Chiesa Cristiana Evangelica Gesù è la Via: Dottrina e Storia

Molti pensano che il Cristianesimo sia una religione. Noi vogliamo raccontarti qualcosa di diverso: il cristianesimo è una RELAZIONE. Forse stai attraversando un momento difficile, hai perso la speranza o ti senti solo. La chiesa è il luogo dove puoi sperimentare l'amore di Dio in modo concreto. La nostra chiesa è aperta per te.

Foto di persone in preghiera o di una comunità che si accoglie

I Fondamenti della Fede

La nostra fede si basa su principi cardine della dottrina cristiana evangelica:

  • Dio Creatore: Dio è il creatore dell'universo e autore della vita. È Onnipotente, Onnipresente ed Onnisciente.
  • Gesù Cristo: Gesù Cristo è vero uomo e vero Dio. Uno con il Padre e lo Spirito Santo, è l'unica Via per la salvezza.
  • Lo Spirito Santo: Lo Spirito Santo è il nostro consolatore e guida. Dimora nei credenti per guidarli, santificarli e potenziarli per il servizio.

La Chiesa Evangelica Pentecostale "Gesù è la Via" a Modica

Chi Siamo e Dove Trovarci

Siamo una comunità cristiana attiva dal 2001, associata alle CCP (Congregazioni Cristiane Pentecostali). La Chiesa Evangelica Pentecostale 'Gesù è la Via' si trova a Modica in Via Vanella 71. Il culto domenicale si tiene ogni domenica alle ore 18:30. Siamo presenti anche a Ispica e Pozzallo con le nostre cellule settimanali. La Chiesa Evangelica 'Gesù è la Via' si trova a Modica in Via Vanella 71 (cap 97015, provincia di Ragusa). Abbiamo anche punti di incontro a Ispica in Via dello Stadio 5 (mercoledì ore 19:30) e a Pozzallo (lunedì ore 20:00). Serviamo tutta la zona: Modica, Ispica, Pozzallo, Scicli e Rosolini.

Cosa Significa Essere una Chiesa Evangelica Pentecostale

Una chiesa evangelica pentecostale è una comunità cristiana che basa la propria fede esclusivamente sulla Bibbia e crede nella contemporaneità dei doni dello Spirito Santo. La Chiesa Evangelica di Modica 'Gesù è la Via' fa parte di questo movimento. Crediamo che la salvezza sia un dono gratuito di Dio, ricevuto per fede in Gesù Cristo.

Immagine stilizzata che mostra la Bibbia come fondamento e la fiamma dello Spirito Santo

Le Nostre Specificità Dottrinali

Le principali differenze tra la dottrina evangelica pentecostale e quella cattolica riguardano:

  • l'autorità della Bibbia, che per noi è l'unica fonte di fede;
  • la salvezza per sola grazia mediante la fede, non per opere o sacramenti;
  • l'assenza di intercessione di santi o Maria;
  • il sacerdozio universale di tutti i credenti.

La nostra chiesa evangelica a Modica accoglie chiunque voglia approfondire questi temi.

Un Luogo Aperto a Tutti

Assolutamente sì! La Chiesa Evangelica di Modica 'Gesù è la Via' accoglie tutti. Non devi credere per venire, ma venire per scoprire. Non c'è nessuna pressione: vieni al culto domenicale alle 18:30, ascolta, fai domande. Siamo qui per accoglierti. Vieni così come sei. Non importa come sei vestito, da dove vieni o quali domande hai. Troverai persone semplici, pronte ad accoglierti e a camminare con te.

Contatti

Il pastore Carmelo Poidomani sarà felice di rispondere alle tue domande.

| LIVE | Culto 13 luglio :

Gesù è "La Via"

Il Vangelo di Giovanni (14, 6) riporta le parole di Gesù: "Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me". Questo passo, particolarmente caro, chiarisce che Gesù è la via per andare al Padre. Il termine "via" ha una lunga storia biblica ed è carico di significati.

La "Via" nella Scrittura: Dalle Origini alla Rivelazione in Cristo

La Via Chiusa dall'Eden

La prima occorrenza del termine "via" nella Bibbia è all'inizio di tutto, non appena Adamo ed Eva scelgono di ignorare la legge di Dio. In Eden c'erano due alberi, di quello della vita si poteva mangiare abbondantemente, mentre quello della conoscenza del bene e del male era vietato. Adamo ed Eva scelgono il secondo, innestando nel genere umano quel "male" che viene da fuori e che rimane dentro. Ne consegue che la "via" verso la vita è a partire da quel momento chiusa, sbarrata. Sorvegliata da Cherubini, in modo tale che nei secoli l'umanità prenda coscienza di cosa significhi essere separati da Dio. Non si accede a Dio in modo diretto e naturale.

La Via dei Comandamenti nell'Antico Testamento

«Camminate in tutto e per tutto per la via che il SIGNORE, il vostro Dio, vi ha prescritta, affinché viviate e siate felici e prolunghiate i vostri giorni nel paese che voi possederete». «Il SIGNORE è buono e giusto; perciò insegnerà la via ai peccatori». «Io correrò per la via dei tuoi comandamenti, perché mi hai allargato il cuore». «Ascolta, figlio mio, sii saggio e dirigi il tuo cuore per la retta via».

Per recuperare questa via che procede verso la vita, quindi verso il Dio che è autore della vita, un primo senso predominante nell'Antico Testamento è che la via è legata all'osservanza di comandamenti, precetti e regole date da Dio nell'intento di raddrizzare quella via che l'uomo ha distorto. La via è una serie di insegnamenti su ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, un'illustrazione della volontà di Dio che permette a chi cerca Dio di capire chi è e cosa vuole dall'uomo. Purtroppo, per quanto sforzi l'uomo possa fare, non riesce mai a seguire questa via in modo veramente dritto e completo, facilmente si s-via, esce fuori dal percorso. Un primo senso per cui Gesù è via è quello per cui queste regole diventano applicabili alla nostra vita. Conoscere Dio in Gesù significa scoprire che ciò che ci era impossibile diventa possibile, perché: “Il suo giogo è dolce e il suo carico è leggero” (Mt 11:30). Capire che i comandamenti, le regole, i precetti non sono uno strumento che automaticamente avvicina a Dio, ma delle norme che vengono da Lui, che per amore nei suoi confronti e per gratitudine per il suo amore vanno rispettate, significa capire la dolcezza del giogo.

La Guida Divina nel Cammino

La fiducia in Dio è tale per cui si avverte quasi una voce, come riporta Isaia: quando bisogna scegliere, quando bisogna prendere decisioni che determinano la totalità della nostra vita, quando si tratta di prendere una posizione di fronte a questioni importanti, Gesù, la via, suggerisce una strada. Gesù promette di essere via e di suggerire una via in tutte queste situazioni, e non tarderà a farsi sentire.

«...non aveste fiducia nel SIGNORE vostro Dio, che vi precedeva nel vostro cammino per cercarvi un luogo dove piantare le tende: di notte nel fuoco per mostrarvi la via per la quale dovevate andare, e di giorno nella nuvola».

Gesù Cristo, l'Unica Via per il Padre

«Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, fammi conoscere le tue vie, affinché io ti conosca e possa trovare grazia agli occhi tuoi. Considera che questa nazione è popolo tuo». «Tu m’insegni la via della vita; ci sono gioie a sazietà in tua presenza; alla tua destra vi sono delizie in eterno». «Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata la Via Santa; (nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto; quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi». «Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano».

Con questi passi raggiungiamo il senso pieno di quanto dice Gesù in Giovanni 14:6. Egli è la via per arrivare a Dio. I passi dell'Antico Testamento trovano la loro realizzazione in Cristo e prendono il loro senso pieno. Se dopo il peccato dell’uomo la via a Dio era sbarrata, ora questa via è aperta in Gesù: chiunque voglia riconoscere Gesù come la via, può andare liberamente verso il padre. Andare al Padre attraverso Gesù significa che la cortina di separazione tra Dio e gli uomini è crollata con la morte di Gesù. Avvicinarsi a Dio non può mai essere qualcosa di banale o di scontato, ma è garantito da Gesù. Gesù vuole dunque portare i discepoli al Padre. La via è egli stesso. Questa via è un insegnamento che mette ordine nella vita. È una voce che aiuta a districarsi nella complessità del presente. È un accesso sicuro a quel Padre che ci ha creati e che ci conosce.

I "Seguaci della Via"

Il termine "Via" identificava anche i primi cristiani, come si legge negli Atti degli Apostoli: «e gli chiese delle lettere per le sinagoghe di Damasco affinché, se avesse trovato dei seguaci della Via, uomini e donne, li potesse condurre legati a Gerusalemme».

Schema che illustra il concetto della

Gesù è "La Vita"

La Vita: Dono e Origine Divina

«...e hai dimenticato il Dio che ti mise al mondo». La vita viene da Dio. È lui che la dà quando crea l’uomo e ancora lui che continua a darla mantenendolo in vita. Non è un fatto scontato. La vita è fatta di cellule, di atomi, di molecole, di energia, ma la Bibbia ci ricorda che essa viene da Dio! La scienza può spiegare il funzionamento, non l'origine. Questo è in Dio che permette e alimenta la vita.

Oltre la Vita Biologica: La "Vera Vita"

Quando diciamo: "questa non è vita", oppure, "vera vita", è perché tutti intuiamo che la vita si può vivere in molti modi: alcuni la valorizzano e la rendono bella, altri la deturpano e la rendono triste. Amando il SIGNORE, il tuo Dio, ubbidendo alla sua voce e tenendoti stretto a lui, poiché egli è la tua vita e colui che prolunga i tuoi giorni. «Perciò vi dico: non siate in ansia per la vostra vita, di che cosa mangerete o di che cosa berrete; né per il vostro corpo, di che vi vestirete. Non è la vita più del nutrimento, e il corpo più del vestito?». «Poi disse loro: «State attenti e guardatevi da ogni avarizia; perché non è dall’abbondanza dei beni che uno possiede, che egli ha la sua vita». «La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la vita e la pietà mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtù».

Questi passi biblici condividono un’idea di base: la vita è più che la semplice vita biologica. La vita è una vita che può essere il bene, se si sceglie il bene; è dunque il frutto di una decisione. La vita è il Signore stesso, non solo in una vita eterna o lontana, ma perché il Signore prolunga i giorni sulla terra, quindi in questa vita concreta. La vita di cui parla Gesù è quella che ha a che vedere col mangiare, coprirsi, ma che non si limita a questa; non bisogna essere in ansia perché c’è un Dio che in questa vita provvede il mangiare e il coprirsi rendendo la vita più del semplice nutrimento e vestito. La vita vissuta solo per nutristi e vestirsi, oppure senza prendere in considerazione quel Dio che ha creato la vita, non è vera vita. È una vita ansiogena, impelagata nel male, o ancora falsificata da aspettative di ricchezza, di lusso e benessere che in realtà non sono vera vita. Per la vera vita ci è stato dato assolutamente tutto in Gesù.

La Vita Eterna in Cristo

«Chi avrà trovato la sua vita la perderà; e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. E chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi a causa del mio nome, ne riceverà cento volte tanto, ed erediterà la vita eterna. Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui». «In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita. Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo».

Per Matteo, perdere la propria vita, fatta di fini materiali e tangibili, significa vivere una vita per amore del Signore. Giovanni insiste sulla conoscenza di Gesù. Per entrambi, la vera vita, che è più di quella biologica, è una vita che non finisce. Non solo si prolungano i giorni sulla terra, prospettiva veterotestamentaria, ma si prolunga la vita al di là di questa vita, con la garanzia che conoscere Dio è già qui ed ora una garanzia di vita eterna. Conoscerlo significa rendersi conto che la vita non finisce qui, che non solo c’è di più del mangiare e bere, ma c’è anche di più del vivere a lungo. Tutto ciò che è terreno, un giorno finirà.

Il Sangue come Vita e il Riscatto di Gesù

«...ma non mangerete carne con la sua vita, cioè con il suo sangue. Poiché la vita della carne è nel sangue. Per questo vi ho ordinato di porlo sull’altare per fare l’espiazione per le vostre persone; perché il sangue è quello che fa l’espiazione, per mezzo della vita». «...appunto come il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti». «Perciò Gesù disse loro: «In verità, in verità vi dico che se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete vita in voi». «Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi. Dunque, come con una sola trasgressione la condanna si è estesa a tutti gli uomini, così pure, con un solo atto di giustizia, la giustificazione che dà la vita si è estesa a tutti gli uomini».

L’associazione tra sangue e vita nell’Antico Testamento ha un alto valore simbolico: il sangue è la vita. L'espiazione si fa con il sangue, perché una vita paga per errori commessi da altre vite. Questo prepara il concetto di espiazione e di riscatto operati da Gesù: Gesù è vita perché solo lui può dare la sua vita per noi, versare il suo sangue espiatorio morendo come vittima sacrificale al posto nostro e prendendo su di sé il prezzo del nostro riscatto. Quella vera vita non si raggiunge con sforzi o meriti: quella vera vita è il frutto del versamento del sangue di Gesù sulla croce, è il risultato del riscatto. Come dice l'apostolo Paolo: «Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me!».

Illustrazione simbolica del sacrificio di Gesù sulla croce e della vita che ne scaturisce

Gesù: L'Amico Perfetto

Gesù è la persona più famosa in tutta la storia umana. Su di Lui è stata scritta più musica, creata più arte, e scritti più libri rispetto a chiunque sia mai vissuto. Gesù è un buon amico, l'amico perfetto. Grazie a Gesù e alla Sua morte sulla croce, abbiamo l’opportunità ogni giorno di diventare amici migliori per Gesù e con Gesù.

  • Gesù è l’amico sincero: Afferma che questo mondo è corrotto e ha bisogno di essere riparato. Ha promesso di ritornare e riparare a questa situazione. In quel giorno non ci saranno più lacrime, non ci sarà più tristezza e non ci sarà più dolore.
  • Gesù è l’amico potente: È il re di tutta la creazione e stabilisce il Suo regno qui sulla terra come in Cielo. Ha sconfitto Satana, il peccato e la morte. È morto sulla croce per i nostri peccati ed è risorto vittoriosamente dalla morte. Guida la Sua chiesa attraverso lo Spirito Santo, chiamando i suoi servitori e dando loro autorità per condurre i credenti. Guida le persone lontane dal peccato e dalla vergogna verso la vita e il perdono.
  • Gesù è l’amico generoso: Offre grazia e perdono liberamente a quanti glielo chiedono, avendo dato la Sua vita proprio per questo.

Approfondire la Conoscenza di Gesù

Per saperne di più su Gesù, leggere la Bibbia è il modo migliore per farlo. Se desideri approfondire la conoscenza di Gesù e della salvezza, ti invitiamo a contattarci o a visitare la nostra comunità. «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perchè hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perchè così hai deciso nella tua benevolenza. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita».

Nessuno conosce Dio Padre se non colui che viene da Dio Padre stesso, cioè il suo Figlio. Nel Vangelo, letto con la comunità dei cristiani che è la Chiesa, troviamo la via per arrivare a conoscere Dio e in fondo anche chi siamo noi. Ho bisogno di rimanere con uno spirito da bambino, per poter accogliere la stupenda storia di Gesù, e riconoscere me stesso in lui e nei personaggi che di volta in volta lo incontrano e sono da lui istruiti, guariti e amati. Ti lodo dunque anche io, o Padre, perché con Gesù e la sua storia, ti scopro più vicino e meno misterioso.

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