La figura di Padre Marciano da Monteleone di Puglia, al secolo Ferdinando Morra, rappresenta un capitolo fondamentale nella storia dei frati cappuccini di San Giovanni Rotondo. Ultimo confratello vivente ad aver vissuto accanto a San Pio da Pietrelcina, Padre Marciano ha fatto della custodia dell’eredità spirituale del Santo la missione centrale della sua esistenza.

Le origini e la vocazione
Nato il 16 febbraio 1929 a Monteleone di Puglia, Ferdinando Morra avvertì fin dalla più tenera età una particolare attrattiva per la missione sacerdotale. Sostenuto dalla famiglia, intraprese il cammino francescano vestendo l’abito religioso il 15 settembre 1946. La sua scelta definitiva al sacerdozio fu incoraggiata dal padre, Giuseppe, che gli disse: «Se ti farai ordinare sacerdote, sarà la gioia più grande che mi puoi dare». Padre Marciano fu ordinato presbitero il 21 febbraio 1954 dall’arcivescovo di Campobasso, mons. Alberto Caringi.
I suoi primi incarichi si concentrarono nella formazione iniziale:
- Vice direttore del ginnasio a San Severo (1954-1955)
- Direttore del seminario di Vico del Gargano (1955-1973)
- Maestro dei novizi a Morcone (1973-1974)
L'incontro determinante con Padre Pio
Il legame tra Padre Marciano e Padre Pio nacque durante una gita a San Giovanni Rotondo, al termine del ginnasio, prima dell'inizio del noviziato. Di quell'esperienza, Marciano ricordava: «Di Padre Pio l'impressione che ebbi fu di un papà ma, ancor di più, di un nonno».
Un episodio indelebile che consolidò questo rapporto fu la guarigione miracolosa di suo padre Giuseppe, affetto da un tumore ai polmoni. Padre Pio, incontrandolo, lo rassicurò con vigore, scuotendolo e dicendo: «E chi te l'ha detto che tu stai malato? Tu stai bene! Stai bene!». L'uomo, dato per spacciato dai medici, guarì prodigiosamente, vivendo altri quindici anni.

Custode dell'eredità spirituale
Dopo la scomparsa di San Pio nel 1968, Padre Marciano divenne un instancabile divulgatore della sua spiritualità. Nominato segretario generale dei Gruppi di Preghiera dal 1995 al 2013, ha contribuito a strutturare normativamente questo movimento mondiale, portando il messaggio del Santo in tutto il mondo, dall'America all'India, fino all'incontro a Buenos Aires con l'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio.
Impegni e istituzioni
| Ruolo | Periodo |
|---|---|
| Guardiano del Convento e Rettore del Santuario | Anni di servizio |
| Segretario generale Gruppi di Preghiera | 1995 - 2013 |
| Volto di Padre Pio TV | Dal 2005 |
Durante il suo rettorato al santuario di Santa Maria delle Grazie, ebbe il privilegio di accogliere figure storiche come Papa Giovanni Paolo II (1987) e Madre Teresa di Calcutta (1987).
L'apostolato televisivo e gli ultimi anni
Dal 2005, Padre Marciano divenne un volto familiare per i telespettatori di Padre Pio TV, entrando nelle case dei fedeli con le sue catechesi e le "pillole di spiritualità". Anche negli ultimi anni, segnati da una grave forma di leucemia, non interruppe mai il suo servizio, continuando a confessare e a offrire conforto.
L’EREDITA’ DI PADRE PIO: Padre Marciano Morra e Stefano Campanella 22/03/2018
Dopo aver affrontato la pandemia da Coronavirus, il suo fisico, già provato dalla malattia, subì un progressivo decadimento. Padre Marciano è tornato alla Casa del Padre il 17 gennaio 2021, a 91 anni. Il suo funerale, celebrato nel Santuario di Santa Maria delle Grazie, ha visto la partecipazione dell'arcivescovo padre Franco Moscone e di una vasta comunità di devoti, uniti nel ricordo dell'ultimo frate ad aver conosciuto da vicino il Santo di Pietrelcina.