I parchi e i giardini intitolati a Madre Teresa di Calcutta, pur essendo concepiti come spazi di aggregazione e serenità, sono stati in diverse occasioni teatro di gravi incidenti, aggressioni e fenomeni di degrado in varie città italiane. Le cronache locali hanno riportato episodi di violenza, spari e situazioni di insicurezza che hanno generato preoccupazione tra i residenti e richiesto l'intervento delle forze dell'ordine e delle amministrazioni locali.
Roma: Il Parco Madre Teresa di Calcutta a Centocelle
La zona di Centocelle, nel VII municipio di Roma, ha visto il Parco Madre Teresa di Calcutta al centro di diverse vicende legate alla criminalità e alla sicurezza pubblica.
Aggressione e Tentato Stupro
In un episodio, una coppia di ventunenni è stata aggredita da tre romeni mentre passeggiava nel parco. Erano le 18:30 quando i tre hanno avvicinato la coppia, iniziando con insulti e malmenando il ragazzo. Successivamente, i tre hanno tentato di violentare la ragazza. Solo l'arrivo tempestivo di una volante ha impedito che l'aggressione degenerasse ulteriormente. I tre aggressori sono poi fuggiti, ma la loro fuga è durata poco.
Sparatoria e Gambizzazione di Casimiro Nori
Poco prima delle 19:00, un uomo di 38 anni, Casimiro Nori, è stato speronato e gambizzato nei pressi del Parco Madre Teresa di Calcutta, sempre a Centocelle. L'uomo, a bordo della sua moto Suzuki, è stato affiancato da una Mini grigia da cui sono partiti i proiettili. A bordo dell'auto viaggiavano tre persone, che sono poi fuggite a piedi. La Mini è stata ritrovata accanto allo scooter incidentato, mentre la pistola usata per ferire il 38enne è stata rinvenuta poco distante. Casimiro Nori, lasciato a terra in una pozza di sangue, è stato soccorso e trasportato d'urgenza al Policlinico Casilino, dove è stato ricoverato ma non in pericolo di vita. I militari dell'Arma non hanno escluso la pista della droga, dato che l'uomo era stato arrestato nel giugno del 2006 per possesso di cinque chili e mezzo di hashish.

Sparatoria e Ferimento in Viale Palmiro Togliatti
In un'altra circostanza, un cittadino marocchino di 42 anni si è presentato all'ospedale Vannini con due ferite d'arma da fuoco, al braccio e alla gamba, sostenendo di essere stato colpito da un gruppo di cittadini nordafricani. L'episodio sarebbe avvenuto in viale Palmiro Togliatti, all'altezza del Parco Madre Teresa di Calcutta, intorno alle 23:00. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati legati allo spaccio di droga, ha riferito di essere stato affiancato e chiamato per nome prima degli spari. Arrivato in ospedale ore dopo (verso l'1:30), è stato medicato con sette giorni di prognosi e non era in pericolo di vita. I carabinieri del Nucleo Investigativo Roma Casilina hanno rinvenuto almeno quattro bossoli nella zona indicata dal ferito, indagando su tutte le ipotesi, inclusa quella legata al mondo della droga.
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Torino: I Giardini Madre Teresa di Calcutta in Corso Vercelli
Anche i Giardini Madre Teresa di Calcutta in corso Vercelli a Torino sono stati oggetto di segnalazioni riguardanti episodi di violenza e una situazione di degrado diffuso.
Rissa e Aggressione con Bottigliate
Una sera di venerdì 3 aprile, intorno alle 22:00, i residenti hanno udito urla provenienti dai giardini. Un uomo, originario del Gambia, è stato trovato a terra in una pozza di sangue, colpito da una bottiglia di vetro da un rivale, anch'egli africano. L'uomo, fortunatamente non in pericolo di vita, è stato trasportato in ospedale. Sul posto sono intervenute quattro volanti della polizia e i carabinieri.
Degrado e Violenze Ricorrenti
Patrizia Alessi, capogruppo di Fratelli d'Italia in Circoscrizione 7, ha denunciato la situazione, riferendo che i residenti hanno assistito a individui che gridavano e manifestavano disappunto nei confronti delle forze dell'ordine durante l'intervento. La Alessi ha evidenziato come la situazione nei giardini e nelle aree circostanti rimanga inaccettabile, con risse quotidiane, attività di spaccio e vendita incontrollata di cibo e alcolici. Ha attaccato l'amministrazione, sostenendo che manca la volontà politica di intervenire con azioni concrete, vanificando anche il lavoro delle forze dell'ordine e gli sforzi di riqualificazione da 500 mila euro avviati nel giardino. Le risse sono continue, con pusher e ubriachi che si "armano" di bottiglie e sanpietrini, lanciandoli contro. Le telecamere installate sembrano non sortire l'effetto desiderato, rimanendo inattive o non monitorate.

Lecce: Il Piazzale Madre Teresa di Calcutta
Un episodio di sparatoria ha coinvolto anche il piazzale Madre Teresa di Calcutta a Lecce, sebbene la dinamica esatta e il luogo preciso siano stati oggetto di indagine.
Sparatoria e Ferimento di Paolo Pagliara
Un 38enne di Lecce, Paolo Pagliara, è stato ferito da un colpo di pistola che gli ha trapassato il polpaccio della gamba sinistra, in una sparatoria avvenuta in pieno giorno. L'uomo ha sostenuto di essere stato colpito a bruciapelo dopo una banale lite per motivi di viabilità con un pedone inferocito, il quale avrebbe usato un'arma nascosta nel giubbotto. Inizialmente, si era ipotizzato che l'episodio fosse avvenuto in piazzale Madre Teresa di Calcutta, un punto densamente popolato del quartiere Stadio, noto per il suo ampio parco e una pista di pattinaggio. Tuttavia, non sono stati trovati testimoni oculari, bossoli o tracce di sangue sul posto.
Un secondo punto preso in considerazione dagli investigatori è stato via Niccolò Machiavelli. La vittima, incensurata, non ha chiamato il 118, ma ha contattato la compagna e poi è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale "Vito Fazzi" a bordo della propria auto. Le condizioni dell'arto colpito non hanno destato preoccupazione, in quanto il proiettile è uscito dalla gamba senza gravi conseguenze. Non è escluso che Pagliara abbia guidato per un breve tratto, allontanandosi dal luogo della gambizzazione, per poi fermarsi in via Macchiavelli, dove avrebbe incontrato la compagna e un conoscente lo avrebbe aiutato. Al momento, non risultano segnalazioni di colpi d'arma da fuoco in città alla questura.
