Organizzare il battesimo del proprio figlio è un'esperienza fantastica e ricca di significato. Quando nasce una nuova vita, per i genitori è un momento di altissima responsabilità: oltre a doverlo educare e crescere affinché non gli manchi mai nulla, è importante che sia inserito sin da subito all'interno della comunità cristiana.
Il battesimo è un momento sacro e simbolico per un bambino nella vita cristiana, che segna il suo ingresso nella comunità di fede.
La Preparazione al Battesimo: I Primi Passi Fondamentali
Scelta del Periodo e della Data
Di norma, nel periodo che va dai due mesi ad un anno di vita del bambino, i genitori decidono di organizzare il battesimo, celebrando questo felice giorno con parenti ed amici. È il primo evento importante della nuova famiglia. La prima cosa da fare è scegliere il periodo. Trattandosi di bambini molto piccoli, è da preferire la primavera o l’estate, periodi durante i quali è molto meno probabile che i bimbi possano ammalarsi. Per una pianificazione ottimale, si consiglia di iniziare il processo circa 3-4 mesi prima della data desiderata.
Il battesimo si celebra tradizionalmente la domenica, giorno della resurrezione di Cristo.
Il Ruolo Cruciale di Padrino e Madrina
Immediatamente dopo la scelta del periodo, occorre effettuare un’altra importantissima scelta: il padrino e la madrina del proprio bambino. Padrino e madrina non devono essere obbligatoriamente una coppia, ma è necessario che abbiano fatto la Cresima e che non siano divorziati o conviventi. I prescelti devono rendersi conto dell’importanza del compito e accettare con gioia di portarlo a termine.
Il loro ruolo nella vita del battezzato sarà cruciale perché dovranno aiutare i genitori a crescere il bambino con i giusti valori e se ne assumeranno la responsabilità in caso di bisogno. Ecco perché è fondamentale scegliere un padrino e una madrina tra le persone per le quali nutrite stima e rispetto: che siano parenti o amici, fatevi guidare dall’affetto che provate per loro.
Il momento della scelta del Padrino e Madrina è fondamentale, per questo motivo si dovrebbe tenere ben presente che, al di là del loro rapporto di amicizia, occorre che si tratti di qualcuno che abbia i requisiti necessari per affiancare loro figlio per tutta la vita. Questo è ciò che dovrebbe fare un Padrino o una Madrina: camminare al fianco del giovane fedele, come Gesù in persona farebbe, offrendogli un sostegno spirituale e un modello di vita cristiano che possa ispirarlo e aiutarlo in ogni momento.
I padrini, nei primi secoli, testimoniavano con la vita e le parole la bellezza della sequela di Cristo, entusiasmando i conoscenti non cristiani ad approfondire la conoscenza di Gesù fino a chiedere il battesimo. Questa funzione di garantire il percorso di conversione e di approfondimento della vita cristiana si collega anche al compito di divenire il volto personale di una Chiesa madre che accoglie e cura i propri figli. L’importanza e il valore del padrino trovano il loro sostegno nell’essere il volto concreto della Chiesa missionaria ed evangelizzatrice. È la valorizzazione di un importante ministero dei laici. Il padrino e la madrina possono e devono diventare, infatti, una valida figura formativa che collabora con i genitori nell’educazione alla fede dei loro figli con il consiglio, la preghiera e la testimonianza.
Ricordatevi inoltre di fare loro un regalo o una bomboniera diversa da quella prevista per gli altri invitati.
Colloquio con il Parroco e Scelta della Location
Il terzo passo vi porta in Chiesa, a sostenere un colloquio con il parroco che battezzerà vostro figlio. In quella occasione potrete fissare la data (può essere comune ad altri battesimi oppure potete chiedere una data esclusiva). Gli incontri in preparazione al Battesimo iniziano con un breve momento di presentazione delle famiglie e dei membri del gruppo battesimi.
A questo punto, potrete iniziare a stilare la lista degli invitati per il battesimo e scegliere, sulla base del numero di persone che festeggeranno con voi, una location adatta.

Gli Inviti al Battesimo
Quanto agli inviti, può essere sufficiente una telefonata, ma se proprio volete essere precisi e curare ogni dettaglio, è preferibile preparare dei veri e propri bigliettini stile partecipazione. Sul web impazzano i tutorial per la creazione di inviti fai da te. Il battesimo non è una cerimonia mondana ed è bene non usare la parola “festeggiare”, che risulterebbe troppo frivola e poco appropriata. Per le coppie non sposate basteranno i nomi senza i cognomi.
Una formula consigliata potrebbe essere: "Lorenzo e Laura sono lieti di incontrare parenti e amici in occasione del battesimo di [Nome del bambino/a]. Pavia, 8 Settembre 2019, chiesa Duomo h. 17,30. Seguirà cena Ristorante Bardelli Lungo Ticino Visconti, 2 Pavia."
L'Abbigliamento: Eleganza e Comodità
Per il Bambino
Per il festeggiato il discorso è diverso: se una volta si usavano pizzi e trini, ora si pensa principalmente alla comodità. Abiti carini ma soprattutto morbidi, adatti alla stagione e alla sua tenera età. Il bambino deve rigorosamente essere vestito di bianco, simbolo di purezza. Accessorio indispensabile: un fazzoletto bianco per asciugare la testolina del bambino dopo il rito del battesimo. L’abbigliamento del vostro bambino: scegliete indumenti comodi e originali e non dimenticate di prevedere almeno un paio di cambi, è molto probabile che vi serviranno.
È di rigore tenere in macchina il baby borsone, con l’occorrente per pappa e vari cambi. Questo non dovrà essere portato in chiesa, ma dovrà comunque essere a portata di mano subito dopo: i bebè sono imprevedibili!
Per i Genitori
Per i genitori abiti sobri ed eleganti, preferibilmente non in nero, ma se proprio non se ne può fare a meno, abbinarlo ad altri colori più vivaci.
- La mamma sarà perfettamente curata e potrà farsi vedere di nuovo in forma. Importante dunque l’appuntamento dal parrucchiere ed il trucco leggero ed impeccabile. Vestito elegante ma certo non da sera. Si consigliano tacchi non troppo alti.
- Il papà sarà splendido in completo grigio o blu. La camicia può essere anche colorata e la cravatta deve essere di gusto.
Per gli Invitati
L’abbigliamento richiesto per gli invitati è sicuramente sobrio, ma comunque non lugubre: completo scuro sui toni del grigio/blu, giacca e cravatta per i signori e tailleur o vestito per le signore. Sarebbe inoltre raccomandato evitare nero e viola.
Si consiglia di non sfoggiare eccessive parure di gioielli o trucco pesante, così come scollature o minigonne vertiginose, ma di essere comunque curate ed eleganti.

La Cerimonia del Battesimo: Rito e Simbolismo
Arrivo e Accoglienza in Chiesa
Gli invitati dovranno essere puntuali! Il papà sarà davanti alla chiesa circa venti minuti prima dell’inizio della cerimonia, pronto a ricevere nonni, zii e amici. La mamma, il piccolo e la madrina (per questioni puramente logistiche: un bambino deve rimanere in casa il più possibile) arriveranno 5/10 minuti prima della cerimonia.
Una sola raccomandazione: poiché di solito si battezzano più bambini e gli inginocchiatoi vicini all’altare non sono sufficienti per tutti, si consiglia di lasciare i posti davanti a genitori, padrini, madrine e nonni. Gli amici dovrebbero rinunciare alla visione ravvicinata del proprio pupillo nel suo momento di gloria e lasciare tale privilegio ai parenti di sangue. Si disporranno pertanto in posizione più arretrata e aspetteranno di vedere al meglio il piccolo durante il ricevimento.
La cerimonia inizia con l'accoglienza del futuro battezzato all'ingresso della chiesa. Il sacerdote traccia il segno della croce sulla fronte del bambino, a simboleggiare il suo ingresso nella comunità cristiana. Questa prima parte della Santa Messa ha una funzione simbolica importante: introduce la gioia della nuova vita a tutti i presenti e a tutti i fratelli presenti in Chiesa.
Assegnare il nome al bimbo, durante il rito del Battesimo, ricorda moltissimo il momento in cui Dio chiese all’uomo di dare un nome alle cose che lo circondava. Dare un nome a qualcosa (o a qualcuno) significa conoscerla e quasi entrarne in possesso. Attribuendo il nome al bambino, infatti, i genitori sono partecipi della forza creatrice di Dio.
La Celebrazione della Parola di Dio
Per quel che riguarda le modalità e lo svolgimento del rito, sarà il parroco a curare la regia. Questa fase comprende diverse letture bibliche, tra cui un brano dell'Antico Testamento, un salmo e un Vangelo, scelti in consultazione con il sacerdote. Questi testi sono seguiti da un'omelia che spiega il significato del battesimo e la fede cristiana.
La lettura della Parola di Dio, oltre a ripercorrere l’importanza nella storia del rito del Battesimo, ha il compito di rivolgersi direttamente ai fedeli.
Le preghiere dei fedeli, recitate tutte insieme, hanno proprio lo scopo di sottolineare che la fede non ha una valenza privata, ma comunitaria. Si procede con l’invocazione dei Santi, personaggi illustri della Chiesa Cattolica, che con le grandi loro gesta, hanno raggiunto l’immortalità e una posizione vicina a Dio. Si possono incorporare canti religiosi o brani strumentali soft per accompagnare i momenti chiave (ingresso, liturgia, benedizione). È possibile selezionare i passi biblici che hanno un significato speciale per te e la tua famiglia.
Il Rito Sacramentale
Si entra ora nella parte più importante della Santa Messa. Vengono spese alcune parole sul significato dell’acqua, grazie al quale il bambino verrà donato della Grazia Divina. È proprio l’acqua infatti simbolo della vita e che meglio rappresenta il sacramento del Battesimo per una nuova vita. Lo stesso Gesù Cristo fu battezzato con l’acqua del Giordano e consacrato dallo Spirito Santo. Dopo la sua Crocifissione e Resurrezione, egli disse ai suoi discepoli di andare in giro per il mondo e di battezzare nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo.
Al battistero, il sacerdote benedice l'acqua, simbolo di purificazione. Inizia a questo punto la professione di fede in cui il celebrante chiede ai genitori di rinunciare al peccato, alle seduzioni del male e di rinunciare a Satana, causa e ragione di ogni male. Genitori, padrini e madrine rinunciano al male e professano la loro fede cristiana. I genitori possono rispondere “La fede”, “La vita eterna”, “Il Battesimo” oppure “La Grazia di Cristo”. Questa domanda è molto simbolica: sottolinea infatti come siano i genitori a decidere di intraprendere questo cammino assieme al figlio e di inserirlo all’interno comunità cattolica. Il celebrante ora si rivolge al padrino e alla madrina di Battesimo, chiedendo loro se sono disposti realmente ad aiutare i genitori in questo processo di crescita e di formazione della nuova vita.
Il sacerdote versa l'acqua tre volte sul capo del bambino, pronunciando le parole: "[Nome], ti battezzo nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo". Tradizionalmente, è la madrina ad avere l'onore di tenere in braccio il bambino mentre il sacerdote versa l'acqua battesimale. Il padrino, invece, è responsabile dell'accensione della candela battesimale con il cero pasquale. I genitori possono anche portare in braccio il bambino, se lo desiderano. Dopo i canti di Battesimo, si procede con la preghiera dei fedeli in cui tutti i presenti recitano il Padre Nostro.
Il rito viene celebrato in questo modo sia che si tratti di un solo bambino, sia che si tratti di celebrare il rito del Battesimo di più bambini. Un battesimo religioso dura in genere dai 30 ai 45 minuti, a seconda che venga celebrato singolarmente o durante la messa domenicale.
In alcune diocesi, talvolta, è possibile assistere ad una parte del rituale in latino. Se viene celebrato il rito del Battesimo nella veglia pasquale, vi è una piccola modifica: non viene pronunciato l’atto di fede, non si fa la consegna del cero acceso e si tralascia il rito dell’effeta.

Santo Battesimo di Alice - 25 giugno 2023
Il Ricevimento: Festeggiare con Sobrietà
Al termine della cerimonia ci si raduna sul sagrato, ci si saluta e si parte per il ricevimento! Passiamo subito a come festeggiare il battesimo. In questo caso, è bene tener conto del periodo, dello stile che si vuole dare alla festa e dal budget a disposizione.
Nello scegliere il menù rammentate che state organizzando un battesimo, non un matrimonio, quindi non esagerate con le portate. Il menù sarà più semplice di quello nuziale: antipasto, due primi, un secondo (o assaggini vari), vari contorni, torta e spumante. Tutto preparato con cura e servito con i vini più appropriati. Via libera anche ad un buffet informale con finger food e tartine, sempre molto gustose e apprezzate.
Per quel che riguarda la sistemazione, si consiglia il tavolo unico, con i segnaposti recanti il nome di ogni ospite tra bicchieri e piatto. Meglio evitare ogni addobbo o composizione floreale (se non presenti anche negli altri tavoli del ristorante). Un apparecchiato di classe sarà più che sufficiente. Al massimo è consentito un centro tavola di roselline rosa o blu.
Non lasciatevi prendere la mano nell’allestimento della sala. Lasciatevi consigliare dalla location che vi ospita e fate in modo che le decorazioni siano moderate, senza invadere l’intero spazio. Un agriturismo informale, ma raffinato e immerso nel verde potrebbe essere una buona soluzione per festeggiare il battesimo.
Meglio anche prevedere un ristorante con un piccolo spazio appartato, dove la mamma potrà dar da mangiare al piccolo qualora ne avesse bisogno. Se tra i vostri ospiti ci sono molti bambini e il vostro budget lo consente, prevedete animazione ed intrattenimento per loro: spettacoli di magia, bolle di sapone, giochi e musica.

Regali, Confetti e Bomboniere
I Regali degli Invitati
Gli invitati al battesimo sono tenuti ad offrire un regalo al bambino. Prima della torta, gli invitati consegneranno i regali ai genitori, che li apriranno con attenzione uno ad uno e ringrazieranno con baci e abbracci, indipendentemente dal successo riscosso dagli oggetti donati.
Una raccomandazione: è assolutamente fuori luogo portare in dono fiori e piante il giorno del battesimo, difficilmente gestibili dovendo stare fuori casa per diverse ore.
La madrina può offrire una catenina, e questi doni simboleggiano l'impegno e il ruolo spirituale dei padrini nella vita del bambino.
Confetti e Bomboniere per i Partecipanti
I genitori offriranno confetti e bomboniere a chi ha preso parte al pranzo, avendo cura di abbondare nei quantitativi per coloro che, pur non essendo intervenuti, invieranno un regalo.
Se siete in cerca di una idea originale per le bomboniere del battesimo, potete optare per il fai da te. Ad esempio, potreste realizzare dei sacchetti portaconfetti (con 3 o 5 confetti) fai da te all’uncinetto, riempire delle scatoline il plexiglas con confetti colorati, preparare biscotti decorati e confezionarli con tulle e confetti, realizzare ai ferri delle scarpette da neonato e tanto altro. Nel caso decidiate di dedicarvi alla creazione di bomboniere per battesimo fai da te, internet sarà un valido supporto e i tutorial un’ottima guida. Le bomboniere sono confezionate in set da 12 pezzi in piquet di puro cotone. Le bomboniere vengono consegnate già finite con 5 confetti al gusto cioccolato e mandorla e il bigliettino con nome e data dell’evento. Le stesse bomboniere proposte per il battesimo possono essere utilizzate anche per altre cerimonie come: comunione, cresima o matrimonio. La moda degli ultimi anni vede alcuni dei dettagli più comuni per il matrimonio essere di scena anche per i battesimi.

Una Raccomandazione Finale
Prendetevi il tempo necessario per organizzare la festa; è il vostro primo evento importante di famiglia dopo il matrimonio ed è naturale che vogliate organizzare tutto nei minimi dettagli.