La storia della Parrocchia di San Giorgio Martire in Gioiosa Marea affonda le sue radici nell'attività dell'omonima tonnara, la cui operatività ebbe inizio a seguito di una concessione regia datata 11 agosto 1406.
Origini e Sviluppo Storico
Le Prime Attestazioni e la Dedicazione
La prima attestazione di una cappella dedicata a San Giorgio risale al 1471, situata nella località denominata "sancto georgio", all'interno della "terra di la giusa et mari de la cita di pacti". Nel corso della metà del XVIII secolo, con il progressivo consolidamento degli insediamenti abitativi nel borgo, una chiesa assunse la dedicazione a "Anime del Purgatorio e S. Giorgio".
La Realizzazione dell'Attuale Chiesa Parrocchiale
L'attuale chiesetta parrocchiale, dedicata a San Giorgio, fu edificata dagli abitanti nel primo decennio del XX secolo. La sua benedizione avvenne per mano del vescovo di Patti, monsignor Ferdinando Fiandaca, il 21 dicembre 1915. Inizialmente, la chiesa fu affidata al rettore don Francesco Risica, cappellano curato della parrocchia Maria SS. del Carmine di Galbato.

Istituzione della Parrocchia Autonoma
Con una Bolla del 31 luglio 1943, monsignor A. Ficarra eresse in questa porzione di territorio costiero la parrocchia autonoma di San Giorgio. Successivamente, il 18 febbraio dello stesso anno, l'anziano canonico Risica fu nominato primo parroco.
Ampliamenti e Nuove Strutture
Il 1° febbraio 1952, il compito pastorale passò al giovane sacerdote Antonio Sferruzza, che precedentemente ricopriva la carica di coadiutore perpetuo dall'agosto 1948. Sotto la sua guida, fu edificata una chiesa di maggiori dimensioni, dedicata allo Spirito Santo, con l'annessione di strutture parrocchiali, realizzate grazie a un finanziamento regionale.
Nuovi Pastori e Continuità Pastorale
Dopo oltre quarant'anni, il 14 settembre 1995, il vescovo monsignor Ignazio Zambito affidò la cura pastorale a don Giuseppe Gaglio. Nel settembre 1998, l'attuale parroco, don Pio Sirna, assunse la guida della comunità.
Altre Informazioni sulla Comunità e il Territorio
La Confraternita di San Giorgio
La confraternita di San Giorgio svolge un ruolo attivo nel testimoniare la fede e nell'incrementare il culto pubblico di generazione in generazione, partecipando attivamente in ogni occasione di festa sacra.
La Casa Alpina di Garessio
La comunità dispone della casa alpina di Garessio, luogo utilizzato per i soggiorni estivi destinati ai bambini e ai ragazzi della parrocchia.
Cenni Storici e Archeologici del Territorio
Il territorio circostante è ricco di vestigia di epoche nuragica, punica e romana. Viene segnalata una collinetta, nota come "Su Cuccuru del Santa Maria", sotto la quale si ipotizza la presenza di rovine dell'antica città punico-romana di Sarcopos, menzionata nelle fonti classiche.

Dominazioni e Costruzioni Storiche
Il paese ha subito incursioni barbaresche nei secoli compresi tra l'VIII e il XVII. In passato, fu sotto il dominio di Genova, che vi edificò le chiese di San Giorgio Martire e Santa Caterina d’Alessandria, oltre a quella di Pisa. Dell'età giudicale rimangono i ruderi del Castello di Quirra, passato successivamente ai Carroz, feudatari degli Aragonesi.
Documenti Storici e Denominazioni Antiche
Il documento più antico reperito risale al 1120, un atto di permuta tra il giudice di Cagliari e il Duomo di Genova. Nel registro delle tasse agli Aragonesi del 1358, il luogo veniva denominato Villa Pupus.
Chiese Storiche e Attuali Dediche
La chiesa parrocchiale antica, dedicata a San Giorgio martire, si trova oggi in stato di rovina. L'attuale chiesa, dedicata a Santa Caterina d’Alessandria, risale al XVIII secolo.
Contatti
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la parrocchia al seguente numero: 0941241174.
Il responsabile attuale è il Parroco Don Sirna Pio.