Un aspetto fondamentale della vita ecclesiastica è quello che attiene al processo di formazione della fede; i credenti devono accrescere le proprie conoscenze, maturare le proprie convinzioni, si potrebbe dire “imparare a diventare cristiani”. La Scuola Domenicale è un'istituzione chiave in questo processo, offrendo percorsi educativi per tutte le età.
La Scuola Domenicale oggi: Organizzazione e Programmi
Nelle chiese valdesi e metodiste, la Scuola Domenicale è generalmente frequentata da bambini dai 4 ai 12 anni e si svolge durante l'orario del culto. La nostra scuola domenicale, che si tiene in coincidenza coi culti, è frequentata da un totale di 25 bambini e ragazzi, suddivisi in tre classi. I bambini sono seguiti dai monitori, membri di chiesa prevalentemente giovani.
Attraverso la Scuola Domenicale, i bambini imparano soprattutto a conoscere le storie dell'Antico e del Nuovo Testamento e alcuni canti dell'innario. In generale, i temi trattati sono gli stessi nelle tre classi e seguono i programmi del SIE (Servizio Istruzione ed Educazione) della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Gli approcci ai temi seguono tuttavia le diverse tappe dello sviluppo cognitivo ed affettivo, tipiche dell’età evolutiva (prescolare, scolare, preadolescenza).

Radici Storiche e Evoluzione
Le Scuole Domenicali si costituirono presso le Chiese valdesi nella prima metà dell’Ottocento sul modello di quelle delle chiese protestanti inglesi. La Scuola Domenicale nasce nel primo Ottocento in Inghilterra dove persone volenterose accoglievano la domenica pomeriggio i bambini senza famiglia, dediti alla mendicità o al piccolo furto, per dare loro un minimo di istruzione.
Successivamente, le parrocchie cittadine ampliarono l’attività con canti, racconti, giochi e con la distribuzione di una merenda. In origine, la domenica pomeriggio accoglievano i bambini, in genere i più disagiati delle zone urbane, per intrattenerli con canti, racconti e giochi. L’iniziativa, estendendosi ed evolvendosi nel tempo, continua a vivere ancora oggi in tutto il mondo protestante.
Presso la Chiesa valdese di Torre Pellice, ad esempio, all'inizio degli anni Venti dell'Ottocento furono riuniti i primi bambini, su iniziativa di Carlotta Peyrot, promotrice, insieme al marito Pietro Geymet, dell'Ospedale valdese di Torre Pellice. Tuttavia, la prima vera e propria Scuola Domenicale vi fu istituita nel 1837, presso l'abitazione di Louise Schleicher, che aveva sposato il professore Bartolomeo Malan.
La fisionomia delle Scuole si andò modificando progressivamente per trasformarsi, con la seconda metà dell’Ottocento, in un’istituzione ecclesiastica strutturata, volta alla formazione biblica dei fanciulli, abbandonando del tutto il carattere socio-assistenziale che l’aveva ispirata.

Formazione della Fede e Catechismo
Il catechismo, inteso come insegnamento della dottrina cristiana in particolare ai ragazzi, è un lascito della Riforma protestante. Ai primi catechismi di Lutero e dello svizzero Leo Jud, seguirono i catechismi di Calvino, il catechismo di Heidelberg e molti altri.
Col nome catechismo si indica tipicamente l'istruzione rivolta ai ragazzi e alle ragazze fra i 13 e i 16 anni. Se ne occupa direttamente il pastore, talvolta coadiuvato da qualche membro di chiesa. L'orario del catechismo a Pisa, ad esempio, viene concordato a fine settembre, all'inizio dell'anno, fra il pastore e i catecumeni.
Istruzione per Adulti
A queste attività educative, che hanno per oggetto l’infanzia e l’adolescenza, tutte le chiese evangeliche affiancano percorsi di istruzione per adulti, nell’ottica di quella che in campo scolastico si definisce “istruzione permanente”. Si tratta di incontri a cui partecipano tutti i credenti che hanno interesse ad approfondire la loro conoscenza delle Sacre Scritture sotto la guida di un fratello o sorella in fede che siano adeguatamente qualificati, in genere un pastore o una pastora.
Le modalità di studio in questi incontri sono molto variegate: l’analisi integrale di un libro biblico versetto dopo versetto, la riflessione su un tema ricorrente in tutti gli scritti (la benedizione, il peccato dell’uomo, il perdono, la pace). Gli incontri possono avere luogo in ore serali, o la domenica mattina prima o dopo il culto.
La Bibbia e l'identità storica delle chiese Valdesi
Letteratura e Pubblicazioni Periodiche
Fra il 1863 e il 1869, grazie all'opera del pastore americano A. Woodruff della American Sunday School Association, fu stampato a Firenze «La Scuola della Domenica», primo periodico interdenominazionale per ragazzi in Italia, pubblicato a cura di un "Comitato Interdenominazionale per le scuole domenicali". Il periodico, che raccoglieva storie a puntate, poesie, inni e la lezione settimanale della Scuola domenicale, fu sostituito nel 1870 da «L'Amico dei Fanciulli», che pur con una fisionomia e destinazione diversi dal precedente, mantenne uno stretto legame con le associazioni delle “Scuole della Domenica”.
A partire dal 1878, iniziò la pubblicazione de «La Scuola Domenicale», la rivista mensile organo dell'Unione delle Scuole domenicali, tutt'ora esistente.
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