La figura della Madonna Pellegrina di Fatima riveste un'importanza significativa per i cattolici di tutto il mondo, rappresentando un simbolo di devozione e speranza. Questa icona mariana, venerata nel Santuario di Fatima in Portogallo, ha compiuto numerosi pellegrinaggi, portando il suo messaggio di fede e preghiera in diverse comunità.
La Basilica di Fatima: Un Santuario di Fede e Arte
Il Santuario di Fatima, cuore della devozione mariana, è un luogo ricco di storia e arte, dove ogni elemento contribuisce a creare un'atmosfera di profonda spiritualità.
Gli Altari e i Misteri del Rosario
La Basilica ospita 14 altari laterali, realizzati con marmi pregiati di Estremoz, Pero Pinheiro e Fatima. Ciascuno di essi raffigura un mistero del Rosario attraverso bassorilievi di bronzo, opera di Alberto Barbosa. Il 15° mistero è rappresentato nella volta del presbiterio con un altorilievo di Maximiano Alves. Le vetrate degli altari laterali, disegnate da João de Sousa Araújo, illustrano le invocazioni delle litanie della Madonna.
Il Presbiterio e i Suoi Dettagli
L'arco che separa la navata dal presbiterio presenta un mosaico realizzato nelle Officine Vaticane, donato dai cattolici di Singapore, con l'iscrizione «Regina Sacratissimi Rosarii Fatimae Ora Pro Nobis» (Regina del Santissimo Rosario di Fatima, prega per noi). Nel 1995 il presbiterio è stato ristrutturato su progetto dell'architetto Erich Corsepius. Al centro si trova l'altare in pietra, su cui è stato trasferito il pannello frontale d'argento del primitivo altare, un'opera dell'Oreficeria Aliança che rappresenta l'Ultima Cena. L'ambone, il piedistallo della Madonna e la sedia della presidenza sono realizzati con la stessa pietra dell'altare, mentre il tabernacolo, come il frontale dell'altare, è in argento cesellato.
Le Spoglie dei Beati Giacinta e Francesco
Nel braccio sinistro del transetto si trova la cappella che custodisce, dal 1° maggio 1951, le spoglie della Beata Giacinta (morta il 20 febbraio 1920) e di Suor Lucia, deceduta il 13 febbraio 2005 e traslata il 19 febbraio dell'anno seguente. La statua di Giacinta, opera di Clara Menéres, fu benedetta da Giovanni Paolo II il 13 maggio del 2000. All'estremo opposto del transetto, dal 13 marzo 1952, riposano i resti mortali del Beato Francesco, morto il 4 aprile 1919.
L'Organo della Basilica
L'organo situato nello spazio del coro, in fondo alla Basilica, è stato costruito e installato dalla ditta italiana Fratelli Ruffatti e inaugurato nel 1952. I cinque corpi dell'organo, inizialmente separati, furono poi assemblati nel coro nel 1962.
La Peregrinatio Mariae in Italia: Un Viaggio di Fede
In occasione dei suoi 120 anni di vita, l'Unione italiana per il trasporto ammalati verso i santuari mariani (Unitalsi) ha promosso la Peregrinatio Mariae, portando l'effige della Vergine di Lourdes in tutta Italia, accolta con entusiasmo dalle sezioni Unitalsi locali. Questa iniziativa permette a coloro che non possono recarsi a Lourdes di pregare davanti a una copia esatta della statua della Madonna venerata nella grotta di Massabielle. Monsignor Angelo Giuseppe Roncalli (Papa Giovanni XXIII) espresse grande gioia nell'accogliere a Sotto il Monte la statua della Madonna pellegrina del Santuario di Lourdes, un luogo a cui era profondamente legato, come testimonia il suo rapporto a Papa Pio XII dopo la consacrazione della Basilica di San Pio X a Lourdes nel marzo 1958: "Non vidi mai nulla di così ordinato, così perfetto, così serio, e di così soave, come incantesimo degli occhi e dei cuori".
Da Loreto a Roma, è terminata la Peregrinatio Mariae tra partecipazione e fede
La Madonna di Fatima a San Giovanni Rotondo e la Guarigione di Padre Pio
Il 3 ottobre la statua della Madonna di Fatima, la stessa che fu venerata da Padre Pio gravemente ammalato il 6 agosto del 1959, ha compiuto un pellegrinaggio nella Casa Sollievo della Sofferenza. La Madonna di Fatima arrivò al Parco del Papa il pomeriggio del 22 settembre in elicottero, per poi raggiungere in processione il sagrato della Chiesa di San Pio per la Veglia di preghiera per il Beato Transito di Padre Pio. Il ritorno della Madonna di Fatima è un evento eccezionale, poiché la statua non esce dal Santuario da molti anni, motivo per cui sono state realizzate otto copie per soddisfare le richieste provenienti da tutto il mondo.
L'Organizzazione della Peregrinatio del 1959
Padre Gabriele Amorth, celebre esorcista, sostenuto dal cardinale Giacomo Lercaro, organizzò la storica "peregrinatio" del 1959, che si concluse il 13 settembre a Catania con l'atto di consacrazione dell'Italia al cuore immacolato di Maria durante il Congresso Eucaristico nazionale. Fu lo stesso padre Amorth, estimatore di Padre Pio, a volere che la statua sostasse anche per una giornata a San Giovanni Rotondo, come rivelato in un articolo pubblicato sul periodico "Madre di Dio".
L'Incontro Miracoloso con Padre Pio
La statua giunse a San Giovanni Rotondo il 5 agosto. Padre Pio, già da mesi, era affetto da "un focolaio bronco-pneumonico con una pleurite siero emorragica", come diagnosticato dal suo medico curante, il dottor Giuseppe Sala. Mentre il simulacro della Vergine faceva il suo ingresso solenne nella chiesa del convento, il Cappuccino stigmatizzato era a letto, in preghiera, impossibilitato ad alzarsi. Il giorno dopo, verso le tredici, poco prima che la Madonna fosse spostata a Casa Sollievo, Padre Pio fu trasportato con molta cautela nella vecchia sacrestia. Padre Raffaele da Sant’Elia a Pianisi, uno dei testimoni oculari, racconta che Padre Pio, dopo aver saputo che la Vergine di Fatima aveva visitato tutti i reparti dell'Ospedale, espresse "il desiderio di volerla salutare ancora" prima della partenza. Fu accontentato e trasportato su una sedia nel coro della nuova chiesa, affacciandosi all'ultima finestra a destra. Quando l'elicottero si sollevò e fece tre giri sul convento e la chiesa per salutare Padre Pio, egli, commosso e in lacrime, disse: "Madonna mia, Mamma mia, sei entrata in Italia e mi sono ammalato; ora te ne vai e mi lasci ancora malato". Subito dopo, Padre Pio ricevette la grazia e si sentì bene. L'evento fu organizzato dai Frati Cappuccini in sintonia con l'arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, monsignor Michele Castoro.

La Madonna Pellegrina di Fatima a Casatenovo e la Missione Mariana
Domenica 25 maggio, alle 18, presso l'oratorio di Casatenovo, è previsto l'arrivo in elicottero della "Madonna Pellegrina". La statua ufficiale del Santuario di Fatima (Portogallo) sarà presente nella Comunità pastorale «Maria Regina di Tutti i Santi» di Casatenovo per una missione mariana che si concluderà l'1 giugno.
Programma della Missione Mariana
- Domenica 25 maggio: Dopo l'accoglienza, processione verso la chiesa di San Giorgio, dove si terrà una Messa solenne presieduta da monsignor Carlo Ghidelli, Arcivescovo emerito di Lanciano Ortona.
- Tutta la settimana: La Sacra immagine sarà collocata presso il santuario «Madonna di Czestochowa» di Campofiorenzo, con orario di apertura dalle 6.30 alle 23.
- Lunedì: Alle 21, Messa solenne.
- Martedì 27: Nel pomeriggio, momento di preghiera per tutti i ragazzi della Comunità pastorale e, alle 21, Messa solenne presieduta dal Vicario episcopale della Zona pastorale III (Lecco), monsignor Maurizio Rolla.
- Mercoledì 28: Alle 15, Messa con il rito dell’Unzione degli infermi e benedizione degli ammalati, con monsignor Renato Corti, vescovo emerito di Novara.
- Giovedì 29: Alle 21, al termine di una giornata di preghiera dedicata alle vocazioni, ci sarà una Messa concelebrata dai sacerdoti del Decanato di Missaglia, seguita dall’Adorazione eucaristica fino alle ore 24.
- Venerdì 30: Giornata del perdono, per tutto il giorno è possibile accostarsi al sacramento della Riconciliazione.
- Sabato 31: Alle 21, processione aux flambeaux con la «Madonna Pellegrina».
- Domenica 1 giugno: Alle 11, Messa solenne sul sagrato del santuario, con la presenza delle famiglie della Comunità pastorale, e conclusione della missione mariana con don Vittorio De’ Paoli, assistente spirituale nazionale dell’Apostolato mondiale di Fatima.
Per informazioni e pellegrinaggi parrocchiali, è possibile contattare la parrocchia S.
Il Significato della Visita della Madonna di Fatima
La presenza dell'amata statua originale della Madonna di Fatima permette a tutti di sperimentare la vicinanza della Vergine Maria, come sottolineato dall'arcivescovo Rino Fisichella, Proprefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione. La Madonna di Fatima è una delle icone mariane più significative per i cristiani di tutto il mondo, che, come evidenziato dal Santo Padre nella Bolla di indizione del Giubileo, continua ad assicurare: "Non vi abbandonerò mai". La statua, alta 104 centimetri, è stata scolpita in cedro brasiliano seguendo le indicazioni dei tre pastorelli. Questa visita rappresenta una grande opportunità di missione-evangelizzazione per le comunità. "Se la Chiesa ha accolto il messaggio di Fatima è perché esso contiene una verità e una chiamata che sono il contenuto stesso del Vangelo" (Giovanni Paolo II). La Madonna di Fatima ci visita per ricordarci le parole di Gesù contenute nel Suo Vangelo, non segreti, ma messaggi "forti" e liberatori da riscoprire attraverso l'ascolto della Parola, la Santa Messa, l'Adorazione e il silenzio. La visita di Maria non è per supportare devozioni, pur nobili che siano, ma vuole essere un Segno. La Chiesa non ama i segni del potere, ma il potere dei segni. La Madonna di Fatima è uno dei segni, delle impronte, delle tracce. Se si idolatra il segno, si tradisce il suo significato. Maria è un dito che indica la luna, e la Sua presenza può essere come un soffio sulla brace "divina" che c'è dentro di noi.