Introduzione: Maddalena Marliani e la Scena Goldoniana
Questo saggio prende in esame i personaggi interpretati dall’attrice Maddalena Marliani, specializzata nel ruolo della servetta Corallina, nelle diciassette commedie che Carlo Goldoni compose, dal febbraio 1751 al febbraio 1753, per la compagnia Medebach, di stanza al teatro Sant’Angelo di Venezia.
L’ultima di queste commedie è La donna vendicativa, qui considerata sia come significativo omaggio alla Marliani sia come sintesi esemplare di una fase fondamentale, artistica e umana, dell’intera carriera goldoniana.
La versatilità dell'attrice è ben descritta in una citazione d'epoca: "Inimitabil sempre, sempre più destra e fina È in caratteri varj l’attrice Corallina, O il tragico si cinga coturno grave al piede, O il ridevole socco che a lei Talìa già diede."

Il Contesto Teatrale: Goldoni e la Compagnia Medebach (1751-1753)
Il periodo analizzato dall'opera del commediografo è compreso fra il febbraio 1751 e il febbraio 1753, ovvero fra il mese in cui la ballerina e attrice Maddalena Marliani inizia a interpretare il ruolo della servetta Corallina nella compagnia Medebach e il mese in cui l’autore, a norma di un contratto stipulato tre anni prima, scrive per questa compagnia l’ultima commedia da lui dovuta al capocomico.
In questo arco di tempo, Goldoni compone diciassette commedie, pensate su misura per gli attori della compagnia, che era di stanza al teatro Sant’Angelo, a Venezia.
I Membri Chiave della Compagnia
- Girolamo Medebach: capocomico e primo amoroso, noto come Ottavio.
- Teodora Raffi Medebach: sua moglie, prima amorosa, che dà vita quasi sempre a Rosaura.
- Giuseppe Marliani: specializzato nel ruolo del servo Brighella, marito di Maddalena.
- Maddalena Marliani: la servetta Corallina, spesso fidanzata di Brighella (ma talvolta di Arlecchino).
- Antonio Matteucci detto il Collalto: Pantalone.
- Francesco Falchi: il secondo amoroso, Florindo.
- Luzio Landi: Lelio, il terzo amoroso.
- Caterina Landi: sua moglie, la seconda donna, in arte Beatrice.
- Vittoria Falchi: moglie di Francesco, la terza donna, Eleonora.
- Ferdinando Colombo: Arlecchino.

Il Percorso Interpretativo di Maddalena Marliani
Le diciassette commedie sono esaminate nella redazione più prossima al copione andato in scena il giorno della prima. Inoltre, per comodità espositiva, sono organizzate in cinque gruppi, sulla base della parte che la Marliani vi riveste. Ciò consente di visualizzare meglio il percorso interpretativo da lei seguito dal 1751 al 1753.
Le Cinque Categorie di Commedie
- «Trilogia della Marliani in prova»: raggruppa La donna volubile, I pettegolezzi delle donne, Il Moliere. Queste furono scritte quando l’autore conosceva ancora poco l’attrice.
- «Pentalogia della Marliani protagonista»: include La gastalda, Le donne gelose, La serva amorosa, La locandiera, La donna vendicativa.
- «Tetralogia della commedia nella commedia»: comprende L’amante militare, Il trionfo della prudenza in Rosaura moglie amorosa (nota anche come La moglie saggia), La figlia obbediente, I due Pantaloni (o I Mercatanti). In queste opere, l’attrice è protagonista di mini-trame inserite all’interno della trama principale in modo tale che, se espunte, l’edificio generale non crolli.
- «Trilogia della Marliani a riposo»: formata da Il Marchese di Monte Fosco (o Il feudatario), Le donne curiose, L’uomo imprudente (o Il contrattempo o sia Il chiacchierone imprudente). In queste commedie, l’attrice non è coinvolta in schermaglie con Arlecchino né con Brighella.
- «Trilogia di Corallina villain»: include Il tutore, I puntigli domestici, La donna vendicativa. Qui la Marliani, con una vorticosa climax ascendente, interpreta il ruolo di antagonista sempre più malvagia.
Carlo Goldoni, la riforma del teatro
"La Donna Vendicativa": Apice e Sintesi
Ultima delle diciassette commedie, La donna vendicativa, una delle opere più ingiustamente sottovalutate di Goldoni, si segnala già in via preliminare per un dato d’immediata evidenza: il fatto d’appartenere sia alla «pentalogia della Marliani protagonista», sia alla «trilogia di Corallina villain».
Questo tratto distintivo assegna al testo un risalto e un rilievo unici nel panorama della produzione che qui interessa. La commedia si pone come momento culminante di un itinerario complesso, come epilogo che sintetizza le sedici commedie che la precedono, rappresentando l'apice e la sintesi dei due anni di vita e di lavoro artistico in cui Goldoni e la Marliani furono impegnati insieme nella compagnia Medebach.
La Carriera di Maddalena Marliani: Dalla Danza alla Servetta
Il percorso di Maddalena Marliani nel teatro è caratterizzato da eventi significativi e da una notevole trasformazione artistica. Il 3 ottobre 1749, una supplica fu presentata ai Capi del Consiglio dei Dieci da Giuseppe Marliani, fratello di Lucia Marliani (moglie di Gasparo Raffi e madre di Teodora Medebach) e marito dal marzo 1738 di Maddalena Facchinetti.
Nella supplica, Giuseppe implorava il Consiglio dei Dieci affinché gli fosse riconsegnata la moglie, la quale, dopo essere fuggita dal tetto coniugale sei anni prima e aver vissuto per cinque anni con un uomo sposato, era stata data in custodia a un abate e chiedeva di poter tornare con il marito.
In tale contesto, Maddalena promise solennemente di non andare più a recitare «ne’ pubblici Teatri» come condizione per il suo ritorno. Nonostante questo impegno, nel carnevale del 1751, Maddalena era già alle prese con il ruolo di Corallina nella commedia La Donna volubile, la penultima delle sedici commedie nuove.
Gli Inizi e la Trasformazione Artistica
Maddalena, ballerina insieme alla coetanea Teodora Raffi nella compagnia di saltimbanchi di Gasparo Raffi fin dalla seconda metà degli anni Trenta, si reinventò servetta all’inizio del 1740. Questo accadde quando Gasparo, d’accordo con Giuseppe Marliani (descritto come «Saltatore e Danzatore di corda [della compagnia], il più bravo, il più Comico, il più delizioso del Mondo»), si associò con il Medebach per affittare un teatro e recitare commedie.
Il capocomico Medebach, che nel gennaio 1740 impalmò Teodora (nata circa nel 1723), era il primo attore e sua moglie la prima attrice; Giuseppe Marliani, che nella primavera del 1738 era diventato marito di Maddalena, era Arlecchino, e sua moglie era per l’appunto Corallina, la servetta.
Il 27 febbraio 1751, Goldoni presentava la "nuova Corallina" in una lettera a Giuseppe Antonio Arconati Visconti, descrivendola come: «la Serva […] sarà la moglie di Brighella [Marliani], che fu assai buona e si spera tale tuttoché sei anni sia stata in riposo, avendo dello spirito e dell’abilità».
In realtà, benché nella lettera fosse usato il futuro, Maddalena era già comparsa nella Donna volubile come Corallina e nei Pettegolezzi delle donne nei panni di «Donna Catte, lavandaia».

Il Ruolo di Goldoni e le Prime Commedie per Medebach
Intanto, Carlo Goldoni, come attesta il contratto datato 10 marzo 1749, era impiegato in qualità di «Poeta» nella compagnia di Girolamo Medebach a partire dal 19 febbraio 1749 fino all’ultimo giorno di Carnevale del 1753.
Includendo anche le commedie da lui composte nel 1748, anno in cui lavorava per Medebach in via sperimentale e senza un regolare contratto, nell’autunno del 1749, quando Maddalena Facchinetti Marliani faceva ritorno a casa, Goldoni, su misura per la prima attrice della compagnia, Teodora Raffi Medebach, aveva già scritto fra le altre cose La vedova scaltra (rappresentata il 26 dicembre 1748), La putta onorata (la prima nel Carnevale 1749) e La buona moglie (che debuttò nell’autunno del 1749).
Al termine della stagione 1749-1750, dopo l’insuccesso dell’Erede fortunata e l’annuncio da parte del celebre Pantalone Cesare D’Arbes che avrebbe abbandonato la compagnia, Goldoni, per bocca di Teodora, fece sapere agli spettatori che, nell’anno comico successivo, avrebbe dato sedici commedie nuove. La prima di queste, allestita al Sant’Angelo il 5 ottobre 1750, fu Il teatro comico, mentre l’ultima, messa in scena il 23 febbraio 1751 per la serata di chiusura del carnevale, fu I pettegolezzi delle donne.
Elenco Dettagliato dei Ruoli di Maddalena Marliani
Dalla Donna volubile (Carnevale 1751) alla Donna vendicativa (consegnata da Goldoni a Medebach nel Carnevale 1753 ma andata in scena solo nell’ottobre 1753), Maddalena Marliani recitò, in parti ora più ora meno estese, in diciassette commedie di Goldoni, ricoprendo vari ruoli:
- Ruolo di Corallina (11 volte):
- La donna volubile
- La gastalda
- L’amante militare
- Il tutore
- Il trionfo della prudenza in Rosaura moglie amorosa (nota anche come La moglie saggia)
- La serva amorosa
- I puntigli domestici
- I due Pantaloni (nota anche come I Mercatanti)
- Le donne curiose
- L’uomo imprudente (nota anche come Il contrattempo o sia Il chiacchierone imprudente)
- La donna vendicativa
- Altri personaggi (6 volte):
- Catte in I Pettegolezzi delle donne
- Foresta in Il Moliere
- Corallina (Moglie di Lelio) in Il Marchese di Monte Fosco (nota anche come Il feudatario)
- Siora Lugrezia in Le Donne gelose
- Olivetta in La Figlia obbediente
- Mirandolina in La Locandiera
È da notare che per cinque volte Maddalena Marliani fu la protagonista al posto di Teodora Raffi Medebach, come nel caso de La gastalda (rappresentata nel novembre 1751).