La Norma CEI EN IEC 60079-10-1:2021 rappresenta un riferimento fondamentale per la sicurezza industriale, trattando la classificazione dei luoghi dove possono presentarsi pericoli legati alla presenza di gas o vapori infiammabili. Questa edizione è essenziale per la corretta progettazione, costruzione, scelta e manutenzione delle apparecchiature destinate all'uso in aree potenzialmente pericolose.
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Campo di Applicazione della Norma
La norma si applica specificamente ai luoghi in cui sussiste il pericolo di accensione dovuto alla presenza di gas o vapori infiammabili, miscelati in aria in condizioni atmosferiche normali. Tuttavia, è importante notare che la norma non si applica a diverse casistiche specifiche.
Esclusioni dal Campo di Applicazione
La Norma CEI EN IEC 60079-10-1 non si applica a:
- Miniere con possibile presenza di grisou.
- Luoghi di trattamento e produzione di esplosivi.
- Guasti catastrofici o rari malfunzionamenti non compresi nel concetto di normalità trattato in questa Norma.
- Locali adibiti ad uso medico.
- Ambienti domestici.
- Luoghi dove il pericolo può manifestarsi per la presenza di polveri o fibre combustibili. Tuttavia, i principi della Norma possono essere utilizzati per valutazioni con presenza di miscele ibride (si veda inoltre la Norma CEI EN 60079-10-2).
Aggiornamenti Chiave nella CEI EN IEC 60079-10-1:2021
Rispetto alla precedente edizione, la versione 2021 ha introdotto diverse modifiche significative, oltre ad aggiornamenti editoriali e integrazioni di minore importanza. Queste modifiche mirano a migliorare la chiarezza e l'efficacia della classificazione delle aree pericolose, in particolare per quanto riguarda la valutazione del grado di diluizione.
Classificazione delle aree pericolose, gruppi di vapori di gas e polveri, classe di temperatura |...
Modifiche Riguardanti il Grado di Diluizione e la Ventilazione
Le principali revisioni si concentrano su aspetti critici legati alla ventilazione e alla stima del grado di diluizione, elementi fondamentali per la determinazione dell'estensione delle aree pericolose. Tra le modifiche più rilevanti figurano:
- Eliminazione dall’esclusione del campo di applicazione delle applicazioni commerciali e industriali per utilizzo di gas a bassa pressione (art. 1).
- Eliminazione del fattore di sicurezza k nella figura C.1, intitolata “Grafico per la valutazione del grado di diluizione” (art. C.3.5). Questa modifica semplifica il calcolo e la lettura del grafico.
- Revisione delle equazioni C.2 e C.3 per il calcolo della portata dell’aria dovuta al vento (art. C.5.2), rendendo più precisi i modelli di ventilazione naturale.
- Revisione delle equazioni C.4 e C.5 per il calcolo della portata dell’aria in caso di ventilazione dovuta al galleggiamento termico e revisione del grafico di figura C.6 (art. C.5.3), migliorando la valutazione della diluizione in presenza di gradienti termici.
- Revisione dell’equazione C.6 ed eliminazione dell’equazione C.7 (art. C.5.4), ottimizzando i modelli di calcolo.
- Eliminazione del fattore di sicurezza k nella figura D.1, denominata “Diagramma per la stima delle distanze delle aree pericolose”, ulteriore semplificazione dei criteri di valutazione.
Queste modifiche sono cruciali per gli installatori e i progettisti, che devono scegliere componenti idonei a seconda del luogo di installazione, seguendo le prescrizioni normative aggiornate.