Sotto il Monte Giovanni XXIII: Storia e Luoghi di Spiritualità

Uno dei paesi più conosciuti dell’Isola bergamasca è Sotto il Monte Giovanni XXIII, meta ogni anno di migliaia di pellegrini che accorrono per visitare il luogo natio di Angelo Roncalli. All’interno del paese numerosi sono gli edifici che ricordano S. Papa Giovanni XXIII, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli, nato a Sotto il Monte il 25 novembre 1881. In meno di cinque anni di pontificato, riuscì ad avviare un rinnovato impulso evangelizzatore della Chiesa Universale. Papa Giovanni XXIII ha sempre mantenuto un legame molto forte con il paese natale, tanto da dichiarare: “Sempre caro il mio nido di Sotto il Monte”.

Panorama di Sotto il Monte Giovanni XXIII

Le Origini e la Casa Natale di Papa Giovanni XXIII

Le origini di Papa Giovanni XXIII sono fortemente legate alla terra bergamasca, e infatti la sua casa natale è una tipica cascina ottocentesca di mezzadri lombardi. La casa natale, esempio tipico di una costruzione rurale bergamasca di fine '800, appare come una cascina, con un ampio porticato a tre arcate e una rustica scala in legno che porta alle semplici stanze. Angelo Giuseppe visse in questa casa fino all’età di 10 anni. Entrando nella Casa Natale, si sale al piano superiore ed è possibile visitare la stanza dove venne alla luce il futuro Papa Giovanni XXIII. Nell’edificio chiamato Palazzo, dove nacque il 25 novembre 1881, si trovano la camera da letto e la stanza delle sorelle, assieme ad alcuni mobili e la scrivania dove Angelo Roncalli scrisse le prime pagine de Il Giornale dell’Anima.

All’interno della struttura è possibile visitare PAPAJ23, un percorso multimediale di 400 mq che racconta la vita del Papa Buono attraverso 4 sale tematiche con un sistema di proiezioni e animazioni.

La Casa Natale di Papa Giovanni XXIII

Angelo Roncalli fin da piccolo dimostrò grandi qualità, tanto che fu mandato a studiare al Collegio Celana di Caprino Bergamasco. Adiacente alla casa natale, una galleria di vetrate conduce al PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere).

Ca' Maitino: La Residenza Estiva e la "Casa dei Ricordi"

La “casa dei ricordi Ca’ Maitino”, residenza estiva di Angelo Giuseppe Roncalli nel periodo compreso tra il 1925 e il 1958, custodisce molti documenti e oggetti appartenuti al Pontefice. Ca’ Maitino fu la residenza estiva di Angelo Giuseppe Roncalli nel periodo compreso tra il 1925 e il 1958, anno in cui venne eletto Papa. L’edificio, situato a pochi passi dall’attuale Chiesa Parrocchiale, ai piedi del colle San Giovanni, venne costruito all’inizio del XV secolo da Martino Roncalli, capostipite della famiglia giunto a Sotto il Monte dalla Valle Imagna. Quando il Cardinale Roncalli fu eletto Pontefice, la famiglia dei baroni Scotti, proprietaria della casa all’epoca, decise di donarla a Papa Giovanni XXIII. Ca’ Maitino è stata in seguito trasformata dal suo Segretario personale, Mons. Lorini.

Interno di Ca' Maitino con oggetti appartenuti a Papa Giovanni XXIII

Luoghi di Devozione e Spiritualità

Sotto il Monte Giovanni XXIII è un luogo dove la spiritualità si manifesta attraverso diversi itinerari e luoghi di preghiera.

Il Sentiero di Papa Giovanni e la Via Crucis

Il sentiero di Papa Giovanni e la Via Crucis dell’artista Viveka Assembergs costituiscono un percorso speciale, non tanto per la sua lunghezza, ma per il significato che racchiude. Si tratta di 270 metri che da Ca’ Maitino raggiungono la Torre di San Giovanni.

Il Santuario Giovanni XXIII

Il Santuario Giovanni XXIII è composto dalla chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, dalla Cappella della Pace, dalla cripta e dal Giardino della Pace. Nel Giardino della Pace, la bellezza del luogo, il fascino delle linee architettoniche e le molte frasi spirituali di Giovanni XXIII, incise in targhe d’ottone e poste lungo il percorso, aiutano il visitatore.

La cripta, già cuore del pellegrinaggio a Sotto il Monte, contiene il crocifisso personale di Papa Giovanni che sostava di fronte al suo letto in Vaticano e il calco del volto del Papa morto realizzato dal maestro Giacomo Manzù adagiato nella teca che ha contenuto il corpo quando fu posto nella basilica di San Pietro dopo la beatificazione. Concluso il percorso spirituale sulle virtù eroiche del Santo, Papa Giovanni, dalla cripta si esce nuovamente nell’ampio spazio del Giardino della Pace per sostare con calma in meditazione davanti alla maestosa e serafica statua di Papa Giovanni posta al centro del giardino.

Giardino della Pace nel Santuario Giovanni XXIII

Chiesa S. Maria di Brusicco

La Chiesa S. Maria di Brusicco è stata un punto di riferimento per Angelo Roncalli per la sua crescita spirituale. In questa chiesa ricevette il battesimo, la prima comunione e celebrò la sua prima S. Messa da novello sacerdote. Santa Maria in Brusicco venne edificata intorno alla metà del XV secolo; lo stile è sostanzialmente romanico con l’aggiunta di alcuni elementi gotici, come gli archi a sesto acuto. Alle pareti è possibile riconoscere quanto rimane di alcuni pregevoli affreschi cinquecenteschi e alcune tele, tra cui spicca il “Sant’Antonio da Padova” attribuito a Carlo Ceresa. Oltre al fonte battesimale, di notevole rilievo è anche l’altare della Chiesa, realizzato nel XIX secolo, su cui Angelo Giuseppe Roncalli celebrò la sua prima messa a Sotto il Monte, il 15 agosto 1904.

La Torre di San Giovanni

La Torre di S. Giovanni è legata alle origini del Comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII. Sulla sommità del colle, alle falde del Monte Canto, sorgeva nel 964 un fortilizio, trasformato successivamente in torre campanaria, torrione con base quadrata, alto diciassette metri, gioiello indiscutibile di arte romanica. Vicino alla torre fu costruita la prima Chiesa Parrocchiale dedicata a S. Giovanni Battista.

Il Santuario della Madonna delle Caneve

Il Santuario della Madonna delle Caneve, ossia “delle cantine”, costituisce uno dei più bei ricordi dell’infanzia di Papa Giovanni XXIII, che vi si recava spesso, accompagnato dalla madre: qui ha celebrato per l’ultima volta il 26 agosto 1958, due mesi prima di essere eletto Papa.

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù (Botta)

La Chiesa del Sacro Cuore di Gesù è la parrocchiale di Botta, frazione di Sotto il Monte Giovanni XXIII. La necessità di costruire un edificio religioso nella località Botta portò la comunità e la diocesi a incaricare l’ingegnere Luigi Angelini per la realizzazione di un progetto nel 1927. L'anno successivo, l'8 ottobre, fu posta la prima pietra e la chiesa fu completata già nel 1931. Il 7 luglio 1945 il vescovo elevò la chiesa a parrocchiale con l'abbazia di Sant'Egidio. La facciata monumentale della chiesa presenta assonanze con quella dedicata a san Gottardo della frazione Bueggio di Vilminore di Scalve. L'interno è a navata unica che si sviluppa su tre campate con colonne complete capitelli d'ordine corinzio e basamento. L'aula presenta tre cappelle per lato e la zona del presbiterio con pavimentazione in marmo rialzata da due gradini.

Chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Botta

Storia del Territorio e dell'Abbazia di Sant'Egidio

I primi insediamenti sul territorio comunale ebbero origine in località Bercio, e dovrebbero risalire al IX secolo. Questi territori, posti in una posizione soleggiata sui declivi del monte Canto, vennero infeudati al vescovo di Bergamo, che li diede in gestione ai monaci benedettini che vi si stanziarono in località Fontanella.

La chiesa abbaziale di Sant’Egidio è un prezioso esempio del monachesimo cluniacense che ha radunato intorno a sé monaci benedettini a partire dal 1080. L’edificio è a tre navate culminante in tre absidiole lievemente ornate all’esterno. Le pareti interne presentano interessanti affreschi che spaziano dal XII al XV secolo, tra cui opere di Cristoforo Baschenis il Vecchio. L’Abbazia è una splendida testimonianza architettonica di chiesa romanica: la possente torre campanaria che sovrasta il corpo centrale si raccorda alle armoniose absidi semicircolari. In zona collinare, sorge l’antica Abbazia di Sant’Egidio in Fontanella, gioiello di arte romanica fondata nel 1080. Le tre absidi sono orientate ad est; vi si aprono monofore con decorazioni a motivi geometrici.

Abbazia di Sant'Egidio in Fontanella

Il Priorato di Sant’Egidio, fondato da Alberto da Prezzate, caratterizzò la vita del borgo, a partire dagli edifici come la torre di San Giovanni, posta sulla sommità del monte. In seguito il borgo che si sviluppò ai piedi di esso e venne quindi identificato come Sotto il monte dei frati, poi ridotto in Sotto il Monte. È chiaro che le dominazioni che si susseguirono poco interessarono gli abitanti del borgo, che mantennero la struttura del nucleo abitativo quasi immutata fino al XX secolo.

L'Oratorio Parrocchiale e le Attività

Il pellegrinaggio a Sotto il Monte inizia alla Casa del Pellegrino, struttura voluta per fungere da regia e organizzare al meglio le visite ai luoghi giovannei. È stata recentemente ristrutturata per offrire ai visitatori diversi servizi, tra cui: accoglienza e richiesta informazioni, bookshop, bar, ristorazione e servizi igienici. Il personale e i volontari che collaborano sono in grado di aiutare i singoli visitatori e le famiglie a muoversi nei luoghi giovannei conoscendo meglio la figura di Papa Giovanni. Per i gruppi organizzati è anche possibile avvalersi di percorsi guidati distinti per adulti e bambini o ragazzi.

Le due parrocchie di Sotto il Monte e Botta hanno due storie distinte, ma oggi operano sotto un unico parroco. Il lavoro dell'équipe educativa, composta per metà da Sotto il Monte e per metà da Botta, funge da regia per le tantissime attività già in atto nei due oratori. L'équipe è concentrata sull'impegno di dare struttura e organizzazione ai diversi gruppi, con l'obiettivo di farli dialogare tra loro. Ormai da un paio d'anni, l'équipe sta portando avanti la stesura del progetto educativo dell'oratorio, basato su principi guida come la condivisione e l'accoglienza.

Volontari della Casa del Pellegrino

Informazioni Utili per la Visita

Orari di Apertura

  • Casa del Pellegrino: dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 - sabato e domenica orario continuato dalle 9.30 alle 18.00
  • Santuario San Giovanni XXIII: tutti i giorni dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 - sabato e domenica con orario continuato.

Come Raggiungere Sotto il Monte

  • In auto: percorrere l’autostrada A4 Milano-Venezia. Da Milano: uscita Capriate S. Gervasio, seguire indicazioni per Calusco d’Adda e Carvico. Da Venezia: uscita Bergamo, seguire indicazioni per Lecco e Como.
  • In autobus: dalla stazione di Bergamo prendere l’autobus Locatelli - LINEA A (Bergamo - Sotto il Monte - Brivio). Scendere a Sotto il Monte.

San Giovanni XXIII | DOCUMENTARIO COMPLETO

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