Il Contesto Storico-Culturale di Santa Maria del Cedro
Il territorio di Santa Maria del Cedro vanta una storia ricca e complessa, che affonda le sue radici nell'antichità. Il primo insediamento sviluppatosi nell'attuale area comunale fu la grande città magnogreca di Laos, fondata dai sibariti a seguito della distruzione della loro città da parte di Crotone nel 510 a.C. Secondo il grande storico romano Strabone, Laos era grande quanto Pompei. Le testimonianze letterarie antiche parlano di una fondazione da parte di sibariti fuoriusciti dopo la distruzione della loro polis ad opera dei Crotoniati (510 a.C.) e di una successiva conquista di Laos da parte dei Lucani. Le fonti ricordano inoltre che invano gli abitanti di Thurii (la nuova Sibari) tentarono di riconquistarla nel 389 a.C.

L'attuale Santa Maria del Cedro fu fondata nel XVII secolo dagli abitanti di una località preesistente, Abatemarco, a seguito di un'alluvione che distrusse il borgo. Il territorio appartenne al feudo dei Brancati di Napoli, assieme alle località confinanti di Orsomarso, Grisolia e Marcellina (quest'ultima parte oggi del comune) fino a tempi recenti. In epoca unitaria, la località, denominata allora Cipollina (Cispollinum in latino, da cis-polis, al di qua della grande città o al di qua del Pollino), fu dapprima frazione del comune di Grisolia (situato a monte), poi comune autonomo con il nome di Santa Maria.
Anche il Castello di San Michele, simbolo del luogo, ha visto diverse fasi storiche: inizialmente era un insediamento bizantino che già comprendeva l’antica Chiesa e alcuni silos granari. Successivamente, la seconda fase della sua storia è legata all’insediamento dei monaci benedettini che riuscirono a riadattare la Chiesa, aumentandone l’altezza.

La Ricostituzione della Pro Loco: Un Nuovo Inizio
Per molti anni, l'associazione locale della Pro Loco è mancata nel centro tirrenico di Santa Maria del Cedro, nonostante una presenza costante sul territorio del gruppo provinciale delle UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia), l'organismo che raggruppa le pro loco d'Italia per territori. L'assenza dell'associazione, inattiva e inoperante da anni, ha creato la necessità di una sua ricostituzione.
Il 20 febbraio 2023, a Santa Maria del Cedro, è nato ufficialmente il comitato per la ricostituzione della pro loco. Questo gruppo si è formato dalla ritrovata voglia dei cittadini di occuparsi di un'associazione che, per sua struttura costitutiva, è fortemente legata al territorio e alle sue specificità. La prima assemblea si è svolta nella sala consiliare del Comune di Santa Maria del Cedro, messa a disposizione per l'occasione.
I lavori sono stati coordinati da Salvatore Licursi, presidente del Consorzio Pro Loco Riviera dei Cedri e delegato provinciale Unpli Cosenza, e da Antonello Grosso La Valle, presidente Unpli Cosenza. L'obiettivo era giungere alla ricostituzione dell'associazione locale e a tale scopo è stato formato un comitato temporaneo, incaricato di svolgere le operazioni preliminari e costitutive per la formazione della nuova associazione e del suo direttivo.
Il comitato temporaneo era così composto: Angelo Donato, Armando Forte, Francesca Gervasi, Franca Mancuso, Battistina Pignataro, Maddalena Rizzo, Pietro Ruffo, Luigi Salsini, Angela Stabilito e Salvatore Licursi. La campagna di tesseramento per la nuova associazione ha avuto luogo sempre presso la sala consiliare del Comune di Santa Maria del Cedro, a partire da venerdì 24 febbraio fino a domenica 19 marzo.

La Nuova Struttura e Le Prime Attività
La nuova Pro Loco di Santa Maria del Cedro si è ufficialmente costituita il 7 maggio scorso. A seguito di tale costituzione, sono state elette le cariche principali: Franca Mancuso è stata nominata presidente, Angelo Donato vicepresidente, Angela Stabilito segretario e Pietro Ruffo tesoriere. Il Consiglio direttivo è composto da Davide Capogrosso, Luca Cosentino, Battistina Pignataro, Maddalena Rizzo e Patrizio Russo.
Il primo evento di rilievo della rinnovata Pro Loco è stata la sua presentazione ufficiale, prevista per sabato 29 luglio 2023. L’evento ha avuto inizio alle ore 21:30 nel centro storico di Santa Maria del Cedro e ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere, e il presidente provinciale dell’Unpli, Antonello Grosso La Valle.
La serata di presentazione è stata ulteriormente arricchita dalla presentazione dell’ultimo lavoro del prof. Franco Galiano, intitolato “Epifania Mediterranea”. Questo libro rappresenta un viaggio nel tempo attraverso i borghi più significativi della Calabria e le personalità politiche che hanno contribuito a disegnarne l’identità, offrendo un’ulteriore occasione di valorizzazione culturale del territorio.