Il nostro satellite sarà protagonista del cielo di febbraio, con la Luna piena più grande dell'anno prevista per il giorno 19. Questo evento astronomico, popolarmente conosciuto come Superluna, si verifica quando il nostro satellite si trova alla sua minima distanza dalla Terra, un punto chiamato perigeo.
Cos'è una Superluna?
Una Superluna si verifica quando la Luna piena o la Luna nuova coincidono con il passaggio della Luna al perigeo, ovvero la sua massima vicinanza alla Terra. L'orbita lunare attorno al nostro pianeta è ellittica, il che significa che la sua distanza non è costante. La distanza varia tra un valore minimo (perigeo) e uno massimo (apogeo).
Il 19 febbraio, la Luna raggiungerà la fase di Luna Piena in prossimità del proprio perigeo, situandosi a circa 356.761 chilometri da noi, a fronte di una distanza media di poco più di 384.000 chilometri. Questa particolare configurazione farà apparire la Luna circa il 7% più grande e il 30% più luminosa rispetto a una Luna piena media. Tuttavia, secondo gli esperti, la differenza di dimensioni e luminosità potrebbe essere percepibile solo da un occhio esperto.

Nel corso del 2019 sono previste sei Superlune: tre piene e tre nuove. La Superluna del 19 febbraio è la seconda dell'anno, seguita da un'altra il 21 marzo, giorno dell'equinozio di primavera.
Eventi astronomici di febbraio
Oltre alla Superluna, il cielo di febbraio offre altri interessanti fenomeni astronomici:
- All'alba del 2 febbraio, la Luna ha effettuato un'occultazione di Saturno. Sebbene difficile da osservare a causa della bassa posizione dei corpi celesti sull'orizzonte orientale, la Luna ha occultato il pianeta poco prima dell'alba.
- Il 18 febbraio, prima del sorgere del Sole, sarà possibile osservare la congiunzione tra Venere e Saturno nella costellazione del Sagittario.
- Marte non sarà più l'unico pianeta visibile a occhio nudo la sera. Con un po' di fortuna, poco dopo il tramonto, si potrà individuare Mercurio sull'orizzonte occidentale.
- Giove, Venere e Saturno saranno osservabili solo al mattino, a Est, prima del sorgere del Sole.
- Il 6 febbraio, Urano ha lasciato la costellazione dei Pesci per entrare in quella dell'Ariete.
Fasi lunari spiegate (animazioni e timelapse)
La Luna nella Bibbia: significato e interpretazioni
Nella tradizione biblica, la Luna è considerata una delle "grandi luci" create da Dio nel quarto giorno della creazione (Genesi 1:14-18), con la funzione di scandire il tempo, le ore e le stagioni, governando la notte. Il suo nome, come quello del Sole, è legato alla sua funzione di fornire luce.
La Luna è citata nella Bibbia 54 volte, assumendo diversi significati:
- Creatura di Dio: Insieme al Sole, la Luna è una creatura sottomessa a Dio (Salmo 8; 74) e partecipa alla lode divina: "Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle" (Salmo 148,3).
- Segnatempo: A differenza del Sole, simbolo di risurrezione, la Luna è descritta nella sua realtà di astro che segna i tempi: anno, mese e giorno (Genesi 1,14.16; Siracide 43,7-8). Da questa funzione deriva il calendario biblico, dove ogni mese corrisponde a una luna nuova (Isaia 66,23). Il novilunio segnava le festività volute da Dio (Numeri 10,10). Ad esempio, la Pesach (Pasqua) era celebrata il quattordicesimo giorno del mese di nisan, durante la luna piena di marzo-aprile.
- Possibili effetti dannosi e protezione divina: La Bibbia allude anche a possibili effetti negativi legati alla Luna. Mentre il Sole può causare insolazioni (Gdt 8,3), la Luna può favorire l'azione dei malvagi che agiscono di notte (Giobbe 24,15-16; 38,13). Tuttavia, è Dio che protegge dai raggi del Sole e dalle influenze negative della Luna: "Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte" (Salmo 121/120,8).
- Simbolo di instabilità: Il libro del Siracide paragona la persona stolta alla Luna: "lo stolto muta come la luna" (Siracide 27,11). Gli sconvolgimenti cosmici sono collegati al mutare della Luna, la cui luce può cambiare (Gioele 3,4; Apocalisse 6,12; Matteo 24,29; Marco 13,24; Atti 2,20).
- Significato simbolico nell'Apocalisse: Nel libro dell'Apocalisse, la Luna assume un significato simbolico nei confronti della donna, simbolo della Gerusalemme nuova che appare nel cielo con "la luna sotto i suoi piedi". Questa immagine indica il pieno dominio sulla Luna, che scandisce i tempi ma non ha potere eterno sulla storia.
L'iconografia mariana, in particolare, interpreta la donna dell'Apocalisse con la Luna sotto i suoi piedi come l'Immacolata Concezione. Maria, "vestita di sole" e quindi di Dio, tiene sotto i suoi piedi la Luna, simbolo della morte e della mortalità, indicando il suo trionfo sulle debolezze umane.

Osservare la Superluna del 19 febbraio
La Superluna del 19 febbraio offre un'opportunità unica per ammirare il nostro satellite in tutto il suo splendore. Lo spettacolo è massimo al suo sorgere, al calar del Sole, o al tramonto del satellite stesso, all'alba. Durante il crepuscolo, la luce solare residua permette di ammirare il paesaggio terrestre mentre la Luna piena si alza o cala sull'orizzonte.
È importante notare che la sensazione di un disco lunare più grande al sorgere è un'illusione ottica, dovuta alla presenza di elementi del paesaggio che fungono da termini di paragone.
Per coloro che desiderano osservare l'evento in modo approfondito, il Virtual Telescope Project, grazie ai suoi strumenti mobili, ha ripreso la Superluna del 19 febbraio mentre sorgeva sull'orizzonte di Roma, condividendo la visione in diretta con il pubblico mondiale. Il commento all'evento è stato curato dall'astrofisico Gianluca Masi.
