Informazioni sui Parroci e le Attività Pastorali a Tufara Valle e Dintorni

La vita spirituale e comunitaria nelle località di Tufara Valle, Arpaise e Terranova è profondamente radicata nelle tradizioni religiose e nelle figure dei suoi parroci. Questi ultimi svolgono un ruolo cruciale, sia nella gestione delle celebrazioni ordinarie sia nell'affrontare momenti eccezionali, dimostrando vicinanza e guida spirituale alla comunità.

La Cura Pastorale ai Tempi della Pandemia: L'Esempio di Don Albert Mwise

La Domenica delle Palme, che precede la Pasqua, è un giorno dedicato al ricordo dell'ingresso di Gesù a Gerusalemme, osannato dalla folla con rami di ulivo e di palma, e segna l'inizio della Settimana Santa. Una domenica particolare, insolita, per tutta la Chiesa di Dio è stata quella del 5 aprile, a causa dell'epidemia del Coronavirus, che ha imposto a tutti di restare a casa, celebrando la Pasqua non nelle proprie parrocchie, ma attraverso la visione della liturgia sui mezzi di comunicazione e in televisione.

Quella appena trascorsa è stata una domenica ricca di fede, di preghiera, di commozione e di emozione forte vissuta dalle comunità parrocchiali di Arpaise, Terranova e Tufara Valle, grazie al proprio Parroco Don Albert Mwise. Durante questa giornata, rispettando le norme emanate, Don Albert ha percorso da solo le strade del paese per benedire a distanza le palme che i fedeli avevano lasciato sui balconi e sulle finestre. I fedeli seguivano il passaggio del parroco dall'interno delle proprie abitazioni, ascoltando un canto e recitando le preghiere.

Foto di un sacerdote che benedice le palme sui balconi durante la pandemia

Le comunità, anche via carta stampata, ricordano quest'importante e molto toccante momento di fede, capace di far vibrare le corde più intime del proprio cuore. Ognuno, al passaggio solitario del parroco, ha ricordato la presenza di Gesù che passa tra le strade del mondo, provando nel suo cuore quel senso di speranza, di pace, di vicinanza e di conforto. Tanti, infatti, hanno voluto ricordare questo momento attraverso lo scatto di una foto o la ripresa di un video, pregando Dio con la sicura speranza che un giorno, attraverso l'intercessione della Beata Vergine Maria, di San Rocco e San Sebastiano, dei Santi Medici Cosma e Damiano, della Madonna del Carmine e di Gesù, tutto questo termini al più presto.

La comunità ringrazia Don Albert Mwise per la sua vicinanza, per la sua preghiera, per il conforto spirituale che, anche in questo difficile momento, sta fornendo, e seppur a distanza, fa sentire la sua presenza, la presenza del pastore che guida il suo gregge, ringraziandolo per aver portato la Benedizione del Signore nelle case.

Celebrazioni e Processioni a Tufara Valle: Il Ruolo di Don Franco Mwisetshingoma Albert

Domenica 16 luglio 2023, a Roccabascerana - fraz. Tufara Valle, dalle ore 09:00, ha avuto luogo la tradizionale processione religiosa di fedeli in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria SS del Carmelo. L'evento è stato organizzato da don Franco Mwisetshingoma Albert, parroco della locale Chiesa Maria SS del Carmine.

La processione ha interessato i Comuni di Roccabascerana e San Martino Valle Caudina in questa Provincia, nonché i Comuni di Montesarchio e Ceppaloni della limitrofa Provincia di Benevento. Alla citata processione era prevista la partecipazione di circa 150/200 fedeli, e ha impegnato anche la S.S. Appia.

Mappa del percorso di una processione religiosa con deviazioni stradali a Tufara Valle

Al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica e l'incolumità delle persone, con provvedimento del Questore di Avellino, è stato prescritto all'organizzatore del citato corteo religioso che la processione si svolgesse previa riduzione del percorso, con previsione di più aree di sosta onde evitare una prolungata chiusura della S.S. Appia. Le soste all'esterno della carreggiata da parte del corteo religioso sono state di circa 15 minuti e, in ogni caso, l'interdizione al traffico veicolare sulla SS Appia non ha superato i 20 minuti. L'Ente Provincia di Avellino e l'Anas, in occasione della processione religiosa, hanno disposto l'interruzione del transito veicolare sulle strade di rispettiva competenza, e sono stati predisposti opportuni servizi di ordine e sicurezza pubblica.

San Giovanni Eremita: Patrono della Valle del Fortore e la Festa a Tufara con Don Bernardino Di Iasio

San Giovanni Eremita da Tufara è stato ufficialmente proclamato patrono di tutta la Valle del Fortore, un territorio che unisce tre regioni - Molise, Campania e Puglia - custode di una lunga storia e un patrimonio di risorse, cultura, lavoro e tradizioni. Questo riconoscimento rinnova l'affidamento a un Santo che merita di essere conosciuto e valorizzato per la sua presenza e la sua opera. La sua vita è una testimonianza di fede, amore, servizio ai più poveri e ai sofferenti, di studio e di cultura, un difensore di una terra che non vuole perdere la sua identità. Quelle aree interne, spesso dimenticate, chiedono invece ascolto, progettualità e impegno per continuare a vivere con dignità e rispetto.

Statua o raffigurazione di San Giovanni Eremita da Tufara

Il riconoscimento di San Giovanni Eremita (Tufara, 1084 - Gualdo Mazzocca, 14 novembre 1170) come patrono della Valle del Fortore è avvenuto il 26 agosto 2023 a Foiano di Valfortore. Il decreto della Congregazione vaticana presieduta dal Prefetto, Signor Cardinale Monsignor Arthur Roche, del 25 aprile 2023, è stato annunciato ufficialmente, nel Santuario Diocesano di Santa Maria del Gualdo e San Giovanni Eremita a Foiano di Val Fortore, dal Cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, sabato 26 agosto 2023. Questa data farà la storia di un popolo e di un uomo che li ha scelti.

A seguito di una domanda presentata il 20 maggio 2017 da don Pierpaolo Marucci (parroco di Foiano) e inoltrata al Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti dall'Arcivescovo Mons. Felice Accrocca con la firma dei Vescovi:

  • Sua Eccellenza Giancarlo Bregantini, Arcivescovo di Campobasso - Bojano;
  • Sua Eccellenza Giuseppe Giuliano, Vescovo di Lucera - Troia;
  • Sua Eccellenza Sergio Melillo, Vescovo di Ariano Irpino - Lacedonia,

San Giovanni Eremita è stato così riconosciuto e proclamato patrono della Valle del Fortore.

La Festa Patronale a Tufara

Grande festa si è tenuta nei paesi che venerano il Santo, e sono sempre più i fedeli che si avvicinano, in preghiera e affidamento, alla sua intercessione. A Tufara, la festa patronale dedicata a San Giovanni Eremita (28 agosto) - alla presenza solenne della sacra reliquia del corpo - ha richiamato presenze da tutto il territorio per ricordare un uomo che - come spiegato dall'arcivescovo Bregantini - “è un santo della porta accanto, è vissuto a Tufara, ha camminato lungo queste strade, è cresciuto in una casa oggi cappella e ha bevuto l'acqua della sua fontana”. Egli è così testimonianza di fede e parte del tessuto sociale e spirituale di questi luoghi che non perdono bellezza e segno di speranza. Un invito, come ribadito dal parroco, don Bernardino Di Iasio, “a conoscere la sua storia, a visitare i luoghi, a imitare i suoi gesti di amore e fraternità, a vivere accompagnati dalla presenza viva di San Giovanni in Gesù Cristo”.

Alla festa patronale a Tufara, curata con impegno e sensibilità dal parroco e dal Comitato feste coordinato da Matteo Iaconianni, hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente del Consiglio regionale del Molise, Quintino Pallante, diversi sindaci e parroci della zona e il sindaco di Tufara, Gianni Di Iorio. Quest'ultimo ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile questo riconoscimento come un rinnovato invito a sostenere le aree interne, valorizzando le loro potenzialità, così come San Giovanni Eremita ha fatto, difendendo i più deboli in un mondo rurale di duro lavoro, disagio e povertà. Un faro che - come evidenziato dall'arcivescovo Bregantini - “possa fare luce su tutta la casa, perché voi siete la casa di questo santo.”

tags: #parroco #tufara #valle