Le preghiere dei fedeli sono un momento essenziale della liturgia in cui la comunità esprime le proprie intenzioni e suppliche a Dio. Per la Prima Domenica di Quaresima Anno B, queste preghiere si inseriscono in un tempo liturgico dedicato alla conversione, alla penitenza e al ritorno a Dio, traendo ispirazione dalle letture bibliche che richiamano il percorso di Gesù nel deserto.
Introduzione alla Quaresima: Battesimo e Conversione
Fratelli e sorelle, il Battesimo ci impegna ad una permanente conversione per compiere quelle scelte fondamentali che conformano sempre più la nostra vita a quella di Gesù. Chiediamo la luce e la forza dello Spirito Santo per affrontare questo cammino quaresimale.

Le Tentazioni nel Deserto e il Sostegno Divino
Come narrato nel Vangelo, Gesù nel deserto rimase quaranta giorni, tentato da Satana. Questo episodio biblico è un richiamo potente alla nostra stessa esperienza di fragilità e prova nella vita quotidiana.
Padre misericordioso, nei momenti di tentazione abbiamo pensato di essere soli e di non farcela. Cristo, non abbiamo creduto fino in fondo alla tua presenza e alla verità del tuo Vangelo. Spirito Santo, non ti abbiamo dato ascolto, quando ci suggerivi come vincere le tentazioni. Tuttavia, il Padre non ha lasciato mai solo il Figlio, ma lo ha sostenuto in ogni momento.
Preghiamo affinché, anche in mezzo alle prove e alle difficoltà della vita, possiamo sempre sperimentare il tuo paterno aiuto. Affinché non dimentichiamo mai che tu desideri la nostra gioia in questo mondo e nell’altro. Affinché gustiamo ogni giorno la gioia di essere stati battezzati, per somigliare al tuo figlio Gesù. Affinché il tuo Santo Spirito ci aiuti a riempire di amore, fede e pace la nostra preghiera quotidiana. O Padre, ti ringraziamo, perché hai sostenuto Gesù nelle prove della vita. Dona anche a noi la capacità di riconoscere le tentazioni e di vincerle.

Intenzioni di Preghiera dei Fedeli
Il lettore invita la comunità a pregare, dicendo insieme: A - Donaci, Signore, il tuo Santo Spirito.
- Per il Papa e per tutti i Vescovi perché, illuminati dalla sapienza evangelica, possano guidare la Chiesa nel suo continuo itinerario di conversione e purificazione, preghiamo.
- Per tutti i battezzati in Cristo, perché nelle loro scelte di vita pongano sempre al primo posto il regno di Dio e la sua giustizia, preghiamo.
- Per coloro che a causa delle complesse vicissitudini della vita portano nel cuore profonde ferite, perché nella fede e nella fraterna carità possano trovare conforto, serenità e speranza, preghiamo.
- Per noi e le nostre famiglie perché in questo tempo di Quaresima viviamo più intensamente e con verità il nostro rapporto con Dio e con il prossimo, preghiamo.
Preghiera Conclusiva
Dio di infinita bontà, fa’ che accogliamo con cuore generoso la grazia di questo tempo quaresimale per portare frutti abbondanti di salvezza nel tempo e per l’eternità.
Riflessioni: Dalla Tentazione alla Trasfigurazione
Partecipando a questa Eucaristia, Gesù ci conduce con sé sull’alto monte, per introdurci nel mistero della sua vita. Signore Gesù, ti ringraziamo per la gioia di stare con te. Signore Gesù, in questo tempo di Quaresima, insegnaci a pregare, da soli, in famiglia, in Chiesa con la messa festiva. Signore Gesù, accogli la nostra preghiera salga a te e venga trasfigurata dalla tua grazia, per arrivare al nostro Padre che è nei cieli.
Ci sembra strano, in Quaresima, salire sul monte della Trasfigurazione. Tuttavia, Gesù, che ci chiama a seguirlo portando la nostra croce, ci vuole con sé nello splendore e nella gioia: ci tratta come tratta i suoi tre amici più cari. La fede è stare con Gesù nel momento della gioia e nel tempo della fatica e sofferenza. Gesù trasfigura le nostre giornate, in qualsiasi condizione ci troviamo.

La Legge di Dio tra Coercizione e Amore
La legge è percepita talvolta come una costrizione per la sua dinamica coercitiva e punitiva. Le trasgressioni sono punite, per questo è vissuta come una limitazione della propria libertà, e per questo noi abbiamo la segreta aspirazione a vivere senza regole.
Ma la legge è anche un vincolo che si può vivere non per obbligo ma per amore: è il desiderio dell’innamorato di soddisfare la sua amata, di un genitore di fare il bene dei figli, di un amico di compiacere l’altro, secondo quello che piace a lui, indipendentemente dal proprio gusto.
Fare cose che non sono prioritarie per sé ma sono richieste dall’altro, è forse schiavitù o servilismo, quando sono fatte per amore? Mettere davanti la volontà della persona amata è forse frustrante? Piuttosto, si gode di mettere la propria libertà a servizio dell’altro, per compiacerlo, mettendo l’altro davanti a sé. La legge di Dio può essere vissuta come una catena che costringe solo quando non lo si ama. È la devozione a rendere non solo piacevole la legge, ma necessaria: senza di essa non sapremmo come fare a compiacere il Dio che amiamo. Nel silenzio di Dio, senza la sua Parola noi non sapremmo come esprimere l’amore per lui.
