Sacerdoti Ronchi: Profili e Impegno nella Chiesa Contemporanea

Il cognome "Ronchi" è associato a diverse figure di spicco nel panorama ecclesiale contemporaneo italiano, ognuna con il proprio peculiare contributo. Questo articolo esplora le vite e le opere di alcuni sacerdoti che portano questo nome, evidenziandone il ministero pastorale, l'impegno teologico e le iniziative sociali.

Padre Ermes Ronchi: Teologo, Scrittore e Predicatore

Padre Ermes Ronchi, dei Servi di Maria, è una figura di primo piano nella Chiesa italiana, noto per il suo profondo impegno teologico e spirituale.

Predicatore degli Esercizi Spirituali di Papa Francesco

Differentemente dai Pontefici che lo hanno preceduto, Papa Francesco nel 2014 ha scelto un luogo lontano dal Vaticano per gli Esercizi Spirituali, optando per la “Casa Divin Maestro” di Ariccia, immersa nel Parco dei Castelli Romani e gestita dalla Famiglia Paolina. Questa decisione è stata confermata negli anni successivi.

Il terzo predicatore, scelto da Francesco per gli Esercizi Spirituali del 2016, è stato proprio padre Ermes Ronchi. Per prepararsi a questo incarico, padre Ronchi ha confessato di essere tornato alle sue radici personali della fede, ritirandosi nella casa natale in Friuli.

Il tema scelto per le meditazioni è stato «Le nude domande del Vangelo», descritto da padre Ronchi come «quelle capaci di mettere nel profondo un seme che possa germogliare; domande che aiutino la Chiesa a uscire dai propri ruoli e porsi davanti alla Parola di Dio come credenti, come persone». Tra i suoi riferimenti spirituali e intellettuali figurano padre David Maria Turoldo e la mistica francese Simone Weil.

Padre Ermes Ronchi mentre tiene una meditazione

Mezzo Secolo di Ministero Presbiterale e Teologia Poetica

Padre Ermes Ronchi ha recentemente festeggiato il 50esimo anniversario della propria ordinazione presbiterale al convento di Santa Maria del Cengio, a Isola. Originario di Racchiuso di Attimis, in provincia di Udine, il religioso dei Servi di Maria ha 76 anni ed è riconosciuto come teologo, scrittore, autore di numerosi libri e articoli, nonché collaboratore di diverse testate giornalistiche. Dopo diverse esperienze di studio e insegnamento in varie parti d’Italia e all’estero, dal 2016 si è stabilito nel convento isolano.

Riflettendo sul suo lungo percorso, padre Ermes ha dichiarato: «L’incontro con Cristo è stato l’affare migliore della mia vita perché ha cambiato il colore dell’aria, il sapore delle cose. Mi ha dato la vastità di cuore, di mente, di progetti». Un sunto del suo discorso è stato ispirato da una frase di Pietro, che recita: “Signore, dove vuoi che vada?”.

Alla cerimonia di anniversario hanno concelebrato l’eucaristia il priore del convento padre Renzo Marcon, i confratelli dei Servi di Maria padre Bruno Zanirato e padre Ferdinando Milan, insieme agli ospiti don Lorenzo Dall’Olmo e don Giancarlo Pacchin. Erano presenti anche le suore Serve di Maria di Galeazza di Dueville. La cerimonia, animata dal gruppo Amici di Santa Maria, ha visto la partecipazione del vicesindaco Nicolas Cazzola in rappresentanza dell’amministrazione comunale, con la vigilanza dei carabinieri della compagnia di Schio e dei volontari della Croce rossa.

Cerimonia di celebrazione eucaristica con Padre Ermes Ronchi e altri sacerdoti

Visione del Futuro e Riflessioni sulla Chiesa Contemporanea

Interrogato su come viva questo prestigioso traguardo, padre Ermes ha spiegato: «Non guardo molto indietro. Preferisco fare preventivi, più che consuntivi. Il mio progetto, oggi, forse è più lento, più profondo, più dolce, ma mai fermo, assolutamente». Ha aggiunto con gratitudine: «La mia vita è stata bellissima e posso solo ringraziare».

Ricordando un momento formativo cruciale, ha raccontato che a Parigi, uno dei suoi maestri gli disse: “Ermes, tu devi fare teologia poetica. La tua missione nella Chiesa è fare teologia col linguaggio della poesia”. Padre Ronchi ha obbedito a questa vocazione, sentendosi un «servo della Parola di Dio».

Tra i ricordi di mezzo secolo, padre Ermes cita: «Liturgie bellissime: ho celebrato messa al sorgere del Sole nel deserto del Gobi, o in Amazzonia, o su un barcone turco, ma la più bella è la liturgia dei volti. La cosa più bella del mondo sono le persone, la gente».

Non sono mancati riferimenti alla Chiesa di oggi, con una riflessione provocatoria: «Quanto più luminosa sarebbe oggi la Chiesa se invece del voto di obbedienza ci avessero chiesto il voto di libertà, se invece del voto di castità quello di vastità». Ha auspicato maggiore accoglienza e libertà: «Servirebbero più accoglienza, un cuore che accoglie, libertà, perché la gente non si avvicina ad un posto se sente che lì la sua libertà sarà limitata. Vedo la Chiesa come un sistema aperto, di cammino, di strade che ci portano l’uno verso gli altri e tutti insieme verso Dio».

Progetti Sociali e Impegno per l'Ecologia Integrale

Proprio dal convento di Isola, padre Ermes Ronchi irradia molteplici progetti. Tra questi spiccano il gruppo Talità kum, dedicato ai genitori che hanno perso un figlio, e la Casa dei sentieri e dell’ecologia integrale, che affronta i temi della tutela dell’ambiente. La conclusione di un momento conviviale è stata affidata proprio alle testimonianze di questi gruppi, che hanno rivolto a padre Ermes le parole: «Ci hai insegnato che possiamo metterci in viaggio anche senza borraccia, ma mai senza un amico e per noi tu sei quell’amico».

Loghi o rappresentazione grafica dei progetti Talità kum e Casa dei sentieri e dell’ecologia integrale

Don Gianni De Ronchi: L'Impegno Sociale a Lamezia Terme

Un altro sacerdote con un nome simile, ma con un ministero e un contesto geografico distinti, è Don Gianni De Ronchi, parroco della Chiesa di San Giovanni Calabria nel quartiere Capizzaglie a Lamezia Terme.

Realizzazione di un Parco Giochi per la Comunità

A Lamezia Terme, il consigliere comunale Massimo Cristiano ha annunciato che la giunta comunale, presieduta dal sindaco Mascaro e su proposta dell’assessore con delega al verde pubblico Elisa Gullo, ha deliberato l’affidamento gratuito di un’area verde standard di 580 mq (FG. 31 PART. 1344) alla parrocchia di San Giovanni Calabria nel quartiere Capizzaglie.

L'iniziativa è nata da un incontro tra il consigliere comunale Massimo Cristiano e Don Gianni De Ronchi, durante il quale il parroco aveva espresso la volontà della Parrocchia di poter utilizzare, per fini sociali, lo spazio verde comunale adiacente la chiesa.

Questa iniziativa, come sottolineato dal consigliere Cristiano, ha una grande valenza sociale. Nello spazio concesso, la Parrocchia si impegna a realizzare un piccolo parco giochi con una serie di attività ludico-ricreative utili per la comunità locale e soprattutto per i giovani. Questi ultimi, in futuro, avranno la possibilità di usufruire di un luogo di aggregazione sociale. La custodia e la gestione dello spazio in questione sono state affidate alla Parrocchia.

Rendering o foto di un parco giochi in fase di progettazione

Sinergia tra Istituzioni e Benefici Comunitari

L’iniziativa, fortemente voluta da don Gianni De Ronchi, dal sindaco Mascaro e dal consigliere Cristiano, sarà sicuramente apprezzata dalla comunità locale. La gente del posto, infatti, attendeva da parecchio tempo una sinergia fruttuosa tra le istituzioni presenti sul territorio. Tale intesa rappresenta l’inizio di un nuovo corso che inevitabilmente porterà dei benefici alla comunità locale.

tags: #sacerdote #gianni #ronchi