L'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, situato in Via don Sempreboni 5 in provincia di Verona, offre un servizio di Chirurgia Generale altamente specializzato nella diagnosi e nel trattamento chirurgico di diverse patologie, tra cui spiccano le ernie (iatali e inguinali). Il reparto si occupa di patologie che interessano gli organi della cavità addominale (intestino, colon, fegato, stomaco, esofago, pancreas, cistifellea, dotti biliari, oltre alla mammella e alla tiroide).
Il Reparto di Chirurgia Generale e le sue Strutture
Il reparto di Chirurgia Generale dell'Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, ubicato al quarto piano, è diretto dal Dott. Giacomo Ruffo. L'equipe dell'unità operativa include i dirigenti medici Dr. Enrico Facci, Dr.ssa Irene Gentile, Dr. Roberto Rossini, Dr. Claudio Zardini, Dr.ssa Elisa Bertocchi, Dr.ssa Letizia Boninsegna e Dr.ssa Gaia Masini.
L'attività chirurgica avviene giornalmente su due sale operatorie, ubicate all’interno del blocco operatorio plurispecialistico comunicante con la Terapia Intensiva (terzo piano dell'Ospedale Sacro Cuore). Le sale sono dotate delle più moderne apparecchiature per la chirurgia tradizionale e laparoscopica. Quest’ultima è la tecnica maggiormente usata nella patologia addominale, che ha la caratteristica di ottimizzare la qualità del gesto chirurgico, minimizzando l’impatto sul paziente. Per interventi specifici, viene utilizzato anche il robot chirurgico Da Vinci Xi.

Comprendere l'Ernia: Definizione, Tipi e Cause
All’occhio inesperto, l'ernia si presenta come una tumefazione, un rigonfiamento a livello dell’inguine, del femore o dell’ombelico - quasi sempre fastidioso e spesso doloroso - che all’inizio rientra con una lieve pressione o semplicemente quando ci si distende. Si tratta di una situazione in cui un viscere fuoriesce dalla parete del muscolo o del tessuto che normalmente lo contiene.
Nella maggioranza dei casi, le ernie riguardano la parete addominale e si sviluppano attraverso un canale naturale, come l’ernia inguinale e l’ernia crurale (o femorale), oppure attraverso un’area di debolezza della parete addominale.
- L’ernia inguinale è l’ernia più frequente, con un’incidenza di circa il 3% nelle donne e del 27% negli uomini.
- L’ernia femorale (o crurale) è invece meno comune di quella inguinale ed interessa soprattutto il sesso femminile.
Sia l’ernia inguinale che l’ernia femorale sono causate da una debolezza muscolare che può essere presente fin dalla nascita (ernie congenite, non necessariamente diagnosticate in età pediatrica) oppure può essere dovuta a ripetuti sforzi fisici e all’indebolimento della parete addominale dovuto all’età (ernie acquisite).

Diagnosi e Trattamento dell'Ernia Addominale
La diagnosi delle ernie della parete addominale è clinica e avviene mediante visita medica specialistica. L’ernia addominale è una patologia benigna trattabile però solamente con l’intervento chirurgico. Si può decidere di non intervenire e di tenerla sotto controllo solo quando è molto piccola e completamente asintomatica e riducibile.
Complicanze dell'Ernia: Incarceramento e Strozzamento
Le complicanze più rilevanti dell'ernia sono l’incarceramento e lo strozzamento. In entrambe queste situazioni il contenuto erniario, generalmente rappresentato dall’intestino, viene intrappolato nell’ernia e non è più riducibile in addome. Ciò provoca dapprima un quadro di occlusione intestinale fino al vero e proprio strozzamento, quando l’intestino bloccato nell’orifizio erniario dal quale è fuoriuscito, non riceve più apporto di sangue andando incontro a una sofferenza ischemica a volte non reversibile. Queste situazioni richiedono un intervento chirurgico in urgenza.

Approcci Chirurgici: Tradizionale e Laparoscopico
Le ernie della parete addominale possono essere riparate con un approccio tradizionale, per via laparotomica, oppure mediante la chirurgia laparoscopica.
Riparazione dell'Ernia Inguinale Monolaterale (Procedura Tradizionale)
L’ernia inguinale monolaterale viene generalmente riparata mediante procedura tradizionale. L’intervento prevede una piccola incisione nella regione inguinale interessata dall’ernia, la ricollocazione del viscere erniato nella sua sede naturale, ovvero l’addome, e la riparazione del difetto erniario mediante l’apposizione di una rete in materiale sintetico (non riassorbibile o solo parzialmente riassorbibile) che serve a rinforzare la parete addominale nel punto in cui si era indebolita. Si tratta di un intervento ambulatoriale di day surgery, in anestesia generale o spinale, con esecuzione di blocchi nervosi selettivi nella sede operatoria che permettono un buon controllo del dolore post-chirurgico. L’intervento può essere eseguito anche in anestesia locale.
Riparazione dell'Ernia Crurale
L’ernia crurale, a seconda delle dimensioni del difetto erniario, può essere riparata per via diretta con dei punti di sutura oppure mediante l’apposizione di una rete appositamente sagomata “a tappo” che prende il nome di “plug”.
La Plastica Laparoscopica: Vantaggi e Indicazioni
La plastica laparoscopica è indicata per le ernie inguinali bilaterali e le ernie recidive. Nel primo caso, la chirurgia tradizionale (per via laparotomica) obbligherebbe a effettuare due incisioni chirurgiche di dimensioni più grandi in entrambe le regioni inguinali con una ripresa post-operatoria meno rapida, oppure a procedere alla riparazione del difetto bilaterale attraverso due interventi chirurgici distinti. La laparoscopia rappresenta un trattamento mininvasivo di accesso alla cavità addominale mediante tre piccole incisioni chirurgiche (di 1 cm e 0,5 cm) che permette la riparazione contemporanea del difetto erniario bilaterale con un minimo insulto alla parete addominale e una più rapida ripresa post-operatoria.
Nel caso delle ernie inguinali recidive, la laparoscopia è indicata perché permette di procedere alla riparazione del difetto erniario tramite una via chirurgica che non è stata precedentemente percorsa e quindi con il rischio di minori complicanze. La plastica laparoscopica è un intervento in day hospital e in anestesia generale che prevede il ricovero di una notte.
Come si svolge l'intervento chirurgico per l'ernia inguinale
Il Percorso Pre-Operatorio e il Consenso Informato
Per ottimizzare i tempi di degenza, nella maggior parte dei casi, gli accertamenti finalizzati alla diagnostica delle malattie chirurgiche e le prestazioni propedeutiche all’intervento vengono eseguiti prima del ricovero. Il tutto avviene sulla base di un piano predisposto dallo specialista, che prescrive l’esame o la serie di esami più adatti al singolo caso.
Una volta terminati gli accertamenti preoperatori, nel proporre l’intervento chirurgico si provvederà a informare il paziente sui benefici e i potenziali rischi inerenti alla procedura consigliata. Sarà quindi consegnato il “Consenso informato”, documento indispensabile per poter essere operati, che il paziente deve leggere e comprendere in modo da poterne discutere il contenuto con il medico che eseguirà le procedure di prericovero. Sottoscrivendo tale documento il paziente esprimerà il suo consenso a essere sottoposto all’intervento stesso.