Storia e Informazioni sulla Parrocchia Santa Maria Assunta di Valfabbrica

La chiesa di Santa Maria Assunta, nota anche come Pieve di S. Maria, sorge in località Badia ed è ciò che resta dell’antico monastero di S. Maria di Valfabbrica. L’abbazia si trova in un territorio di confine fra le tre città dell’alta Umbria, tutte facilmente raggiungibili da quest’oasi naturale adagiata sulle colline coperte di verde e di boschi.

Mappa geografica dell'Umbria con evidenziata Valfabbrica e le tre città di confine

Le Origini e i Primi Documenti dell'Abbazia

L’Abbazia di Santa Maria Assunta fu fondata certamente prima dell’anno mille. Un primo documento che ne attesta l’esistenza proviene dall’Archivio della Cattedrale di S. Rufino di Assisi; esso tratta della concessione di un terreno, fatta nell’anno 1101 al priore Leto della chiesa di S. Rufino da parte di Andrea monaco del monastero di S. Maria. Proprio nel 1101 un contratto sancisce un accordo tra Andrea, il monaco rappresentante dell’abbazia di Valfabbrica, e Leto priore della chiesa di S. Rufino.

È discutibile un Diploma precedente, non originale ma solo una copia sincrona, emanato da Ludovico il Pio. Questo diploma, figlio di Carlo Magno e salito al trono alla morte del padre l’8 dicembre dell’anno 820, è una pergamena trovata fra le buste di Nonantola da Mons. Pio Cenci, archivista dell’Archivio Segreto Vaticano, in cui si concede protezione all’abate Cristiano del monastero di S. Maria.

Conferme Papali e Legami Monastici

Altra data importante è il 1168, quando papa Alessandro III in una bolla cita l’Abbazia benedettina di Valfabbrica con l'espressione “Cellam S. Mariae”. Nello stesso documento, papa Alessandro III scrive che Nonantola possiede un monastero a Valfabbrica (“cellam S. Mariae de Valfabbrica”).

Successivamente, con una bolla del 1191, papa Celestino III conferma che Nonantola dispone della Badia e delle corti di Valfabbrica (“ecclesiam S. Mariae de Valfabbrica cum omnibus curtis suis”).

Illustrazione storica di una bolla papale medievale

Sviluppi Storici e Difese

Dopo vari avvenimenti, i benedettini considerarono opportuno edificare il castello per avere una difesa più efficace e proteggere la popolazione sparsa che era vulnerabile a qualsiasi scorribanda. Il castello di Valfabbrica fu dunque edificato tra la fine del sec. XII e l'inizio del XIII.

Nel 1272 il cenobio subì un saccheggio da parte dell’abate Garzia del monastero di S. Benedetto. Questo evento evidenzia le difficoltà e i pericoli che l'abbazia dovette affrontare nel corso della sua storia.

Nel 1544 il canonico Benzi demandò il monastero di S.M. Assunta nelle mani del vescovo di Assisi, che lo unì ai suoi possedimenti, segnando un'ulteriore evoluzione nella gestione e nella proprietà dell'antico complesso monastico.

Foto panoramica del castello di Valfabbrica

Patrimonio Artistico della Chiesa

All'interno della chiesa di Santa Maria Assunta è possibile ammirare diverse opere d'arte. Nel secondo specchio è rappresentato Sant’Antonio abate. A seguire si trova quello che è forse l’affresco più bello e più significativo della chiesa: il “Compianto sul Cristo Morto” del secolo XV, testimonianza dell'importanza artistica e spirituale del luogo.

Affresco del Compianto sul Cristo Morto all'interno della chiesa di Santa Maria Assunta

tags: #valfabbrica #casa #betania #parrocchia #santa #maria