tempo serviva anche per consegnare i messaggi.

Assortimento di dolci conventuali siciliani, inclusi i Ricci e i Muccuneddi

Apertura Straordinaria e Approfondimenti Storici

Occasionalmente, il Monastero del Santissimo Rosario offre un'apertura straordinaria al pubblico. Questa è un'occasione unica per visitare gli ambienti più reconditi dove visse la Venerabile suor Maria Crocifissa della Concezione, grande mistica del '600 siciliano. Si possono ammirare le bellissime cappelle interne dove sono custodite importantissime opere d'arte pittorica e scultorea dei secoli XVII e XVIII. Tra gli ambienti straordinari, spiccano la saletta contenente l'urna con le spoglie mortali di suor Maria Crocifissa e la cella all'interno della quale visse, ancora arredata con suppellettili, libri e oggetti religiosi. In questa cella si custodisce anche la celebre “lettera del diavolo” scritta in caratteri tutt'oggi sconosciuti.

La chiesa annessa al convento viene aperta al pubblico per le funzioni religiose, ma le tre monache rimangono sempre dietro le grate a pregare, prima di tornare a lavorare in cucina per preparare le delizie da vendere a chi va a trovarle.

monastero delle Benedettine del SS Rosario di Palma di Montechiaro 🌴 festa di Maria bambina 8/09/22

L'Oratorio della Madonna del Santissimo Rosario

L'oratorio della Madonna del Santissimo Rosario, patrona della Terra di Palma, fu sede dell'omonima confraternita fino a tutto il '700. Qui, al rintocco dell’Ave Maria, i confratelli si riunivano per la recita del Rosario. L'edificio presenta una pianta rettangolare e una volta a botte arricchita di affreschi raffiguranti scene bibliche.

Interno dell'Oratorio della Madonna del SS. Rosario con affreschi

Informazioni Parrocchiali e Orari delle Sante Messe a Maggio

La parrocchia di Maria Santissima del Rosario a Palma di Montechiaro è un punto di riferimento spirituale per la comunità. Di seguito sono riportate alcune informazioni utili e gli orari delle Sante Messe per il mese di maggio, che riflettono l'intensa vita religiosa del paese.

Parrocchia Maria Santissima del Rosario - Palma di Montechiaro

  • Denominazione ufficiale: MARIA SS. DEL ROSARIO
  • Altra denominazione: MARIA SS. ROSARIO - Palma di Montechiaro
  • Codice fiscale: 91001640845
  • Tipo: PARROCCHIA (CA.515)
  • Telefono: 0922968165
  • Indirizzo: Piazza Duomo, PALMA DI MONTECHIARO, Sicilia, Italia

Incarichi

  • CIPOLLA Sac. ANTONIO: PARROCO
  • TSHIPUITA MFUAMBA Sac. ARTHUR: VICARIO PARROCCHIALE

Orari Sante Messe (Maggio)

Chiesa di Maria Santissima del Rosario (Piazza Duomo - Palma di Montechiaro)

  • Venerdì 8 Maggio: 19:00
  • Sabato 9 Maggio: 19:00
  • Domenica 10 Maggio: 19:00
  • Lunedì 11 Maggio: 19:00
  • Martedì 12 Maggio: 19:00
  • Mercoledì 13 Maggio: 19:00
  • Giovedì 14 Maggio: 19:00
  • Venerdì 15 Maggio: 19:00

Chiesa di Maria Santissima delle Grazie (Palma di Montechiaro)

  • Domenica 10 Maggio: 09:30

Chiesa di Maria Santissima degli Agonizzanti (Via Giovanni Amendola - Palma di Montechiaro)

  • Venerdì 8 Maggio: 08:30
  • Sabato 9 Maggio: 08:30
  • Domenica 10 Maggio: 08:30
  • Lunedì 11 Maggio: 08:30
  • Martedì 12 Maggio: 08:30
  • Mercoledì 13 Maggio: 08:30
  • Giovedì 14 Maggio: 08:30
  • Venerdì 15 Maggio: 08:30

Altre Chiese e Oratori

La Parrocchia Maria Santissima del Rosario include anche le seguenti chiese e oratori:

  • B.M.V. DELLE GRAZIE: Chiesa Sussidiaria, Corso Giovanni Battista Odierna 530, Palma di Montechiaro.
  • MARIA SS. DEGLI AGONIZZANTI: Rettoria, Via G. Amendola, Palma di Montechiaro.
  • ORATORIO SS. SACRAMENTO: Chiesa oratorio, Salita Duomo 57, Palma di Montechiaro.
  • S. ROSALIA: Chiesa Sussidiaria, Piazza Giulio Tommasi, Palma di Montechiaro.
  • Chiesa del Collegio di Maria: Palma di Montechiaro.
  • Chiesa San Giovanni Bosco: (Via IV Novembre - Palma di Montechiaro) - Dati non disponibili

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