Il sacramento della Cresima, o della Confermazione, nella sua denominazione stessa indica il segno e il significato profondo che esso racchiude. Questo sacramento segna un momento fondamentale nel cammino di fede dei cristiani, consolidando il legame con la Chiesa e rafforzando la loro testimonianza.

Le Radici Bibliche della Confermazione
Le origini della Confermazione si trovano già negli Atti degli Apostoli. A Gerusalemme, gli Apostoli seppero che la Samaria aveva accolto la Parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni. Essi discesero e pregarono per i fedeli perché ricevessero lo Spirito Santo, poiché non era ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Questo gesto si rinnova, in un certo senso, quanto si è verificato a Gesù di Nazareth che, ricevuto il battesimo, risalì dal fiume Giordano e venne ricolmato di Spirito Santo.
Con questo sacramento, i cristiani, rinati nel battesimo dall'acqua e dallo Spirito, ricevono un'ulteriore effusione dello stesso Spirito. Mediante la Confermazione, infatti, i fedeli acquisiscono un legame più perfetto con la Chiesa e sono arricchiti di una forza speciale dello Spirito Santo che li rende conformi a Cristo e comunica loro la forza di rendergli testimonianza. Occorre tenere presente che si fa memoria della Confermazione innanzitutto durante la Pentecoste, quando si celebra la pienezza dei doni pasquali di Gesù Risorto e si invoca lo Spirito per riconfermare il proprio impegno cristiano.
Il Ruolo del Vescovo e la Messa Crismale
La celebrazione della Confermazione, in un certo senso, prende avvio dalla Messa Crismale del Giovedì Santo, quando il Vescovo, ministro originario del Sacramento, benedice il Crisma per tutta la diocesi. Al momento opportuno, il Vescovo presiede, o di persona o per mezzo di un suo delegato, la Liturgia del Sacramento. Egli chiama i candidati, presentati dalla comunità cristiana e accompagnati dai loro padrini, a rinnovare gli impegni battesimali. Successivamente, stende le mani e invoca l'effusione abbondante dello Spirito, continuando il gesto degli Apostoli.

La Preparazione al Sacramento della Cresima
La preparazione al sacramento della Cresima rappresenta un momento forte e fondamentale del cammino di fede, sia per i ragazzi che per gli adulti.
Preparazione per Adolescenti
Per i ragazzi nella prima adolescenza, è fondamentale dedicare almeno due anni al cammino di fede. La preparazione è caratterizzata da:
- Catechismo: un percorso strutturato per approfondire la dottrina cristiana.
- Educazione alla preghiera e alla partecipazione alla S. Messa domenicale: per sviluppare una vita spirituale attiva.
- Esperienze di gruppo: per coltivare l'amicizia, iniziare a servire i poveri o gli anziani della parrocchia d'accordo con la Caritas parrocchiale, attraverso il gioco e la vita di oratorio.
È sempre più necessario coinvolgere la comunità, i genitori e tutta la famiglia, nonché i padrini. Si consiglia di parlare della scelta dei padrini almeno due anni prima, chiedendo di scegliere padrini credenti e in regola.
Preparazione per Adulti
Per l'itinerario alla Cresima per adulti, gli incontri si svolgono quindicinalmente la domenica dopo la messa delle ore 19:00.
Il Ruolo dei Padrini
Analogamente a quanto si verifica per il Battesimo, anche per la Cresima è importante il ruolo del padrino o della madrina, che deve essere di supporto ed esempio nella fede del cresimato. Affinché uno possa adempiere l'incarico di padrino, è necessario che soddisfi le condizioni stabilite dal diritto canonico.

Indicazioni per la Celebrazione del Sacramento della Confermazione
L'Arcivescovo Mons. Mazzocato ha diramato una lettera informativa ai sacerdoti, fornendo alcune indicazioni per la celebrazione del Sacramento della Confermazione. Come sappiamo, è stata concessa la possibilità di celebrare anche il sacramento della Cresima e già varie parrocchie si stanno organizzando.
Organizzazione delle Celebrazioni
La suddivisione in gruppi poco numerosi chiede, inevitabilmente, di moltiplicare le celebrazioni. Per far fronte all'aumento, l'Arcivescovo invita a diversificare gli orari:
- Sabato pomeriggio: una celebrazione alle 16:30-17:00 e una alle 18:30-19:00.
- Domenica mattina: alle 9:00-9:30 e alle 10:30-11:00.
- Domenica pomeriggio: alle 16:30-17:00 e alle 18:30-19:00.
Per assicurare la possibilità della partecipazione, accanto ai cresimandi, del padrino/madrina, dei familiari e di qualche amico, si consiglia che la celebrazione della Cresima sia riservata a loro e non sia fatta nelle Sante Messe parrocchiali regolari.
Logistica e Coordinamento
- Tra una celebrazione e l'altra è necessario che l'Arcivescovo abbia uno spazio adeguato per salutare i fedeli e recarsi in un'altra parrocchia per la celebrazione successiva.
- Dove se ne veda l'opportunità pastorale, si possono radunare i cresimandi delle parrocchie piccole e più vicine, soprattutto se affidate allo stesso parroco, per un'unica celebrazione del Sacramento.
Svolgimento della Celebrazione
- Celebrazione: Si privilegi l'orario che preveda la partecipazione della comunità parrocchiale, iniziando con puntualità.
- La preghiera dei fedeli: sia preparata con 4/5 intenzioni scritte, secondo le norme del Messale Romano (nn. 45-47).
- La processione offertoriale: si porta all'altare il pane e il vino preparati per l'Eucaristia. Si possono portare anche altri doni, ma solo denaro o generi alimentari o beni da lasciare in parrocchia per la carità verso i poveri.
- Fotografi: si consiglia un solo operatore per le fotografie (o riprese video) per tutti. Se si prevede la foto di gruppo, si preparino i cresimandi al termine della celebrazione.
- Le letture: sono quelle della Domenica. Si può sostituire la seconda lettura con il racconto della Pentecoste o con la Lettera ai Galati.
Importanza delle Esperienze di Gruppo
Le esperienze di gruppo sono molto importanti per l'esperienza che si vive, per la conoscenza e la comunione ecclesiale che si crea, e per il messaggio che si riceve. Occorre prevederle nel cammino di fede per i ragazzi e proporle ai genitori, ai catechisti e ai ragazzi stessi.