Il Conclave che inizierà il 7 maggio vedrà la partecipazione di 133 cardinali elettori, un numero leggermente inferiore ai 135 previsti a causa del forfait di due porporati per motivi di salute. La Cappella Sistina è stata chiusa al pubblico e allestita per ospitare le elezioni, con il posizionamento delle stufe necessarie per le fumate.

Le tappe verso l'elezione
Il percorso liturgico e procedurale che porterà alla scelta del nuovo Papa segue tappe precise:
- 5 maggio: Giuramento di tutti gli ufficiali e addetti al Conclave, ecclesiastici e laici, nella Cappella Paolina.
- 7 maggio, ore 10:00: Messa "Pro eligendo Pontefice" nella Basilica di San Pietro, presieduta dal cardinale decano Giovanni Battista Re.
- 7 maggio, ore 16:30: Ingresso dei cardinali elettori nella Sistina e giuramento. Seguirà l'extra omnes pronunciato dal Maestro delle celebrazioni liturgiche, Monsignor Diego Ravelli, per dare avvio alla prima votazione.
Il collegio elettorale: una Chiesa universale
La composizione del collegio elettorale risulta oggi profondamente rinnovata rispetto al passato. I cardinali provengono da 66 Paesi diversi, rendendo questo Conclave molto meno eurocentrico e più "periferico", in linea con la volontà di Papa Francesco. Sebbene gli europei rimangano la maggioranza relativa (59), sono presenti 37 cardinali americani, 20 asiatici, 16 africani e 3 dell'Oceania.
Pronostici e "papabili" tra sondaggi e analisi
Il clima che si respira tra i cardinali è di riflessione e discernimento. Mentre alcuni porporati, come il cardinale di Baghdad Louis Raphaël Sako, prevedono una durata breve del Conclave (due o tre giorni), altri, come il cardinale Lars Anders Arborelius, ipotizzano tempi più lunghi poiché molti elettori non si conoscono tra loro.
Le rilevazioni di Youtrend
Un sondaggio condotto da Youtrend su un campione di 12 giornalisti vaticanisti ha delineato le probabilità di elezione dei principali candidati:
| Candidato | Probabilità stimata |
|---|---|
| Pietro Parolin | 38% |
| Matteo Zuppi | 15% |
| Pierbattista Pizzaballa | 14% |
| Luis Antonio Tagle | 13% |
Accanto a questi nomi, figurano anche figure come il cardinale ungherese Péter Erdő, espressione di un'ala più tradizionale, e il missionario Giorgio Marengo, che rappresenterebbe la svolta missionaria della Chiesa.

Dinamiche di voto e procedure
Il Conclave è una procedura imponderabile. I cardinali elettori vivono isolati presso la Domus Sanctae Marthae. Le regole prevedono:
- Una sola votazione il primo giorno.
- Fino a quattro votazioni al giorno dal secondo giorno in poi.
- Necessità di una maggioranza dei due terzi per l'elezione.
- Uso di additivi chimici nelle stufe per produrre il fumo bianco (elezione avvenuta) o nero (nulla di fatto).
Le aspettative dell'opinione pubblica
Secondo un'indagine IZI S.p.A., il 74% degli italiani auspica un Papa in continuità con l'opera di Francesco. Le priorità indicate dai fedeli per il futuro della Chiesa includono la pace, la lotta alla povertà e l'opposizione al riarmo. Nonostante il dibattito su "conservatori" e "progressisti", molti cardinali sottolineano la necessità di un uomo di consenso capace di guidare la Chiesa in un momento di grandi cambiamenti globali.