Nel 2020, Be Architettura, una realtà consolidata da oltre vent’anni, ha inaugurato il suo nuovo studio e ha dedicato gratuitamente lo spazio della sede storica a idee, pensieri e azioni, dando vita al C.U.B.O., un centro dinamico per la cultura e l'arte.

La Missione del C.U.B.O.: L'Arte come Strumento di Riflessione
Il C.U.B.O. si propone come luogo dove l'arte è celebrata quale strumento di riflessione, comunicazione e cambiamento. La sua programmazione mira a coinvolgere il pubblico in percorsi che stimolano il pensiero critico e la consapevolezza.
Percorsi Espositivi e Tematici Evidenziati
Nel corso del tempo, il C.U.B.O. ha ospitato diverse mostre e iniziative, ognuna con una propria identità e un profondo messaggio:
"Geometrie dell'anima" (26 Febbraio)
La prima tappa del percorso è stata dedicata alla “Struttura”, intesa come l'impalcatura intellettuale e formale che sostiene l’opera. L'esposizione si è articolata in due atti: al piano terra, il silenzio del bianco e nero e delle cianotipie ha richiamato memoria e radici; al primo piano, l'apertura al colore, alla luce e alla vita. In questa occasione, Roberto Diedo, laureatosi in Ingegneria meccanica e successivamente occupatosi specificamente di sismologia, ha approfondito temi quali onde e vibrazioni, che oggi studia con la musica, legando la sua ricerca al concetto di struttura e armonia.
"A piedi nudi nel parco" (16 Marzo ore 18:00)
Questa mostra collettiva ha rappresentato una celebrazione dell’arte come strumento di riflessione, comunicazione e cambiamento. Artisti come Kelly Romanaldi, Elisa Canaglia, Enrico Simonato, Laura Mussolin e Francesco Imparato si sono fatti portavoce di queste mutazioni attraverso le loro illustrazioni. Un artista, in particolare, ha indagato le molteplici sfaccettature del concetto di bugia. Il tema centrale di questa esposizione ha riflettuto sul nostro secolo, in cui il pericolo della manipolazione è alto, sottolineando l'importanza cruciale di impegnarsi in un viaggio verso la consapevolezza di noi stessi. La società contemporanea, tendente a consolidare il potere economico e quello delle informazioni, spesso ammalia la massa per spingerla in una veloce giostra; da essa scendere è faticoso, e l’individuo rischia di dimenticare sé stesso e di mutare in qualcosa di diverso, di alieno dai valori originari della vita.
"La Sostanza" (26 Marzo)
Questo evento ha posto un focus sulla fisicità dell’opera come antidoto alla dematerializzazione digitale. Protagonisti sono stati Luciano Curtolo, Chiara Coltro, Rosario Oliva ed Enrica Vucemillo, le cui opere hanno esplorato la materialità e la tangibilità dell'espressione artistica.
"L'Evoluzione: La sfida alla superficie" (16 Aprile)
Gli artisti Marco Pettinà, Sergio Cavallerin, Elisa Campana e Luigi Marano hanno mostrato come il coraggio di uscire dalla cornice sia il motore della rivalutazione. In particolare, la ricerca di Luigi Marano sulla tensione anatomica muscolare ha evidenziato il passaggio dal supporto al mondo reale, spingendo oltre i limiti della rappresentazione tradizionale.
"quaranta al cubo" - Michele Calearo (Domenica 26 Maggio ore 15:30)
“Radice cubica di A zero” è stata la mostra personale dell’artista vicentino Michele Calearo, diplomato in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera (Milano). L’esposizione ha presentato una serie di disegni su carta di carattere grafico, ma ha incluso anche scultura e due istallazioni site-specific. L'evento "quaranta al cubo" si è tenuto in concomitanza con il compleanno dell’artista, esponendo la sua produzione dell’ultimo anno.
La Presenza di Francesco Ceola (Dal 15 Giugno)
Francesco Ceola è stato presente con le sue opere al C.U.B.O. a partire dal 15 giugno, arricchendo ulteriormente l'offerta culturale dello spazio.

"BUCOLICA_022" e il Progetto "NOSTRO" di Denis Volpiana
Nell'ambito di “BUCOLICA_022”, rassegna d’arte contemporanea che ha avuto luogo a Dueville (VI) dal 24 settembre al 16 ottobre 2022, lo spazio C.U.B.O. ha ospitato “NOSTRO”, solo show dell’artista vicentino Denis Volpiana, a cura di NUMA ass. NOSTRO. Denis Volpiana (n. 1988) vive e lavora ad Arzignano (Vicenza). Ha iniziato a dipingere fin dalla tenera età, perfezionando gli studi alla NABA di Milano. Nel 2011 si è trasferito a Londra, dove la sua carriera artistica ha subito una svolta che gli ha permesso di essere presente a numerose mostre internazionali, oltre a quelle in Italia.
Con un atto intellettuale sincero, l'artista intende riflettere su di un equilibrio nuovo tra l'uomo e la natura: depotenziando l'arroganza intellettuale e ripescando con dolcezza la componente animale bisognosa, Volpiana propone il mondo come una splendida mammella in grado di nutrirci con generosità vera ed autentica. La leva che l'artista usa per aprire questa possibilità è il ricordo: “Propongo la distruzione dirompente del presente tramite il ricordo”. L'Arcadia, il luogo idilliaco che esprimeva il rapporto simbiotico e perfetto tra uomo e natura, in passato ha ispirato artisti e letterati verso un'idea che prende le distanze da un modello utopico. NEW DISORDER ha portato un'esplorazione dedicata alla mostra Bucolica_022 a cura di NUMA Contemporary.
Laboratori Didattici Collegati (Settembre-Ottobre 2022)
Durante il periodo di "BUCOLICA_022", sono stati organizzati laboratori creativi:
- Laboratorio “La città del futuro”: Domenica 25 settembre, Sabato 8 e domenica 9 ottobre, Sabato 15 ottobre, Domenica 16 ottobre.
- Laboratorio “Capannus”: Domenica 25 settembre, Sabato 8 ottobre, Domenica 9 ottobre, Sabato 15 ottobre, Domenica 16 ottobre.
Questi laboratori erano rivolti ad adulti e bambini dai 6 agli 11 anni. L'attività si è svolta all'aperto e, in caso di maltempo, è stata tenuta all'interno dello spazio.
Artisti e Ricerche in Evidenza al C.U.B.O.
Lo spazio ha dato visibilità a diversi artisti e ricerche innovative:
- De Petre: Dietro l’opera più recente di De Petre c’è una ricerca sui generis. La Natura è protagonista assoluta: fiori, foglie e materiali naturali vengono cotti, essiccati, macinati e lavorati con una tecnica originale, dando vita a opere d’arte, tessuti e oggetti unici ed irripetibili. Gli ultimi lavori si possono associare alla corrente della “biophilic art”, caratterizzata dall'utilizzo di materiali locali, motivi, texture e colori naturali, e materiali organici sostenibili come foglie, legno e altri elementi vegetali.
- Marco Ghiotto: Ha presentato il libro “Cercando un paese” di Giorgio Gobbo - Ronzani Editore.
- Un artista visivo concettuale: I suoi lavori sono basati sul concetto di memoria inteso come frammento di identità. È stato vincitore nel 2022 del premio Bevilacqua La Masa.
- Un artista di Land-Art: Costruisce soggetti con bamboo tentando di mostrare la natura umana in continua evoluzione e costruzione.
- Freak of Nature: Artista e attivista, la sua missione è segnalare ogni forma di abbandono. Guardando tutti gli spazi sottratti alla natura, ha iniziato a chiedersi cosa si potesse fare per migliorare la situazione. Lo fa dipingendo in studio o ricoprendo ecomostri con rabbia, ironia ed urgenza, spinta dall’esigenza di esprimersi nel quotidiano con pennellate che urlano: “La Natura non ci sta!!”.
- Un artista che studia il regno animale e vegetale, le cui mostre sono state esposte a Vicenza, Genova, Treviso, Bologna, Cortina.
Collaborazioni e Scambi Culturali
Il C.U.B.O. ha promosso anche collaborazioni e scambi con altre realtà artistiche, sia a livello nazionale che internazionale:
- Kunstverein Schorndorf (Germania): Ha partecipato con artisti come Andreas Heinrich Adler, Simone Fezer, Britta M. Ischka, Silke Kammerer, EBBA Kaynak, Ulrich Kost, Hardy Langer, J. Mangold & J.-H.
- NUMA contemporary (Italia): Ha collaborato con artisti quali Anna Altobello e Andrea T., contribuendo alla vitalità del panorama artistico contemporaneo.