Il messaggio di fede e carità di Santa Edvige e della Beata Edvige Carboni nelle parole del Papa

Abbiamo appena ascoltato la pagina evangelica, nella quale San Giovanni riferisce le parole di Gesù rivolte agli Apostoli alla vigilia della sua passione e della sua morte in croce. Egli parla di sé stesso e dice: “Io sono la vite, voi i tralci". L’invito è chiaro: tutti noi siamo chiamati dal Padre, che è il vignaiolo, a portare frutto restando uniti a Cristo, così come i tralci portano frutto rimanendo uniti alla vite.

A questa divina sorgente inesauribile hanno attinto copiosamente nel corso dei secoli tanti figli e figlie di questa terra, ai quali va oggi il nostro pensiero: sono martiri, santi, beati e venerabili che, con la loro eroica testimonianza cristiana, hanno fecondato la Chiesa. In questo solco di santità si inseriscono figure straordinarie come Santa Edvige, regina di Polonia, e la Beata Edvige Carboni, umile figlia della Sardegna.

Un'infografica che mostra la vite e i tralci come simbolo dell'unione mistica tra Cristo e i santi, con icone che rappresentano la preghiera e la carità.

La Beata Edvige Carboni: una santità nell'ordinario

La Beata Edvige Carboni nasce a Pozzomaggiore (Sassari) il 2 maggio 1880 in una famiglia dalla fede autentica. A Pozzomaggiore, ella ha vissuto per tanti anni una vita ordinaria, esternamente uguale a quella di tanti laici, ma straordinaria quanto a intimità con Dio e all’unione con Lui, fino a pervenire all’identificazione con Gesù. Il suo costante dialogo con il Signore raggiunse punte di grande intensità soprattutto nell’adorazione eucaristica. La preghiera di Edvige era semplice ed efficace, perché sostenuta da una grande fiducia in Dio e protetta dal silenzio e dal raccoglimento.

La missione verso gli ultimi e la sofferenza

Proprio nella prospettiva della carità ha operato la Beata Edvige, mossa da una incessante attenzione verso gli altri, soprattutto i più deboli e indifesi. Amica dei poveri e degli emarginati, aveva parole di consolazione per tutti; amava ripetere: «Si deve sempre infondere conforto e speranza». Non c’era categoria di bisognosi esclusa dal suo cuore: era impegnata a sostenere, capire ed aiutare anche quanti non la comprendevano e la avversavano.

La contemplazione dell’Amore Crocifisso è per Edvige sorgente di vita. Il 14 luglio 1911, Gesù dalla croce le parla e le dice che dovrà soffrire ancora molto, donandole la grazia di condividere con Lui il dolore della Passione attraverso le stimmate. Questa spiritualità passionista la sostenne nelle fatiche quotidiane e nelle incomprensioni: tutto poteva così inscrivere nell’immagine di Cristo rifiutato e disprezzato. Pregava e faceva pregare il Crocifisso, ripetendo spesso che volgersi alla Santa Croce «ti risolve ogni amarezza».

I luoghi di Edvige Carboni a Pozzomaggiore

Santa Edvige Regina: fede, cultura e pace

Accanto alla testimonianza della Carboni, risplende la figura di Santa Edvige (Jadwiga), regina di Polonia e Apostola della Lituania. Nata il 18 febbraio 1374, la sua vita si intreccia con la storia dell'Europa. Fondatrice dell’Università Jagellonica a Cracovia, offrì a questo ateneo il suo scettro d’oro per prediligere quello di legno, dimostrando che la vera ricchezza non è negli oggetti, ma nell'essere accanto agli ultimi.

Papa Francesco, richiamando l'insegnamento di San Giovanni Paolo II, ha ricordato come per opera sua la Polonia fu unita alla Lituania e alla Rus’. Il prestigio di Santa Edvige non veniva dalle insegne regali, ma dalla forza dello spirito, dalla profondità della mente e dalla sensibilità del cuore. Ella incarna il modello del servizio: "Colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo" (Mt 20, 26).

Un'intercessione per la pace in Europa

Oggi, in un tempo dolorosamente segnato da conflitti, Papa Francesco esorta i fedeli ad affidarsi all'intercessione di Santa Edvige affinché tacciano le armi nel Continente europeo. Pregando come lei ai piedi della Croce, siamo chiamati a costruire un mondo dove ci sia posto per ogni "scartato" delle nostre città e dove risplendano la giustizia e la pace.

Mappa storica dell'Europa del XIV secolo che evidenzia l'unione tra Polonia e Lituania sotto il regno di Santa Edvige.

Maria, facilitatrice del cammino cristiano

In questo percorso di santità, la devozione mariana ha un posto privilegiato. Maria è "facilitatrice" (facilitadora) nei conflitti e nei problemi. Lei ci aiuta a “sciogliere i nodi” che possono crearsi in noi e tra noi, spianando il cammino dell’amicizia tra i popoli. Maria è la Madre degli scartati, di quelli che noi scartiamo, perché va a cercarli senza distinzioni.

Figure come le due Edvige, con l’intera loro vita, sono diventate un’interpretazione della parola di Gesù. Esse sono segni luminosi del Suo amore, che si rende vicino e comprensivo per noi. La Chiesa è chiamata a servire la rinascita delle nostre comunità, mobilitando le energie per una instancabile operosità a servizio del bene, seguendo l'esempio di queste donne umili e forti, generose e pazienti.

Aspetto Beata Edvige Carboni Santa Edvige Regina
Origine Sardegna, Italia (1880-1952) Ungheria/Polonia (1374-1399)
Vocazione Laica, mistica, ricamatrice Sovrana, fondatrice culturale
Carisma principale Condivisione della Passione (stimmate) Unità dei popoli e promozione del sapere
Messaggio chiave Infondere conforto e speranza Servizio agli ultimi e pace

tags: #omelia #papa #francesco #edvige