La Tragica Scomparsa di Michele Mora a Porto Sant'Elpidio

Porto Sant'Elpidio piange un'altra vittima, la più giovane del territorio, a causa del Coronavirus. È Michele Mora, di soli 43 anni, deceduto a seguito di complicazioni. L'uomo lascia la moglie e i figli, e il cordoglio dell’intera città è palpabile.

Chi era Michele Mora

Michele Mora, 43enne di Porto Sant'Elpidio in provincia di Fermo, era marito e padre di due figli, Benedetta e Giacomo. Prima che le sue condizioni di salute si aggravassero, lavorava in una ditta di Ancona, occupandosi della distribuzione di farmaci, un lavoro che lo teneva sempre in giro per consegne con il pulmino.

Foto di Porto Sant'Elpidio o immagine che evoca un senso di comunità e cordoglio.

Le Cause del Decesso: Coronavirus e Patologie Pregresse

Il dolore e lo sconforto sono ancora maggiori quando una notizia di decesso dovuto al Coronavirus, o alle sue concause, riguarda un giovane uomo. Michele Mora aveva patologie pregresse; soffriva di diabete da quando aveva vent’anni, ma negli ultimi 7-8 mesi, la sua situazione si era ulteriormente complicata, tanto che aveva dovuto ricorrere alla dialisi. A tale quadro clinico già delicato si è aggiunto il Coronavirus, che ha aggravato ulteriormente le sue condizioni di salute, spegnendo anche l'ultima fiammella di speranza.

Il Ricovero e le Complicazioni

Da circa un mese, Michele era ricoverato all'ospedale Murri di Fermo. In un primo momento, alcuni amici vicini alla famiglia raccontavano con un groppo in gola di un "bollettino medico" che sembrava dare segnali incoraggianti sulle sue condizioni di salute. Purtroppo, non è stato così. Sopraggiunte complicazioni hanno compromesso un quadro clinico già delicato, e l'uomo non ce l'ha fatta. Il decesso è avvenuto all'ospedale di Civitanova, e la notizia ha gettato tutti nello sconforto più assoluto.

Il Cordoglio della Comunità e delle Istituzioni

Quando in mattinata si è diffusa la notizia dell’avvenuto decesso del 43enne, per i tantissimi che lo conoscevano è stata una vera e propria mazzata. Uno strazio per la famiglia, per la moglie Valentina e per i figli. I familiari fisicamente stanno tutti bene, nessuno di loro ha avuto a che fare con il Covid-19, ma ora dovranno venire a patti con la scomparsa del loro caro e con l’enorme vuoto che ha lasciato nelle loro vite.

Numerose le espressioni di cordoglio che hanno riempito le pagine dei social da parte dei tanti amici e di gente che ha voluto esprimere parole di umana solidarietà e vicinanza ai suoi cari. Il sindaco Nazareno Franchellucci ha espresso il suo dolore: «Purtroppo, una brutta notizia è arrivata in questa uggiosa giornata. Se ne è andato un altro concittadino. Ci ha lasciato a causa del Covid 19, che ha peggiorato le sue condizioni di salute. Alla famiglia le più sentite condoglianze e il cordoglio dell’intera città». Condoglianze sono state espresse anche dalle società sportive Vis Faleria e Atletico Calcio Porto Sant’Elpidio.

I Funerali

I funerali di Michele Mora si sono svolti, come purtroppo è d'obbligo in questi giorni di emergenza sanitaria, in forma ristretta, con la presenza solo di pochi parenti e senza messa, senza chiese gremite di persone. Questo rende ancora più difficile l'ultimo saluto per i famigliari, che devono sopportare anche l’emarginazione dell’agonia finale. La comunità di Porto Sant'Elpidio, molto colpita dal virus, conta con Michele Mora purtroppo già nove vittime della polmonite virale.

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