La Sala Stampa della Santa Sede ha comunicato ufficialmente la sospensione della cerimonia di canonizzazione di Carlo Acutis, inizialmente prevista per la seconda domenica di Pasqua, nota anche come della Divina Misericordia. La celebrazione eucaristica e il rito di canonizzazione erano attesi per domenica 27 aprile, in concomitanza con il Giubileo degli Adolescenti.
Il rinvio è avvenuto in seguito alla triste notizia della scomparsa di Papa Francesco. In una nota, il Dicastero per l'Evangelizzazione ha espresso profondo cordoglio, affermando che "in unità con tutto il popolo di Dio, la Chiesa cattolica e il mondo intero, nel dolore ci uniamo in preghiera per la scomparsa del Santo Padre Papa Francesco". Di conseguenza, la canonizzazione del Beato Carlo Acutis è stata rimandata a data da destinarsi, poiché il rito richiede la presenza di un pontefice.
Il Contesto: Il Giubileo degli Adolescenti
Nonostante la grave perdita, il Dicastero per l'Evangelizzazione ha confermato che il Giubileo degli Adolescenti procederà secondo il suo programma originale. Migliaia di pellegrini, in particolare giovani, si erano già prenotati per l'evento, dato che la cerimonia di canonizzazione era stata inserita proprio nell'ambito di questo Giubileo, in considerazione della giovane età del beato.
Il programma confermato prevede:
- Il momento di preghiera della "Via Lucis", previsto per il 25 aprile, presso la scalinata della chiesa dei SS. Pietro e Paolo all’Eur.
- Le piazze dei "Dialoghi con la città", che si terranno sabato 26 aprile.
- I pellegrinaggi alla Porta Santa e la Santa Messa in Piazza San Pietro, previsti per il 27 aprile, che si svolgeranno senza la canonizzazione del Beato Carlo Acutis.
Per il momento di lutto, è stata annullata la festa musicale che avrebbe dovuto tenersi al Circo Massimo il 26 aprile alle ore 17:00. L'Arcivescovo Delpini ha confermato la sua presenza agli appuntamenti giubilari. La notizia della morte del Papa ha colpito i pellegrini già in cammino verso la Porta Santa in Via della Conciliazione, ma le campane a morto a San Pietro non hanno interrotto il flusso dei fedeli.

Chi era Carlo Acutis: L'Apostolo del Web
Carlo Acutis, il giovane quindicenne morto di leucemia fulminante il 12 ottobre 2006, è una delle figure più significative della spiritualità contemporanea, in particolare per le nuove generazioni. Nato a Londra il 3 maggio 1991 da genitori italiani e cresciuto a Milano, Carlo era un ragazzo come tanti: amava la tecnologia, i videogiochi, il calcio e gli animali.
Fin da piccolo, Carlo evidenziò una particolare sensibilità spirituale. Dopo aver ricevuto la Prima Comunione a sette anni, non mancava mai alla Messa quotidiana e recitava il Rosario ogni giorno, considerandolo "la scala più breve per salire in Cielo". A soli undici anni, creò un sito web per documentare i miracoli eucaristici avvenuti nel mondo, dimostrando come fede e tecnologia possano dialogare tra loro. Per questo, è da molti considerato come una sorta di "apostolo del web", usando internet per evangelizzare e affermando che "non io, ma Dio" era il centro della sua vita. La sua vita si interruppe a soli 15 anni, il 12 ottobre 2006.
Carlo Acutis è stato dichiarato venerabile il 5 luglio 2018 da Papa Francesco e beatificato ad Assisi il 10 ottobre 2020. Il 23 maggio 2024 è stato riconosciuto il secondo miracolo necessario per la sua canonizzazione. Il suo corpo riposa ad Assisi, nel Santuario della Spogliazione, vestito con jeans, felpa e scarpe da ginnastica, come un ragazzo dei nostri tempi, rendendolo una figura-simbolo molto vicina ai giovani.
La storia di Carlo Acutis: per quale miracolo è stato fatto santo il 15enne morto di leucemia
Reazioni e Prospettive Future
Il rinvio della canonizzazione ha generato un misto di dolore per la morte del Santo Padre e un pizzico di delusione nella città di Assisi, che ospita la tomba di Carlo Acutis. Il vescovo di Assisi, Monsignor Domenico Sorrentino, ha commentato: "La Città in questi giorni è gremita di pellegrini. Sono venuti per l’alleluia pasquale, ora si sono velati di mestizia. Tanti devoti sono giunti ad Assisi in vista della canonizzazione. Il Signore ci ha costretti a un aggiustamento di rotta, nella sicurezza tuttavia che il traguardo rimane vicino."
Monsignor Sorrentino aveva confidato a Papa Francesco la sua impressione che, anche tramite il prossimo santo, Carlo Acutis, sarebbe arrivato un segno dal cielo. Ha ricordato che il miracolo di guarigione esaminato e accolto per la canonizzazione era avvenuto per una ragazza della Costa Rica, uno dei pochi paesi al mondo ad aver rinunciato ad avere un esercito, esprimendo la speranza che "dal cielo Papa Francesco ci aiuterà a perseguire ancora questo grande obiettivo di un mondo, nel quale si realizzi la profezia di Isaia: 'un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra'. Un grande sogno di pace."
La canonizzazione di Carlo Acutis è un evento atteso con grande trepidazione, e il suo rinvio segna un momento di pausa e preghiera per tutta la Chiesa Cattolica. L'unico precedente storico in cui un Papa ha aperto la Porta Santa e un altro l'ha chiusa risale al Giubileo del 1700, quando Innocenzo XII morì il 27 settembre. Sebbene il Giubileo degli Adolescenti continui anche con la sede vacante, la canonizzazione è un rito specifico che richiede la presenza del Pontefice. Le disposizioni future per la nuova data della canonizzazione verranno comunicate non appena sarà possibile.
tags: #rinviata #canonizzazione #carlo #acutis