Storia e origini del tempio
Il tempio fu costruito nel 1540 a seguito dell'aumento della popolazione dovuto alla fuga degli abitanti di Tripergole. Questo esodo fu causato dal sollevamento del suolo, che formò una collina di media altezza, preceduto dall'eruzione dei vulcani dei Campi Flegrei. Si ebbe, quindi, la nascita del Monte Nuovo nella notte tra il 27 e il 28 settembre 1538.

Nella struttura fu inglobata una piccola cappella, risalente al XIII secolo ed elevata a parrocchia nel 1538. L'interno è formato da una vasta navata con quattro cappelle per lato.
Strutture annesse e luoghi di culto
Davanti alla chiesa, dotato di un proprio corpo edilizio a sé stante, vi è l'Oratorio della Confraternita di San Francesco d'Assisi.
Recentemente, dopo anni di inagibilità, la Cappella Sant’Antonio è stata restituita ai fedeli della Basilica dei Santi Pietro e Paolo. A partire da martedì 27 gennaio, la cappella è tornata ad essere luogo di preghiera e di celebrazione delle Sante Messe feriali.

Attività pastorali ed eventi spirituali
Il legame con San Francesco d'Assisi
La Basilica è profondamente legata alla spiritualità francescana. In occasione del Giubileo Francescano per gli ottocento anni del transito di San Francesco, la Basilica ha ospitato un momento di altissimo profilo culturale e spirituale intitolato “Francesco ieri e oggi”. L'incontro, tenutosi presso la Basilica dei Santi Pietro e Paolo all’EUR, si è focalizzato sul tema: “Dal personaggio storico all’icona contemporanea”.
San Francesco è una delle personalità più note e riconoscibili della storia occidentale; tuttavia, proprio questa fama universale rischia talvolta di appiattirne la complessità. Nel corso dei secoli, il santo di Assisi è stato oggetto di continue reinterpretazioni, spesso influenzate da stratificazioni culturali e da letture ideologiche legate a contesti storici differenti. Ancora oggi la sua figura viene frequentemente richiamata nei più diversi ambiti, non sempre in sintonia con la sua esperienza originaria.
4 lunedì in Cappella Catechismo Francescano: Qual è il vero san Francesco?
Pellegrinaggi e vita comunitaria
Tra le attività di condivisione spirituale si annovera il pellegrinaggio ad Assisi. Il viaggio, descritto come un'esperienza che si misura tanto in chilometri quanto nel cuore, ha permesso ai pellegrini di camminare sulle orme di San Francesco.
Ricordo della guida spirituale
La Comunità Parrocchiale dei Ss. Pietro e Paolo ha recentemente vissuto un momento di profondo cordoglio per la scomparsa di Padre Michele. Egli è stato un instancabile pastore e guida spirituale della comunità fin dal 2001, anno in cui ha iniziato il suo servizio, vissuto con fede e dignità fino alla conclusione del suo cammino terreno.