Salvatore Valenti e i Presunti Messaggi di San Michele Arcangelo

Le presunte apparizioni di San Michele Arcangelo a Salvatore Valenti, un palermitano di 36 anni, impiegato e sposato, stanno da tempo dividendo la Chiesa siciliana e non solo. Dal 2012, Valenti racconta di avere avuto visioni e da allora attira pellegrini a Petralia Sottana, nonostante il "divieto" della diocesi di Cefalù. Le voci su queste misteriose apparizioni si sono susseguite nel tempo, fino a richiedere l'intervento deciso della Chiesa.

Foto di Salvatore Valenti in contesto religioso

Chi è Salvatore Valenti: Biografia e Formazione Spirituale

Infanzia e Origini Familiari

Salvatore (Salvo) Valenti è nato l'11 marzo 1984 a Palermo da Antonino e Rosalia Lopes, crescendo nel quartiere popolare della Zisa. Primo di tre fratelli, la sua è una famiglia di persone semplici: il padre è impiegato in un'azienda privata di prodotti alimentari e la madre è casalinga. Dalla madre riceve la sua prima formazione religiosa, ed è lei ad accompagnarlo in Chiesa ogni domenica presso la parrocchia di Santo Stefano, con l'allora parroco don Angelo Utro.

Un Bambino Rapito dalla Fede

Già da bambino, Salvo Valenti inizia a collezionare santini e durante la messa spesso gli capita di rimanere come rapito contemplando l'immagine di Gesù. Avverte forte, dentro di sé, il desiderio potente di ricevere la santa comunione, pur essendo ancora in un'età precoce. Nella sua vita avverte forte anche la presenza della Madonna, e riceve la sua prima comunione all'età di otto anni.

La Profezia dell'Esorcista Padre La Grua

All'età di tredici anni, la mamma lo accompagna dal frate conventuale padre Matteo La Grua, potente esorcista e grande carismatico, per chiedergli una preghiera di benedizione, come fanno tanti fedeli a Palermo. In quell'occasione, durata non più di cinque minuti, il sacerdote lo benedice tramite l'imposizione delle mani e gli affida una profezia: «Nella tua vita dovrai portare una grande croce, il Signore ti è vicino ed ha un disegno su di te». In quel momento Salvo non capisce il significato di quelle parole, ma oggi, a suo dire, tutto è chiaro.

Vita Adulta e Impegni di Fede

Dopo le scuole medie, Salvo si iscrive all'Istituto Tecnico Commerciale per ragionieri e si diploma nell'anno 2003. Salvo è stato ausiliare nei Carabinieri prima in Calabria e poi a Roma, successivamente lavora per due anni come magazziniere. Oggi è rappresentante di generi alimentari, al pari del padre e dei fratelli, senza mai trascurare i suoi impegni di fede. Il 12 luglio 2016 si unisce in matrimonio con Simona Tornadio, una ragazza di Palermo. Frequenta con assiduità la sua parrocchia di sempre, quella di Santo Stefano alla Zisa, dove incontra il nuovo parroco don Antonino D'Anna, che diviene il suo confessore. Il saggio e anziano frate francescano conventuale padre Tommaso Gaudio, esorcista a Catania, è il suo padre spirituale.

Le Presunte Apparizioni e i Messaggi di San Michele Arcangelo

L'Inizio delle Visioni e i Pellegrinaggi a Petralia Sottana

Nel 2012, Valenti racconta di aver avuto la prima visione dell'Arcangelo Michele. Dopo quattro anni, nel 2012 (dopo la prima visione che si assume del 2008, 2012 si riferisce al quadro), ottiene l'autorizzazione dal Parco delle Madonie per collocare un quadro, segnando l'inizio dei pellegrinaggi dei fedeli a Petralia Sottana. Questi pellegrinaggi sono aumentati a seguito anche delle presunte storie di guarigioni avvenute dopo le visite all'edicola votiva. Ogni seconda domenica del mese e l'ultima domenica di settembre, come avrebbe richiesto l'arcangelo durante le presunte visioni, Valenti si reca a Petralia Sottana (Palermo) in pellegrinaggio. Su richiesta dell'allora vescovo di Cefalù, monsignor Vincenzo Manzella, e in obbedienza a quanto da lui richiesto, non sale sul monte insieme ai pellegrini, ma attende in Chiesa mettendosi in preghiera.

Mappa del percorso di pellegrinaggio Palermo-Petralia Sottana

I Dodici Messaggi e le Penitenze Richieste

Valenti racconta di aver ricevuto in totale dodici messaggi dall'Arcangelo, di cui tre di penitenza. Questi messaggi hanno spesso implicazioni per l'umanità e la Chiesa. Nel 2019, Salvo Valenti riceve l'invito da San Michele a compiere una particolare penitenza affinché l'umanità comprenda che Gesù è vivo nell'Eucarestia ed è la nostra unica salvezza. Per questa penitenza, dalla sua parrocchia palermitana si reca a Petralia con una croce, impiegando tre giorni di cammino a piedi per 150 chilometri, da venerdì 27 a domenica 29 settembre.

Le Richieste dell'Arcangelo per il Mondo

Nel 2020, per oltre un mese, da fine settembre a tutto ottobre, la penitenza consiste nel partire da Palermo a Petralia per rafforzare e consolidare «l'opera fondata e guidata da San Michele», racconta il veggente. Successivamente, il percorso prosegue da Petralia a Bruxelles affinché venga scritta una carta dei valori cristiani per i popoli d'Occidente e vengano abolite le leggi che offendono Dio e «fanno soffrire l'Umanità» (come divorzio, aborto, eutanasia, gender), che Valenti descrive come «scelte contrarie a quelle fatte dal Creatore per il nostro vero bene».

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L'Ultima Richiesta: Manifestazioni Pacifiche in Europa

Nel 2021, San Michele lo avrebbe invitato ad organizzare per il 2 ottobre una manifestazione pacifica davanti al parlamento nelle capitali europee, come Roma e Parigi, affinché vengano difesi i valori e i diritti del popolo cristiano, soprattutto in sede legislativa. A settembre, la richiesta dell'Arcangelo è stata letta davanti al Parlamento Europeo di Bruxelles, poi il 17 ottobre davanti ai Consigli Regionali di 10 Regioni francesi, a Palazzo dei Normanni di Palermo, sede del Parlamento siciliano e ai municipi di 8 Comuni dell'isola. Senza clamore, vari politici di tutti i partiti avrebbero aderito prontamente. Salvo Valenti è tornato in Francia per vedere la nascita di altri Gruppi che ogni 29 del mese preghino perché siano cancellate in tutto l'Occidente le leggi sbagliate.

La Posizione della Chiesa e l'Inchiesta Teologica

Il "Divieto" della Diocesi di Cefalù

La Diocesi di Cefalù e il suo pastore, monsignor Giuseppe Marciante, sono già intervenuti più volte circa le presunte apparizioni di San Michele Arcangelo, l'ultima volta con una nota del 28 settembre 2019. Monsignor Marciante insiste: «Tali pellegrinaggi sono iniziative di carattere esclusivamente personale, che rispondono a possibili esigenze spirituali di singoli individui, comunque non concordate né approvate dall'autorità ecclesiastica competente». A Valenti è stato fatto divieto dal vescovo di Cefalù di recarsi a Petralia in pellegrinaggio. Valenti ha dichiarato: «Io non salgo più al Monte. Mi attengo a quanto detto dal vescovo».

Mancanza di Riconoscimento Ufficiale

Da quanto risulta, il «veggente» Salvo Valenti non gode di alcun riconoscimento e di nessuna approvazione da parte delle autorità ecclesiastiche competenti della sua Arcidiocesi di Palermo, né della Diocesi di Cefalù, riguardo sue visioni, sogni e colloqui con San Michele Arcangelo. Inoltre, un pellegrinaggio di domenica ha violato le disposizioni della Diocesi di Cefalù per il contenimento del contagio da Covid-19 del 13 maggio 2020, che vietano ogni forma processionale.

L'Analisi di Don Marcello Stanzione

Don Marcello Stanzione, nato a Salerno il 20 marzo 1963 e ordinato sacerdote nel 1990, è un esperto di angelologia. Nel 2002 ha rifondato l'Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità cattolica, tradotti in diverse lingue. Don Stanzione ha condotto un'inchiesta teologica sul presunto veggente (per ora non riconosciuto dalla Chiesa) nel suo nuovo libro.

«Se veramente l'arcangelo Michele è apparso al siciliano Salvatore Valenti - spiega don Marcello Stanzione - non sono certamente io a stabilirlo. Bensì è la competente autorità ecclesiastica a doverlo indagare ed eventualmente a dichiararlo ufficialmente oppure negarlo. Da molti anni studio l'angelologia e le apparizioni di san Michele lungo i secoli ed ho trovato particolarmente interessanti queste presunte rivelazioni del principe degli angeli a un giovane palermitano del ventunesimo secolo. Ve ne sono già una ventina nella sola Sicilia, poi a febbraio 2020, come riferito da tanti giornali, ne sono sorti oltre il doppio tra Francia e Belgio.»

Gruppi di Preghiera e Diffusione del Messaggio

Nonostante le difficoltà quotidiane e il mancato riconoscimento ufficiale, Salvo Valenti si affida a Dio e all'Arcangelo, portando avanti quest'opera e creando numerosi gruppi di preghiera non solo in Italia. Se ne contano diversi in tutta Europa, in modo particolare in Francia, oltre che in Portogallo, Spagna e Polonia. In Sicilia e non solo, molti fedeli seguono le sue indicazioni, richiamandosi a Santa Giovanna d'Arco, devota all'Arcangelo, Valenti chiede di combattere con la preghiera per eliminare «le leggi che offendono Dio e fanno soffrire popoli interi».

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