The Chosen: la serie televisiva che ha rivoluzionato il racconto della vita di Gesù

The Chosen è la prima serie televisiva interamente dedicata alla figura di Gesù e al suo ministero. Prodotta negli Stati Uniti, la serie ha superato i confini nazionali diventando in poco tempo un fenomeno mondiale con oltre 450 milioni di visualizzazioni. Distribuita su diverse piattaforme e trasmessa in chiaro anche in Italia su TV2000, la produzione si distingue per un approccio innovativo al racconto biblico.

Infografica che mostra la struttura della serie, l'ascesa globale del progetto e il modello di finanziamento tramite crowdfunding.

Origini e filosofia del progetto

Ideata, scritta e diretta da Dallas Jenkins, la serie nasce al di fuori dei circuiti hollywoodiani tradizionali. Il progetto è stato interamente finanziato tramite crowdfunding, rendendolo il prodotto cinematografico di maggior successo di sempre realizzato grazie al contributo diretto del pubblico. Alla base della serie vi è una collaborazione inedita tra professionisti di diverse estrazioni - evangelica, cattolica ed ebraica - che garantisce un profondo rispetto per il messaggio del Vangelo, arricchito da consulenze teologiche accurate.

L'obiettivo della Come and See Foundation, nata per sostenere la serie, è quello di rendere il contenuto accessibile globalmente, con l'ambizione di tradurre e doppiare gli episodi in oltre 100 lingue e predisporre sottotitoli in 500 idiomi diversi.

Un approccio umano e moderno

Il segreto del successo di The Chosen risiede nella sua capacità di declinare le Scritture con un linguaggio moderno e accessibile. La serie non si limita a riportare i testi sacri, ma utilizza una "licenza creativa" che permette di esplorare l'umanità di Gesù e dei suoi discepoli.

Il Gesù "vero uomo"

L'interpretazione di Jonathan Roumie restituisce un Gesù caloroso, affettuoso e dotato di senso dell'umorismo. La serie mette in risalto il lato umano del Nazareno: lo vediamo interagire con i discepoli, ballare alle nozze di Cana o tuffarsi in mare dopo una giornata di predicazione. Questi dettagli, pur non essendo esplicitati nella Bibbia, permettono allo spettatore contemporaneo di identificarsi profondamente nel protagonista.

La caratterizzazione dei discepoli

Nella narrazione storica tradizionale, i discepoli sono spesso immaginati come figure anziane e stanche. The Chosen ribalta questo stereotipo, presentandoli come giovani pieni di vita, con i propri tormenti esistenziali, difetti e conflitti interiori. Personaggi come Pietro, Matteo, Maria Maddalena e Nicodemo diventano protagonisti di archi narrativi complessi che mostrano come l'incontro con Gesù cambi radicalmente la loro esistenza.

La serie documentaristica "The Chosen" con Dallas Jenkins e Jonathan Roumie.

Struttura narrativa e produzione

Il piano dell'opera prevede sette stagioni, ciascuna composta da otto episodi. La narrazione segue cronologicamente il ministero di Gesù, dalla chiamata dei primi discepoli in Galilea fino agli eventi della Settimana Santa.

Elemento Dettaglio
Formato Serie TV (7 stagioni previste)
Regia Dallas Jenkins
Distribuzione Sito ufficiale, App, Netflix, TV2000
Punto di forza Verosimiglianza e aderenza emotiva ai testi

Sebbene la serie si mantenga fedele ai messaggi dei Vangeli, la scelta di introdurre personaggi e situazioni fittizie - come la moglie di Pietro, Eden, o la caratterizzazione di alcuni apostoli - serve a potenziare l'impatto narrativo. La cura per il contesto storico, con una particolare attenzione alle usanze e alle festività ebraiche (come Shabbat, Pesach e Hanukkah), conferisce al prodotto un valore aggiunto di autenticità.

In un'epoca divisa tra il "prima" e il "dopo" Cristo, The Chosen si propone di trasmettere un messaggio rivoluzionario attraverso gli strumenti della modernità: il cinema, la musica e la narrazione seriale. La combinazione tra la potenza del messaggio evangelico e l'alta professionalità cinematografica rende questa serie un unicum nel panorama televisivo attuale.

tags: #serie #televisiva #su #gesu