Santuario di Bethania a Siracusa: Informazioni e Storia

Il Santuario di Bethania a Siracusa è un luogo di profonda spiritualità e un'opera architettonica significativa, la cui costruzione è stata intrisa di fede e perseveranza. Associato all'Oasi di Misericordia Betfage, offre un'esperienza unica di preghiera e riflessione.

Posizione e Accessibilità

Il Betfage Oasi di Misericordia, strettamente collegato al Santuario, si trova a 12 km dalla Cattedrale di Siracusa e a 20 minuti di auto dal Parco Archeologico di Neapolis. Lo scalo più vicino è l'aeroporto di Fontanarossa, distante 68 km, rendendo la struttura accessibile sia per i visitatori locali che per quelli internazionali.

Mappa della zona con il Santuario di Bethania e l'Oasi di Misericordia a Siracusa

Informazioni Importanti per la Prenotazione e il Soggiorno

Effettuare una prenotazione al Betfage Oasi di Misericordia è un processo facile e sicuro, grazie alla possibilità di prenotare online con conferma immediata. Per procedere, è sufficiente inserire le date preferite e selezionare "controlla disponibilità", quindi indicare il numero di camere desiderate e selezionare "prenota ora". Successivamente, si dovranno inserire i propri dettagli nel modulo di prenotazione per confermare.

È fondamentale sapere che la struttura osserva un coprifuoco a partire dalle 24:00. Non è consentito accedere alla proprietà dopo tale orario.

La Visione Spirituale: Misericordia Infinita del Padre

Il Santuario di Bethania è un luogo dedicato alla Misericordia Infinita. Il suo simbolo è un'immagine che vuole raffigurare l'Opera di Dio: "un D. S. in atteggiamento maestoso e pur pieno d’amore che si dona a noi, come da abbracciare tutto il mondo, e la luce del fuoco si proietta all’intorno, e sotto ai suoi piedi quest’onda purissima forma come un mare. E Misericordia ritroveranno tutti quanti ne cercheranno."

L'iconografia voluta raffigura in alto, in atto di offerta, una patena grande, in cui si vedono l'Italia e la Sicilia. Il Santuario è concepito come "la SUA CASA DI PREGHIERA", dove si manifesta il meraviglioso dono di Cristo ai Sacerdoti per l'umanità. È un luogo in cui Dio stesso ha voluto che si dicesse: "Ivi ho stabilito il Trono della Mia Misericordia Infinita". La "Misericordia Infinita del Padre" attira, avvolge ed eleva, rendendoci conto ogni giorno della sua presenza su tutto e su tutti. Il motto del Santuario è "Oportet Illum Regnare! - OJR - (1ª Cor. 15,25)", con l'obiettivo del Padre di "fare di Cristo il Cuore del Mondo".

Icona o affresco raffigurante la Misericordia Infinita con dettagli simbolici

Storia e Realizzazione del Santuario

La storia del Santuario di Bethania è un racconto di fede, sacrifici e provvidenza. La sua edificazione è avvenuta "senza alcun finanziamento da parte di Enti civili o di Enti religiosi", affidandosi completamente alla fede. Il fondatore, Sac. Mons. D. S., ha supplicato il Signore per la costruzione di questa casa di preghiera, coinvolgendo anche Maria SS. e S. Giuseppe. A tal proposito, si dice: "S. Giuseppe è impegnato per la casa…", affidando l'opera alla serva fedele Suor Santina.

Fasi Iniziali e Benedizione

Il progetto per la costruzione prese avvio con la fissazione dello "schema" della pianta e del "magrone". Il 29 agosto 1981, Maria SS. di Bethania fu incoronata dal Mons. G., e il 18 marzo 1991, l'arcivescovo di Siracusa Mons. G. incoronò anche S. Giuseppe, un evento significativo per l'Opera. La Benedizione Apostolica di Papa Giovanni Paolo II fu implorata il VI Kal. Sept., per intercessione della B.V. di S. del Santuario di Bethania in Siracusa, dalla S.C.C. del dott. I tecnici della S.C.C., con il progettista dott. Infinita, sveltirono il lavoro e lo qualificarono.

Ostacoli e Perseveranza

La costruzione del Santuario fu segnata da diverse prove. Un evento doloroso fu l'incendio provocato da una distrazione o imperizia durante la saldatura della guaina sul tetto, poco prima della posa dei fogli di rame. Nonostante il "cuore per addolorarsi", arrivarono "incoraggiamenti da ogni parte", e il danno fu accettato come "grande e grave sacrificio" offerto al Signore, confidando nella provvidenza divina. Le suore si prodigarono con grande zelo per intervenire ad ogni costo.

Foto storica del Santuario in fase di costruzione o ricostruzione dopo l'incendio

Architettura e Dettagli Costruttivi

L'ing. A. e l'arch. G. contribuirono in modo significativo al design e alla realizzazione. Furono stabiliti tre ingressi del Santuario dedicati alla Santissima Trinità: l'ingresso a Est al Padre, quello a Sud al Verbo Incarnato e l'ingresso ad Ovest, comunemente chiamato "S. santo di Bethania, amico di Gesù, dedicato allo Spirito Santo". Il tetto, imponente, presentava 5 grossi gradoni che partono da una quota di m. 13,00 per arrivare a m. 22,00, donando una linea più armoniosa e delineata alle sue strutture portanti. Una copertura in rame completa quella del tetto sul legno lamellare. Un campanile, segno di forte attrazione verso l'Infinito, completava l'imponente edificio.

La Pavimentazione: Una Storia di Tenacia

La pavimentazione del Santuario fu un'altra prova di fede. Il Provveditore S. Giuseppe, un dono della famiglia Abela, vide la piena disponibilità del neoarchitetto G., che seguì con accuratezza le varie fasi e la posatura di mosaici nei saloni. I graniti per la pavimentazione del Santuario, inclusi quelli brasiliani, furono affidati ai tagli del marmista G. Il 18 febbraio 1997 segnò l'inizio della messa in opera del pavimento. Un intoppo cruciale avvenne quando un secondo carico di granito "punteggiato nero" si rivelò non conforme a quello già posato ("braun"). Nonostante il disappunto e la delusione, e i mesi passati con risposte negative, la provvidenza arrivò dalla Serva di Dio Suor M. Santina Scribano. Il lavoro di preparazione per una nuova soluzione portò alla scelta di mattoni di cm. 20x20x6.

Opere d'Arte e Simbolismo

Il Santuario accoglie diverse opere d'arte che ne arricchiscono il significato spirituale. La donazione del 10 dicembre 2000 da parte dell'associazione A.V.I.S. per la cappella del Santissimo Sacramento del Santuario, opera degli artisti S. D’Oro e R., è un esempio. L'altare maggiore presenta quattro bassorilievi che rappresentano: 1) il Sac. di Ordinazione del Sac. F.M.G. il 29/giugno/2001, 2) la Gloria di Dio, 3) Cristo in trono, 4) S. Michele. Il soffitto sopra l'altare è realizzato con legno di betulla, albero sacro per eccellenza.

La "FONTE VIVA", dono dei fedeli dalla Sardegna in occasione del 50° di Ordinazione Sacerdotale del Sac. Mons. D. S. il 29 giugno 2001, è un altro elemento significativo. Il cancello della fonte, "S. Pietro" in ferro battuto, è una realizzazione del sig. A. Caschetto. Inoltre, un'importante stele con i mosaici della Via Lucis, pavimentazione delle piazzuole antistanti ad esse, arricchisce il percorso devozionale.

Dettaglio dell'altare maggiore o dei mosaici della Via Lucis nel Santuario di Bethania

Messaggio e Impegno

Il Santuario di Bethania è un "luogo di Riconciliazione" che facilita l'accesso al Signore. È la "Chiesa del Compenso", un punto di riferimento dove si ritrova il Cuore di Gesù e riposo e ristoro. Il Santuario si impegna a diffondere il messaggio di Gesù Sacerdote, Misericordia Infinita del Padre, portato fino agli estremi confini della Terra. L'opera è un continuo "fare di Cristo il Cuore del Mondo" attraverso la testimonianza della Serva di Dio Sr. Santina e gli zelatori della Misericordia Infinita del Padre. "Chi confida nella Misericordia, non resterà deluso", come recita la Sacra Scrittura (Sir. 2,12). Questa è la linea maestra, la direttiva infallibile, la dimora sicura.

Il Santuario di Betania in Terrasanta

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