Oculistica all'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria: Eccellenza Clinica e Recensioni dei Pazienti

L'Ospedale classificato ed equiparato Sacro Cuore - Don Calabria, situato in Via don A. Sempreboni 5 a Negrar in provincia di Verona, è un presidio ospedaliero accreditato con la Regione Veneto. La struttura è articolata in un'Area Medica, un'Area Chirurgica, un'Area Riabilitativa e un'Area Materno-infantile. Il numero di telefono per contatti è 045/6013257.

Foto esterna dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, Negrar di Verona

L'Unità Operativa di Oculistica: Un Centro di Riferimento

L’Unità Operativa di Oculistica (U.O.C) dell’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria si distingue come un centro di riferimento regionale per le gravi patologie della retina e un polo di eccellenza per la chirurgia oculare. Il reparto affronta un ampio spettro di condizioni, dalla cataratta alla retina, dalla cornea al glaucoma, dall’oftalmologia pediatrica all’oftalmoplastica.

L'Importanza Cruciale della Vista

Vedere bene non è soltanto una questione clinica; è ciò che ci permette di muoverci con sicurezza, di riconoscere le persone che amiamo, di lavorare, di leggere e di guidare. Proteggere, recuperare e preservare la vista è la missione principale del team di Oculistica.

Collaborazione Multidisciplinare e Ricerca Avanzata

L’U.O.C non opera in isolamento; essendo parte di un ospedale generale e di un IRCCS, collabora quotidianamente con altri reparti. Le uveiti, ad esempio, sono gestite insieme alla Reumatologia e alle Malattie Infettive. L’oftalmologia pediatrica lavora a stretto contatto con la Pediatria e l’Anestesia per esami e interventi in sedazione. La diagnostica complessa si avvale della Radiologia dell’ospedale, mentre le patologie orbitarie e i tumori palpebrali sono discussi con l’Anatomia Patologica.

In quanto IRCCS, l’Ospedale Sacro Cuore integra l’attività clinica con la ricerca scientifica. L’Oculistica partecipa a trial clinici internazionali su nuovi farmaci e nuove tecniche chirurgiche, offrendo ai pazienti la possibilità di accedere a trattamenti non ancora disponibili altrove. Il reparto collabora anche con centri di ricerca internazionali, tra cui l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova per lo sviluppo di tecnologie innovative come la retina artificiale.

Strumentazione all'Avanguardia e Gestione delle Urgenze

L’U.O.C dispone di strumentazioni diagnostiche e chirurgiche tra le più avanzate oggi disponibili. L’ospedale Sacro Cuore è il primo in Italia a disporre del sistema LENSAR ALLY - una piattaforma di nuova generazione che integra laser a femtosecondi e intelligenza artificiale per la chirurgia della cataratta. Il reparto è anche un punto di riferimento per le urgenze oftalmologiche, trattando distacchi di retina, traumi oculari, endoftalmiti (infezioni intraoculari gravi) e altre emergenze che richiedono un intervento tempestivo e competenze chirurgiche avanzate.

Infografica: Strumentazione avanzata per chirurgia oculare laser e diagnostica, inclusa la piattaforma LENSAR ALLY

Il Reparto di Oculistica: Struttura e Servizi Specifici

Il reparto di Oculistica dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar è diretto dalla dottoressa Grazia Pertile. È dotato di 12 letti di degenza, 7 poltrone di Day Hospital e una sala operatoria all'interno del nuovo blocco operatorio plurispecialistico. Si avvale di attrezzature moderne per la chirurgia del segmento anteriore e posteriore dell'occhio.

Equipe Medica

Fanno parte dell'equipe i dirigenti medici: Dott. Andrea Palamara, Dott.ssa Federica Romanelli, Dott. Antonio Polito, Dott. Giuliano Stramare, Dott. Mauro Sartore, Dott. Silvano Olivetti, Dott.ssa Laura Franceschetti, Dott. Guido Prigione, Dott.ssa Chiara Freno, Dott.ssa Elisa Benetti, Dott.ssa Laura Bettazzi, Dott.ssa Elisa Bottega, Dott. Antonio Deiro, Dott.ssa Emilia Maggio, Dott. Maurizio Mete.

Principali Interventi Chirurgici

In particolare, l'U.O. si distingue per l'effettuazione di interventi chirurgici di cataratta ambulatoriale e in Day Hospital, e di vitrectomia in Day Hospital.

Servizi Diagnostici e Terapeutici Ambulatoriali

Il Servizio di Oculistica comprende 7 ambulatori e una vasta gamma di servizi diagnostici e terapeutici all'avanguardia:

  • Fluoragiografia e Angiografia con Verde di Indocianina
  • Perimetria automatizzata
  • Microscopia endoteliale
  • Ecografia Oculare
  • Pachimetria
  • Tomografia a Coerenza Ottica (OCT3 Stratus)
  • Yag Laser, Argon Laser, Laser a Diodi
  • Terapia Fotodinamica
  • Servizio di Ortottica
  • Servizio di Ipovisione
  • Topografia Corneale

Il Percorso del Paziente e l'Oftalmologia Pediatrica

Affidarsi al reparto di Oculistica significa intraprendere un percorso di cura completo. Tutto inizia con una visita oculistica completa, durante la quale l’oculista raccoglie la storia clinica, esegue gli esami di base e, se necessario, indirizza il paziente verso l’area specialistica più appropriata. Quando la condizione lo richiede, il paziente accede agli esami strumentali specifici con le piattaforme diagnostiche del reparto (dalla tomografia retinica alla topografia corneale, dall’ecografia alla perimetria).

Il trattamento è personalizzato e può essere medico (farmaci, colliri, intravitreali), laser (fotocoagulazione, terapia micropulsata, capsulotomia) o chirurgico (cataratta, vitrectomia, trapianto corneale, chirurgia dello strabismo, oftalmoplastica). Dopo il trattamento, il paziente viene seguito nel tempo con controlli programmati per monitorare il risultato e intervenire tempestivamente se necessario. Per le patologie croniche - come il glaucoma, la maculopatia o le uveiti - il follow-up è parte integrante della cura e si estende per anni.

Oftalmologia Pediatrica: Un Servizio Dedicato ai Bambini

Per i genitori che cercano un oculista per il proprio bambino, il servizio di Oftalmologia Pediatrica segue i piccoli pazienti dalla nascita ai 16 anni con strumenti, tempi e sensibilità pensati per l’infanzia. Il servizio dispone di percorsi dedicati ai bambini.

Illustrazione di un bambino durante una visita oculistica pediatrica in un ambiente sereno

Accesso alle Prestazioni e Tempi di Attesa

Per le visite in regime di Servizio Sanitario Nazionale (SSN), è necessaria l’impegnativa del medico di base o di un altro specialista. Per le visite in libera professione non è necessaria l’impegnativa. I tempi di intervento dipendono dalla patologia e dalla sua urgenza: per le condizioni urgenti (distacco di retina, traumi, endoftalmiti) l’intervento viene programmato nell’arco di ore o pochi giorni; per le condizioni elettive (cataratta, strabismo, chirurgia palpebrale) i tempi dipendono dalla lista di attesa e vengono comunicati al momento della visita. L’Oculistica dell’Ospedale Sacro Cuore dispone di un reparto di degenza, sale operatorie dedicate, ambulatori diagnostici e Day Hospital.

Focus su Patologie Oculari: Il Glaucoma

Il glaucoma è conosciuto come il "ladro silente" della vista, perché nella maggior parte dei casi, quando si manifestano i primi sintomi, il danno è già significativo. Si tratta di una patologia dell’occhio che danneggia il nervo ottico e si ripercuote sulla capacità visiva del paziente. Secondo i dati della Società Oftalmologica Italiana, si stima che il 2% della popolazione italiana sopra i 40 anni sia affetta dalla malattia e che l’incidenza aumenti con l’età, interessando il 10% dei soggetti over 70.

Schema anatomico del nervo ottico sano e del nervo ottico danneggiato dal glaucoma

Prevenzione e Fattori di Rischio

La parola d’ordine per il glaucoma è prevenzione, che consiste nel sottoporsi a una visita oculistica circa una volta all’anno a partire dai 40 anni (o prima se ci sono fattori di rischio particolari), completa della misurazione della pressione dell’occhio. Il dottor Andrea Palamara, responsabile del Servizio Glaucoma dell’Oculistica del “Sacro Cuore Don Calabria”, diretta dalla dottoressa Grazia Pertile, spiega che “la pressione alta è il principale fattore di rischio per sviluppare la malattia e anche l’unico fattore su cui noi possiamo intervenire”.

La pressione oculare è determinata dalla circolazione all’interno dell’occhio di un liquido (umore acqueo) prodotto da alcune strutture del bulbo oculare e drenato attraverso delle vie di deflusso nel circolo venoso. Se aumenta la produzione del liquido o se il drenaggio è meno efficiente, si verifica un innalzamento della pressione dell’occhio che va a comprimere le fibre nervose retiniche e la testa del nervo ottico. Il danno può restare del tutto asintomatico per lungo tempo.

Non sempre la pressione oculare elevata è sinonimo di glaucoma, ma è la causa più comune per le forme più diffuse, come il glaucoma cronico ad angolo aperto e quello ad angolo stretto. I fattori di rischio includono l’età, la miopia (per il glaucoma ad angolo aperto) e l’ipermetropia (per quello ad angolo stretto), il diabete e fattori neurodegenerativi. Non è stata provata nessuna correlazione tra l’ipertensione sanguigna e quella oculare; al contrario, la pressione bassa può essere un fattore di rischio.

Diagnosi e Monitoraggio

Se una persona non ha mai avuto riscontro di patologie oculari nelle visite di routine, intorno ai 40 anni dovrà cominciare controlli a cadenza annuale per cogliere i primi segni. In caso di familiarità per glaucoma o altri fattori di rischio, i controlli dovrebbero iniziare prima. La perimetria è una tecnica computerizzata che testa la soglia di sensibilità visiva dell’occhio, centrale e periferica, attraverso stimoli luminosi di diversa intensità.

Approcci Terapeutici per il Glaucoma

L’unica possibilità terapeutica è abbassare la pressione dell’occhio per contenere le conseguenze sul nervo ottico. Questo può avvenire tramite terapia medica (gocce oculari), procedure laser o chirurgiche. Il percorso è dettato dall’entità del danno e del tono oculare. Nei casi più semplici, si inizia con gocce oculari. Quando la terapia medica non risponde, si ricorre a trattamenti laser, come la trabeculoplastica per il glaucoma ad angolo aperto. La terapia chirurgica è di solito la terza opzione, ma in alcune situazioni può essere la soluzione migliore fin dall'inizio.

Esperienze dei Pazienti e Patologie Trattate in Oculistica

Il Centro di Oculistica del Sacro Cuore Don Calabria è riconosciuto come un centro di eccellenza dai pazienti. Le recensioni vengono autenticate verificando che provengano da pazienti dello specialista o del centro, spesso tramite prenotazioni e pagamenti effettuati o conferma del numero di telefono tramite codice SMS.

Patologie Oculari e Trattamenti Efficaci

Numerosi pazienti hanno condiviso le loro esperienze positive relative al trattamento di diverse patologie oculari:

  • Maculopatia, Cataratta, Distacco del vitreo: Molti pazienti hanno ricevuto trattamenti efficaci per queste complesse condizioni.
  • Miopia: Trattata anche la forte miopia con risultati apprezzabili.
  • Glaucoma e Maculopatia: Gestiti con terapie farmacologiche, come l'assunzione di colliri.
  • Foro Maculare Bilaterale e Cataratta: Trattati con successo attraverso vitrectomie e impianto di IOL bilaterale.
  • Trombosi Retinica: Curata con vitrectomia e un'attenta gestione post-operatoria con gocce di cortisone e antibiotico.
  • Distacco di Retina: Diverse testimonianze evidenziano interventi per distacco di retina regmatogeno (anche recidivo), peeling per proliferazione vitreo retinica (PVR) e barraggi laser. Un paziente ha espresso gratitudine per il trattamento di distacco di retina causato da trauma, così come per la risoluzione di distacchi in entrambi gli occhi.

Un'Esperienza Personale: Distacco di Retina e Impatto Psicologico

Una paziente ha raccontato la sua esperienza: "A gennaio dello scorso anno ho incominciato ad accusare dei lievi disturbi alla vista, precisamente all’occhio sinistro: nonostante avessi la certezza di avere l’occhio ben pulito e fermo, notavo muoversi davanti qualcosa come dei filamenti e dei puntini neri; avvertivo anche lateralmente dei bagliori di luce, che diventavano più nitidi al buio. Non accusavo nessuna forma di dolore. Quando, dopo circa un mese, mi resi conto che diventavano più frequenti, mi affrettai a fare una visita oculistica."

"Il medico riscontrò la rottura del vitreo e il distacco della retina per una zona abbastanza vasta, per arginare cui, dovette farmi con urgenza il laser. Mi fu detto anche che avrei potuto continuare ad avere gli stessi disturbi, quindi, che dovevo fare annualmente dei controlli per monitorarne lo stato, poiché, qualora gli argini creati avessero ceduto, sarei potuta andare in contro alla cecità dell’occhio sinistro. Ora lei può capire quale sia lo stato psicologico in cui vivo: ansia e preoccupazione." La paziente ha menzionato la dottoressa Grazia Pertile come riferimento per la sua condizione.

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