Itinerari di Pellegrinaggio: Quattro Passi per Nazareth e i Sentieri della Galilea

La Terra Santa offre un'esperienza di viaggio unica, combinando spiritualità, storia e paesaggi mozzafiato. Per chi desidera ripercorrere i luoghi legati alla vita di Gesù, esistono diversi itinerari, tra cui il famoso "Jesus Trail" e altri percorsi di nuova concezione che si estendono dalla Galilea fino a Gerusalemme e oltre.

Il "Jesus Trail": Da Nazareth al Lago di Tiberiade

Il “Jesus Trail” è un percorso di trekking di quattro giorni che si estende da Nazareth a Cafarnao, il paese di San Pietro affacciato sul Lago di Tiberiade. Questo sentiero è nato nel 2008 grazie all'intuito e allo spirito d'avventura dell'israeliano Maoz Inon e degli americani David e Anna Landis, con l'obiettivo di visitare i luoghi legati alla vita di Gesù da ovest a est della Galilea.

Origini e Filosofia del Jesus Trail

I tre ideatori del percorso hanno dato vita a un vero e proprio "Sentiero di Gesù", un cammino che, sebbene conosciuto da pochi, merita di essere visitato. Maoz, David e Anna organizzano gruppi per viaggiare insieme, ma è possibile camminare anche in solitaria e scoprire passo dopo passo tutti i luoghi della vita di Gesù. “Gesù ha camminato in questa zona. In alcuni tratti siamo riusciti a utilizzare strade antiche, altrove i tracciati storici sono scomparsi sotto all’asfalto, e siamo passati altrove. In origine Gesù ha attraversato la strada romana che collegava Damasco ad Haifa.”

Il “Jesus Trail” è organizzato nel segno della pace e della speranza. Prima della partenza, tutti coloro che prendono parte al percorso si incontrano nella Fauzi Azar Inn, il palazzo di una famiglia araba. Questo stesso sentiero è un simbolo di pace e di speranza.

Le Tappe Principali del Jesus Trail

  • Nazareth: Punto di partenza dell'itinerario e sede della moderna Basilica dell’Annunciazione. Qui si trova anche la Fontana della Vergine, all'interno della chiesa greco-ortodossa di San Gabriele, dove, secondo il vangelo apocrifo di S. Giacomo, Maria ricevette l'annuncio dall'Angelo.
  • Cana: A circa 8 km da Nazareth, lungo la strada per Tiberiade, dove si ritiene che Gesù abbia compiuto il suo primo miracolo trasformando l’acqua in vino durante un matrimonio. Qui sorge una chiesa francescana con cupole verdi.
  • Monte Arbel: Tra i luoghi simbolo, dove si può trovare un’antica sinagoga.
  • Magdala: Importante sito archeologico sulla riva occidentale del Lago di Tiberiade.
  • Tagba (Tabgha): Significa “sette sorgenti”, dove sorgono due chiese cattoliche:
    • La Chiesa del Primato di San Pietro, una cappella francescana che incorpora la roccia, nota come la “Mensa Christi”, dove Gesù avrebbe mangiato con i suoi apostoli.
    • La Chiesa della Moltiplicazione dei Pani e dei Pesci, sotto il cui altare è collocata la pietra dove si suppone che Gesù effettuò il miracolo.
  • Monte delle Beatitudini: Luogo del famoso discorso di Gesù.
  • Cafarnao: Un villaggio lacustre dove Gesù trascorse il periodo più significativo della sua predicazione in Galilea, recandosi a casa di San Pietro. La Sinagoga di Cafarnao, nota anche come Sinagoga Bianca, è formata da due strutture sovrapposte e da una facciata rivolta a sud verso Gerusalemme.
  • Lago di Tiberiade (Mare di Galilea): Il più grande lago di acqua dolce d’Israele, situato a 213 m sotto il livello del mare. Secondo i Vangeli, Gesù fu visto molte volte predicare in diverse località poste sulle rive di questo lago.

Pernottamento lungo il Jesus Trail

Lunghezza il percorso sono disponibili diverse opzioni di alloggio: a Cana, una casa è stata trasformata in ostello per i camminatori del Jesus Trail, mentre a Ilanya, si può dormire in una fattoria biologica. A Nazareth, hotel come il Galilee offrono sistemazioni spartane ma funzionali, con Wi-Fi gratuito e colazione/cena a buffet.

"La Via dell'Apostolo": Da Gerusalemme a Cesarea Marittima

Mappa del percorso

Un nuovo cammino di 175 chilometri, “La Via dell’Apostolo”, ispirato agli Atti degli Apostoli, è stato tracciato da Silvano Mezzenzana. Questo itinerario in sette tappe da Gerusalemme a Cesarea Marittima offre occasioni di riflessione che spaziano dall’Antico Testamento alla contemporaneità, per essere pellegrini sulle strade della Terra Santa e aprirsi al mondo.

Mezzenzana, appassionato di studi biblici e guida di pellegrini da quarant’anni, ha percorso il nuovo tragitto nella seconda metà di gennaio 2025 con l’idea di proporlo in estate. Questo percorso si definisce di “superamento dei confini”, rappresentando il passaggio della fede cristiana dall’ambiente semita all’ambiente greco-romano, al resto del mondo.

Le Tappe della Via dell'Apostolo

  1. Gerusalemme (Cenacolo, Yad Vashem, Ain Karem): Partendo dal Cenacolo, luogo della Pentecoste, la prima tappa vede il passaggio da Yad Vashem (il memoriale dell'Olocausto) e Ain Karem, per giungere all’eremo di San Giovanni nel Deserto. Un tratto legato alla figura di Giovanni Battista, ma che a Yad Vashem solleva la domanda su come si fa a pregare Dio dopo Auschwitz.
  2. Abu Gosh: Qui, l’Arca dell’Alleanza fu restituita agli ebrei dopo averla persa in battaglia contro i Filistei. Abu Gosh è anche uno dei luoghi identificati con Emmaus.
  3. Latrun: Un monastero all’inizio della Shefela, la zona di colline a ovest dei monti di Giuda. Il percorso permette di fare esperienze di convivenza con monaci diversi: francescani a San Giovanni, benedettini ad Abu Gosh e trappisti a Latrun.
  4. Ramla: Si fa memoria di Giuseppe di Arimatea e si riflette sui "cristiani nascosti".
  5. Kfar Chabad: Un villaggio abitato da ebrei tradizionali appartenenti a una corrente chassidica, molto accogliente.
  6. Giaffa: Inevitabile passare da questo luogo, dove Pietro vive il superamento del confine. Il percorso segue la costa del Mediterraneo verso nord dopo aver visitato una moschea.
  7. Cesarea Marittima: La città romana dove Pietro accoglie nella Chiesa Cornelio, il centurione che è stato il primo pagano convertito.

Mezzenzana ha anche tracciato nel 2018 il “Sentiero del Discepolo”, undici tappe da Nazaret a Gerusalemme avendo come guida il Vangelo di Luca, un itinerario messo a punto con la realizzazione della guida e dell’app dedicata.

Altri Itinerari e Punti di Interesse

Oltre ai percorsi specifici, la Terra Santa offre numerosi altri luoghi di interesse spirituale e storico.

In Galilea e Samaria

  • Haifa: Sulle alture della città sorge il monastero carmelitano di Stella Maris, fondato su una grotta che fu dimora del profeta Elia. Da un balcone panoramico si possono ammirare le Terrazze Bahai, o Giardini pensili di Haifa, che circondano il Mausoleo del Báb.
  • Monte Tabor: Il luogo della Trasfigurazione di Gesù, dove un lungo viale fiancheggiato da cipressi porta alla Basilica della Trasfigurazione e al convento francescano.
  • Burkin: Un villaggio in Palestina dove si trova la grotta dei 10 lebbrosi, trasformata in chiesa nel periodo bizantino.
  • Sebaste (Samaria): Capitale del Regno di Israele, con un sito archeologico che include la basilica civile, il teatro, il foro, lo stadio, la strada colonnata, le porte monumentali e i resti del tempio dedicato all’imperatore Ottaviano Augusto. Qui si trova anche la tomba di San Giovanni Battista.
  • Sichem: Ai piedi del monte sacro di Garizim, dove nella cripta di una chiesa ortodossa si trova il Pozzo di Giacobbe, luogo dell’incontro di Gesù con la samaritana. L’edificio attuale presenta elementi moderni misti a quelli della tradizione bizantina e orientale, e custodisce reliquie della samaritana, identificata con Photiné.

A Gerusalemme e Dintorni

  • Monte Sion: Oltre la Porta di Sion, include il Cenacolo, la stanza venerata dai cristiani come il luogo dell’Ultima Cena e della discesa dello Spirito Santo. Nello stesso edificio, al piano inferiore, si trova una piccola sala di preghiera dove molti ebrei credono sia sepolto re David.
  • Basilica della Dormizione: Sul Monte Sion, dove, secondo la tradizione, la Madonna cadde in un “sonno eterno”. L’interno è ricco di mosaici, tra cui quello dorato nell’abside che rappresenta Maria con il Bambino Gesù.
  • Chiesa di San Pietro in Gallicantu: Il cui nome deriva dal ricordo dell’episodio evangelico del pianto di Pietro subito dopo aver sentito il gallo cantare. Sul tetto della chiesa si erge un gallo dorato. Scavi archeologici hanno portato alla luce rovine di un monastero bizantino e una grotta, che si ritiene fosse la cella di detenzione durante il processo di Gesù.

Al Giordano: sulle due rive si ricorda il battesimo di Gesù

La Valle del Giordano e il Mar Morto

  • Qasr al Yahud: Sito conosciuto in arabo come "castello degli Ebrei", molto probabilmente il luogo dove Gesù fu battezzato da Giovanni Battista. Il sito era già conosciuto come luogo sacro nel quarto secolo d.C., come testimoniano i resti di molte chiese bizantine e i bei mosaici presenti nella zona. Scale di marmo portano a una piscina battesimale unica.
  • Qumran: Famoso in tutto il mondo per aver custodito i Rotoli del Mar Morto per quasi 2.000 anni, ritrovati accidentalmente nel 1947. I testi sono di grande significato religioso e storico, comprendendo copie superstiti di documenti biblici prodotti prima del 100 a.C., scritti in ebraico, aramaico e greco su pergamena o papiro.
  • Mar Morto (Kalia Beach): Un lido ben organizzato dove è possibile fare il bagno nelle acque salate. La sua salinità speciale permette di galleggiare con il minimo sforzo e l’acqua è curativa per la pelle.

Consigli Pratici per il Pellegrino

Strumenti Digitali

Il progetto “Custodia dei sentieri di Terra Santa” mira a preservare e valorizzare i percorsi sacri e storici, offrendo ai pellegrini supporto pratico tramite un portale web e un’App. L’app “Pellegrini in Cammino” fornisce tracce GPS, punti di interesse storici e biblici, consigli pratici di viaggio, meditazioni spirituali e passi della Bibbia relativi ai luoghi attraversati.

Preparazione al Viaggio

  • Comunicazioni: È consigliabile acquistare una SIM locale (ad esempio “Orange Big Talk”) per chiamate internazionali, digitando 014 + 0039 + il numero desiderato.
  • Trasporti: Da Haifa a Nazareth è possibile prendere il bus 331 dal parcheggio all’uscita della stazione, pagando direttamente all’autista e specificando la fermata desiderata (es. Chiesa dell’Annunciazione).
  • Alloggio: A Cana, una guesthouse accanto alla chiesa ricorda il primo miracolo di Gesù. I kibbutz come "St. James" offrono colazioni abbondanti che possono fungere da pranzo.
  • Sicurezza: “Viaggiate possibilmente in due o più persone, alcuni sentieri sono isolati in caso di cadute gravi è difficile essere ritrovati.” Non è affollato come il Cammino francese.
  • Equipaggiamento: Prepararsi al caldo soffocante, soprattutto in estate, e considerare la possibilità di terreni fangosi, che potrebbero suggerire di camminare ai bordi delle strade statali.

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