La grotta del Buon Pastore, situata alle pendici del monte Leone nei pressi di Carbonia, è stata oggetto di un sequestro da parte della Procura della Repubblica. L'area, precedentemente utilizzata come sede di una comunità religiosa legata a presunti messaggi divini, è stata dichiarata off-limits a seguito di una relazione della polizia municipale. Il sito è stato recintato e l'accesso è stato vietato a causa di numerosi interventi di abusivismo edilizio, considerati particolarmente gravi poiché realizzati in un'area boschiva protetta.

Storia della comunità e della grotta
Nel corso di circa dieci anni, la comunità di fedeli, che si riuniva due volte a settimana per la recita del rosario e altri incontri di preghiera, aveva "scoperto" la grotta, che in precedenza era completamente interrata. I fedeli avevano ripulito l'area e sistemato lo stradello di accesso. Tuttavia, gli ultimi interventi sembrano essere stati considerati discutibili sotto il profilo ambientale e delle leggi di tutela.
Modifiche alla struttura originaria
L'apertura della grotta è stata murata e chiusa con una porta. Opere in muratura sarebbero state realizzate all'interno, modificando l'ambiente originario. La grotta sarebbe stata trasformata in una cappella, il cui accesso era consentito solo in presenza di persone munite di chiavi. Questa situazione ha portato alla presentazione di un esposto alla polizia municipale da parte di un individuo che denunciava l'abusivismo.

Intervento delle autorità e sequestro
A seguito dell'esposto, è stata condotta un'ispezione da parte dei vigili urbani, accompagnati da responsabili dell'ente regionale proprietario della collina, Area. L'ispezione ha confermato l'irregolarità della situazione. È partita una denuncia e il tribunale ha decretato il sequestro dell'area.
La comunità e la veggente Myriam Corsini
Nonostante il sequestro dell'area e l'impossibilità di visitare la grotta, gli adepti, attraverso il loro sito internet, non hanno cancellato gli appuntamenti di preghiera. Centinaia di persone frequentano il sito, seguendo la veggente Myriam Corsini, la quale affermerebbe di ricevere messaggi direttamente dagli angeli e dalla Madonna. Questi messaggi vengono inizialmente divulgati tramite manifesti e successivamente attraverso pubblicazioni.

Precedenti interventi del vescovo
In passato, la devozione legata ai presunti messaggi ultraterreni e alle visioni della veggente ha già attirato l'attenzione del vescovo di Iglesias, che aveva "bocciato" tali affermazioni. La comunità, tuttavia, ha proseguito il suo percorso, ricevendo anche una certa simpatia da parte di coloro che non percepivano nelle sue azioni, dedicate esclusivamente alla preghiera, alcun tipo di disturbo o pericolo.
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Messaggi e invocazioni
Tra i messaggi attribuiti alla Madonna, si trovano invocazioni alla preghiera, alla collaborazione e al sostegno materiale. Si esorta a essere "apostoli degli ultimi tempi", sottolineando l'incarnazione del Verbo e la benedizione in Spirito Santo e fuoco. Si annuncia l'arrivo degli Angeli in soccorso dei figli e si invita alla preparazione all'incontro con il Divino, preannunciando il suono di arpe e cetre.
I messaggi invocano una "nuova vita per i figli di Dio" e indicano che "questo è il tempo, state in attesa!". Si parla di una "nuova Primavera" che si aprirà ai figli di Dio e di una benedizione che unisce le mani in supplica per l'anticipato ritorno di Gesù. Si fa riferimento a un tempo che deve essere letto in tutte le sue parti, con l'ora che grida vittoria per i figli di Dio.
Viene menzionato il tuono della giustizia divina e la presenza della Madonna che benedice nel Nome della SS. Ci sarebbe anche una richiesta di formare "Cenacoli di preghiera anche a distanza". Si avverte che "l'ora giunge amara per chi è lontano da Dio".